Cibo sostenibile, la sfida europea della Valle Ufita

La nona edizione del Regio Tratturo & Friends consacra il Farm Festival nel Continente Organizzatori già al lavoro per il decennale

Dalla terra alla tavola, nel cuore dell’Irpinia da tante regioni italiane e con tante presenze internazionali: da Malta al Messico, dalla Spagna all’Inghilterra. Per gli organizzatori la nona edizione del Regio Tratturo & Friends di Ariano Irpino è stato un successo. “Anche quest’anno c’è stata la conferma del grande interesse che ruota intorno al consumo consapevole del cibo, all’agricoltura a chilometro zero ed in particolare per tutte le tematiche relative al territorio e al turismo sostenibile”, hanno spiegato.

LA SCUOLA PROTAGONISTA. L’edizione 2018 ha visto il coinvolgimento degli studenti dell’ Istituto d’istruzione superiore “Ruggero II” di Ariano Irpino (website) che hanno concluso, proprio in occasione del Regio Tratturo & Friends, l’intensa esperienza del progetto PON dedicato al public speaking, introducendo i temi affrontati nel corso della giornata. “Grande interesse ha suscitato quella che è stata una delle novità dell’edizione 2018: la realizzazione di un orto verticale salvaspazio, indirizzata a tutti coloro che hanno voluto apprendere i passaggi fondamentali per coltivare un orto con le proprie mani avendo a disposizione solo un semplice balcone”, si legge in una nota. “E una significativa partecipazione c’è stata anche per il seminario sulla biodiversità e il recupero delle varietà di frutta e ortaggi a rischio di estinzione della Campania, condotto dalla dottoressa Rosa Pepe del CREA – Centro di Ricerca per l’Orticoltura e il Florovivaismo di Pontecagnano (vedi XII Convegno Nazionale sulla Biodiversità nel Campus A. Saliceti dell’Università di Teramo)”. Interesse e partecipazione, inoltre, per la degustazione guidata dell’olio di oliva con Mena D’Avino, Slow Food – Condotta ‘Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi. Spazio ad alcune varietà tipiche irpine, tra cui la cultivar storica Ravece e il suo olio extravergine “Irpinia-Colline dell’Ufita DOP’.

A completare la giornata un focus sulla produzione di liquori artigianali, l’introduzione all’apicoltura, yoga tra gli ulivi dell’agriturismo con Ilio Ragucci, musicoterapista e insegnante Yoga e Shiatsu. La giornata si è conclusa con la musica degli Stragatti a ritmo di swing, boogie-woogie, surf e twist. “L’attenzione ora è rivolta all’edizione dell’estate 2019, che celebrerà il decennale del farm festival, con i piedi piantati saldamente in terra irpina e la testa proiettata verso l’Europa”, si sottolinea. “Regio Tratturo & Friends continua così la sua mission, quella di concentrarsi su una delle principali sfide dell’umanità: nutrire una popolazione in costante crescita senza danneggiare l’ambiente, preservando le risorse naturali del pianeta per le generazioni future e garantendo una gestione sostenibile dei processi produttivi. Con piccole azioni dei cittadini consumatori, applicate in maniera responsabile tutti i giorni, si può contribuire positivamente alla sostenibilità del nostro pianeta”.