Si annuncia la fase più attesa dell’opera di risanamento in corso nell’area dell’ex Isochimica.

Saranno rimossi a partire dall’estate i cubi di cemento che per decenni hanno custodito quantità enormi di amianto sottratto ai vagoni ferroviari e mai smaltiti nelle discariche autorizzate.

È stata pubblicata in queste ore la procedura di gara ad evidenza europea che assegnerà l’appalto. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per la definitiva messa in sicurezza dell’ex Isochimica di Borgo Ferrovia.

“L’affidamento riguarda i lavori e servizi necessari per la movimentazione, trattamento,
trasporto e smaltimento in impianto autorizzato dei cubi in cemento contenenti amianto, stimati
in circa 497, depositati nell’ex stabilimento Isochimica di Avellino”, fa sapere l’Amministrazione comunale.

La targa all’ingresso della sede che ospita il governo regionale a Napoli

L’importo complessivo dell’opera sfiora i 3,5 milioni di euro, garantiti dal FSC 2014/2020 – Patto per lo Sviluppo della Regione Campania del 24 aprile 2016. Il “Piano Regionale di Bonifica” comprendente la “Caratterizzazione integrativa
e bonifica del sito industriale ex Isochimica” può essere consultata dettagliatamente. Tutti gli elaborati di gara sono reperibili sul sito del Comune di Avellino.