Nuovo Contratto di Sviluppo in vista per il colosso industriale di Morra De Sanctis. Il presidente della Ema, Otello Natale, si appresta a lanciare la fase 2 del polo nato per realizzare un distretto della meccanica di precisione nel settore aeronautico civile e militare.

Con il completamento del progetto industriale candidato dal Polo PoEma nel 2015 a valere sui fondi stanziati dal Contratto di Sviluppo della Regione Campania e sostenuto da Invitalia, il core business dell’area industriale di Morra De Sanctis presenta una nuova richiesta di finanziamento alla Regione.

Il presidente dell’Ema, Otello Natale, con i dirigenti del gruppo in occasione della presentazione del progetto PoEma (foto archivio)

Mentre nel secondo contratto di sviluppo siglato nel 2016 (il primo era stato candidato nel 2013 da Ema) l’obiettivo era quello di potenziare il settore aerospaziale e creare in Irpinia un centro di eccellenza per la tecnologia della microfusione a cera persa, il progetto candidato nel 2018 potrebbe prevedere una ulteriore espansione delle attività per radicare la leadership del settore sul mercato mondiale. Oggi infatti il polo vanta 900 dipendenti complessivi e ben venti imprese della rete, quasi tutte irpine, che concorrono alla definizione di un polo tecnologico di primo livello nel settore dell’aerospazio e della meccanica di precisione. Nella visita del gennaio scorso presso gli stabilimenti industriali che sugellava il completamento del precedente progetto industriale concluso nel dicembre 2017, il Governatore De Luca e la Presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio, hanno evidenziato gli ambiziosi traguardi annunciati dal Polo: primeggiare sui mercati mondiali per capacità produttiva, patrimonio tecnologico ed efficacia delle relazioni sindacali, ma anche consolidare la loro presenza nelle aree interne. Su quest’ultimo punto, infatti, il progetto industriale concepito dal parterre imprenditoriale si inserisce nella trama del progetto pilota delle aree interne, attraverso una espansione mirata delle attività produttive nelle aree industriali del cratere, che rientrano nell’elenco delle ‘aree di crisi non complessa’ emanato dalla Regione Campania. Il 5 e l’8 febbraio scorsi intanto, si sono tenute quattro conferenze di servizi della Provincia di Avellino per il rilascio dei pareri necessari a consentire a quattro aziende operanti nell’area industriale di Morra De Sanctis di ampliare o attuare insediamenti produttivi. Si tratta della Ema, Officine Di Matteo, Eco International e Flame Spray.

Il Sud al centro della strategia di investimenti nel settore dell’aerospazio