Omicidio suicidio ad Avellino: spara alla figlia malata e si uccide

La donna era affetta da una grave patologia. Sul posto la Polizia

Figlia e padre morti per un caso di omicidio suicidio ad Avellino. Una donna 35enne, al culmine dell’ennesima lite, sarebbe stata raggiunta da un colpo d’arma da fuoco, esploso dal padre all’esterno della casa, dove vivevano con la madre della vittima, moglie dell’uomo, presente al momento del fatto. Subito dopo aver sparato, il padre avrebbe rivolto l’arma contro se stesso, uccidendosi. È accaduto nel primo pomeriggio di ieri. Dalle prime sommarie informazioni, sembra che la 35enne fosse affetta da una grave patologia. Il padre, 63 anni, era convalescente, dopo un intervento chirurgico per l’asportazione della appendice. La lite sarebbe degenerata d’improvviso, mentre si trovavano sotto il pergolato esterno all’abitazione. I corpi senza vita del genitore e della giovane donna sono stati trasportati presso l’obitorio dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino per l’autopsia, disposta dal magistrato. Sul posto è intervenuta la Polizia con gli agenti della squadra Mobile e il medico legale.

Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Omicidio suicidio ad Avellino: spara alla figlia malata e si uccide

ARTICOLI CORRELATI