Infrastrutture e industria della mobilità in Irpinia, focus della Fiom Cgil con Paolo Scudieri

«ABITARE IL FUTURO: AVELLINO E PROVINCIA DELLA MOBILITÀ», CONFRONTO COL PRESIDENTE DI ANFIA. Il 4 luglio dalle ore 16,30 convegno a Lioni dove è stato avviato un polo della ricerca Borgo 4.0 per lo sviluppo dei nuovi modelli di guida autonoma e strade intelligenti. I lavori saranno introdotti da Giuseppe Morsa

«Lioni capitale europea dell'auto da oggi: in Alta Irpinia costruiamo il futuro dell'auto e della mobilità in Europa e nel mondo». Lo ha detto Paolo Scudieri a Lioni, presentando il progetto di mobilità sostenibile Borgo 4.0

Le infrastrutture e l’industria della mobilità rappresentano la leva per lo sviluppo dell’Irpinia nei prossimi anni e decessi. Parte da questa premessa il convegno promosso dalla Fiom Cgil a Lioni per discutere le prospettive e le ricadute occupazionali dei cantieri e dei programmi produttivi attualmente in corso.

Infrastrutture e industria della mobilità leva per lo sviluppo dell’Irpinia. Focus della Fiom Cgil ad Avellino a Lioni il 4 luglio

ABITARE IL FUTURO: AVELLINO E PROVINCIA DELLA MOBILITÀ. Il convegno si terrà il prossimo 4 luglio dalle ore 16,30 nella sala consiliare di Lioni, dove è stato avviato un polo della ricerca nella tecnologia 4.0 per la mobilità, che svilupperà grazie al 5G e l’ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), i nuovi modelli per l’assistenza alla mobilità con sistemi di guida autonoma e strade intelligenti. Di qui la scelta della location, dove si confronteranno su iniziativa del sindacato gli attori industriali e scientifici dello sviluppo collegato. I lavori saranno introdotti dal segretario generale della FIOM Cgil d Avellino, Giuseppe Morsa. Dopo i saluti del Sindaco di Lioni, Yuri Gioino, interverranno: Davide Bubbico, del Dipartimento di Studi politici e sociali dell’Università degli Studi di Salerno; Anna D’Amelio, consigliera comunale di Lioni, delegata al programma Borgo 4.0; Paolo Scudieri, Presidente dell’ANFIA; Rosetta D’Amelio, Consigliera del Presidente della Regione Campania per le pari Opportunità; Saverio Lopes, Industria Italiana Autobus di Bologna e Flumeri; Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil Avellino; Luca Cascone, Presidente della IV Commissione Regionale della Campania Trasporti e Lavori Pubblici. Il convegno, che sarà moderato dal segretario della Fiom Cgil Campania, Massimiliano Guglielmi, saranno conclusi dall’intervento del segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma.

«Lioni capitale europea dell’auto da oggi», Scudieri: in Alta Irpinia costruiamo il futuro

«LIONI SMART LAND», IL VILLAGGIO TECNOLOGICO DOVE NASCERÀ LA MOBILITÀ DEL FUTURO. Denominato ‘Borgo 4.0’, il progetto è sostenuto dalla direzione Generale Ricerca della Regione Campania e realizzato dall’ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, con l’apporto decisivo delle università e con il supporto del Comune di Lioni. Il programma scientifico e industriale è ambizioso, perché punta a mutare lo stesso concetto di mobilità. Illustrato in anteprima all’Expo di Dubai, il programma Borgo 4.0 di Lioni è stato presentato lo scorso 19 febbraio alle istituzioni e agli studenti dell’Alta Irpinia dal promotore del progetto, il Presidente di ANFIA e del Gruppo Adler Pelzer Paolo Scudieri, che ha fornito i particolari del laboratorio tecnologico in allestimento a Lioni. «Oltre 50 imprese e centri di ricerca produrranno nuovi prodotti e tecnologie qui ed hanno già avviato le attività preliminari», ha spiegato. «I team tecnici e scientifici sono al lavoro per creare a Lioni una azienda del 5G con un progetto triennale. Entro il 2025 avremo i primi risultati per l’automotive globale». Scudieri ha sottolineato che i benefici saranno duraturi per il territorio ben oltre i tre anni del programma tecnologico di ricerca. «Qui si insediano grandi aziende internazionali aperte ai giovani, con uno sguardo rivolto al futuro. Il territorio dovrà fare la sua parte per coglierne le opportunità».

Giuseppe Morsa, Fiom Cgil

L’ANALISI. Infrastrutture e industria della mobilità possono rendere Avellino un “distretto industriale della mobilità” per la Fiom Cgil, che vede un indotto potenziale di 9mila unità collegato all’automotive. Il passaggio della Fca di Pratola Serra a Stellantis ha sancito una nuova prospettiva per gli stabilimenti irpini. Oltre al superamento della Fca in Stellantis, si segnalano gli investimenti annunciati sulla Denso e sulla IIA di Flumeri, che si incrociano a maglie strette con la sperimentazione dell’auto senza pilota attesa a Lioni con Paolo Scudieri. Ma anche con le opere strategiche di ampio respiro come la stazione Hirpinia e la piattaforma logistica, oltre alla Strada a Scorrimento Veloce Contursi- Lioni- Grottaminarda. Tutte queste tessere di un mosaico configurano Avellino quale distretto industriale della mobilità, anche se per ora restano scomposte sul tappeto. “Se guardiamo ai passi che si stanno muovendo sul territorio, viene fuori che l’Irpinia sta rafforzando la produttività sull’automotive, ma ma manca chi mette in rete queste congiunture industriali e le trasforma in politica di sviluppo del territorio”, ha spiegato Giuseppe Morsa lo scorso anno, quando alla fine dell’inverno 2021 Il segretario provinciale della Fiom Cgil lanciò un appello a politica e parti sociali per orientare gli investimenti europei straordinari del PNRR sul comparto industriale. «Serve una visione d’insieme per lo sviluppo», disse allora, era il febbraio 2021.

“UN INDOTTO POSSIBILE DI 9MILA POSTI DI LAVORO IN PIÙ”. Da una analisi di prospettiva è possibile dedurre che per ogni occupato si generano 3 lavoratori dell’indotto. L’organizzazione irpina stima in 9mila unità la proiezione sull’indotto generato dai 1780 lavoratori di Pratola Serra, i 900 di Denso e i 350 di Industria Italiana Autobus. “Il calcolo puramente approssimativo ci deve far intuire l’elevato potenziale degli ultimi investimenti, che saranno implementati anche dall’alta capacità ferroviaria e dalla piattaforma logistica in Ufita.


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