Il Policlinico Vanvitelli attiva per il Covid 100 posti letto in riconversione: pronti i primi 50

SOSTEGNO ALLA RETE DI ASSISTENZA CORONAVIRUS PER NAPOLI E CAMPANIA. Si aggiungono ai 23 già attivi. Con l'attivazione dei 16 posti disponibili da oggi, completata la disponibilità riprogrammata nel padiglione 3 del complesso di Cappella Cangiani. L'intervista video al Direttore generale, Antonio Giordano

Il Policlinico Vanvitelli attiva per il Covid 100 posti letto in riconversione, dando impulso ad una riorganizzazione della attività ospedaliera per contribuire a fronteggiare l’emergenza a Napoli e in Campania. Con l’attivazione dei 16 posti disponibili da oggi, i primi 50 posti letto sono al servizio della rete ospedaliera di Napoli e della Campania. Completata la disponibilità nel padiglione 3 del complesso di Cappella Cangiani, a breve si aggiungeranno gli altri 50 previsti nel padiglione 17. Allestita la dotazione di ossigeno e i monitor per l’osservazione diretta dei pazienti con i relativi i parametri medici.

Il Policlinico Vanvitelli

L’Azienda Ospedaliera Universitaria ‘Luigi Vanvitelli’ aveva annunciato il primo novembre scorso «interventi organizzativi urgenti per la disponibilità di posti letto rete ‘Covid 19’, sulla base di quanto previsto e disposto dalla Unità di crisi regionale Emergenza epidemiologica Covid 19». Nel merito, il Policlinico aveva spiegato «la improrogabile esigenza di dover realizzare ogni percorso possibile per la attivazione di posti letto, consapevole della emergenza epidemiologica che si sta vivendo in tutto il territorio regionale e nazionale». Il Direttore generale, Antonio Giordano, di intesa con il Rettore e con i Direttori DAI, aveva disposto la temporanea trasformazione di due Padiglioni, presenti nel Complesso Cangiani, afferenti all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” nell’edificio 3 (50 posti letto ora pronti e operativi) e l’edificio 17 (50 posti letto, prossimi all’allestimento) di Cappella Cangiani in Struttura Covid. Le nuove dotazioni aggiungono ai 23 già disponibili. Nella video intervista ad Antonio Giordano, Direttore generale del Policlinico “Luigi Vanvitelli”, il punto della situazione in relazione alla riorganizzazione dell’attività ospedaliera a supporto della rete assistenziale Covid, a Napoli e in Campania. Il video è caricato sui canali social del Policlinico: Instagram, Facebook, Youtube.


Azienda Ospedaliera Universitaria “Vanvitelli”

POSTI LETTO PER COVID, LA SITUAZIONE IN CAMPANIA.  Il Policlinico Vanvitelli attiva per il Covid 100 posti letto in riconversione nel quadro di una situazione complessa che i numeri fuori scala dell’epidemia stanno determinando non solo in Campania. Secondo il ​Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi il 19 novembre (con dati aggiornati alla mezzanotte del 18 novembre), su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 194 sono occupati, registrando un leggero calo. Invece, sono aumentate nelle ultime 24 ore le degenze. Rispetto ai 3.160 posti attivabili (compresa l’offerta privata), ne sono occupati 2.287 (il giorno precedente erano 2.259). La riserva scende da 901 a 873 posti letto, compreso il supporto delle strutture accreditate. Rispetto alla fase di lockdown primaverile, al netto degli apporti garantiti dalle cliniche accreditate, maggiori posti letto sono stati assicurati dall’allestimento di aree covid e dalla riconversione parziale di reparti ordinari negli ospedali, come nel caso del Policlinico Vanvitelli, realizzati in base al Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio 2020. Queste cifre rendono evidente l’ìmpatto che il coronavirus sta avendo sul sistema ospedaliero.


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