Coronavirus in Irpinia: 187 casi (434 in 48 ore), di cui 39 ad Avellino con 7 morti in 2 giorni. L’elenco

AGGIORNAMENTO DI ASL, MINISTERO DELLA SALUTE E UNITÀ DI CRISI NEL POMERIGGIO. IN CAMPANIA: +3.103 CASI. RECORD IN ITALIA: +26.831. In provincia di Avellino il virus dilaga con una velocità senza precedenti. Al Moscati altri due decessi in serata. Lockdown nazionale più vicino. La mappa dell'infezione e le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 187 casi (434 in 48 ore, 839 in una settimana). Sono stati individuati su 1.960 tamponi analizzati. Sono risultate positive al COVID-19: 1 residente nel Comune di Aiello del Sabato; 1 di Altavilla Irpina; 1 di Andretta; 4 di Ariano Irpino; 4 di Atripalda; 7 di Avella; 39 di Avellino; 2 di Baiano; 1 di Bisaccia; 1 di Carife; 1 di Castelfranci; 5 di Cervinara; 1 di Contrada; 2 di Flumeri; 2 di Fontanarosa; 1 di Forino; 7 di Frigento; 1 di Gesualdo; 1 di Greci; 14 di Grottaminarda, contatti di positivo di cui uno ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 3 di Guardia lombardi, di cui uno ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 3 di Mercogliano; 6 di Mirabella Eclano; 2 di Monteforte Irpino; 2 di Montefredane; 1 di Montella; 2 di Montemarano; 4 di Montemiletto; 2 di Montoro; 5 di Moschiano; 1 di Mugnano del Cardinale; 1 di Ospedaletto d’Alpinolo; 1 di Pietradefusi; 1 di Prata Principato Ultra; 5 di Pratola Serra; 9 di Roccabascerana; 1 di Santo Stefano del Sole; 2  di San Michele di Serino; 1 di San Nicola Baronia; 1 di San Potito Ultra; 1 di Sant’Angelo dei Lombardi; 1 di Serino; 4 di Sirignano; 9 di Solofra; 1 di Sperone; 1 di Taurano; 1 di Trevico, contatto di positivo; 3 di Vallata; 1 di Vallesaccarda; 1 di Venticano; 15 di Volturara Irpina. L’accelerazione dell’epidemia è aggravata dalle morti registrate in questi giorni presso l’Ospedale di Avellino. Sono 7 i morti, con i 2 deceduti in serata al Moscati, un 78enne francese e una 79enne di Baiano. Prima di loro, ieri sera una 87enne di Mirabella Eclano giunta in condizioni gravissime al Moscati (risultata positiva dopo il decesso); un 66enne di Quindici; un 71enne di Saviano, quindi una 82enne e un 72enne di Pago Vallo Lauro, morti tra mercoledì e martedì sera. In Campania, nel frattempo, si sono registrati 3.103 casi nelle ultime 24 ore con 20 morti. Salgono ancora ricoveri, anche nelle terapie intensive. I dati forniti dal Ministero della Salute fissano un altro record in Italia con 26.831 positivi in un solo giorno.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA. L’epidemia di coronavirus in Irpinia continua ad espandersi con un trend in forte crescita, toccando anche le strutture sanitarie del territorio. A Volturara sono stati trovati 70 contagiati trovati in una Rsa, riferiti dal Sindaco Nadia Manganaro. Poche ore prima 36 erano stati registrati presso la clinica Villa dei Pini di Avellino. Solo ieri 9 erano stati individuati in un’altra Rsa di Nusco. La crescita del contagio è scandito dai numeri: sono 1.204 le persone colpite negli ultimi 13 giorni con una media quotidiana di 93 al giorno. La città di Avellino è la più colpita dalla seconda ondata, con 105 casi riscontrati tra ieri e oggi. Continuano a crescere i casi ad Avella, a Monteforte Irpino e ad Ariano Irpino, con 38 positivi scoperti nell’ultima settimana sul Tricolle (in parte legati ai numerosi contagi individuati nel presidio ospedaliero Frangipane, costantemente monitorato con screening periodici). Il secondo centro più colpito resta Mirabella Eclano, con 143 positivi. Nell’Ufita e Calore spiccano i 14 casi di Grottaminarda, i 7 di Frigento, i 4 di Ariano. Segue Cervinara, dove sono 120 i casi positivi segnalati in questa fase e 140 quelli totali. L’epidemia si è sviluppata anche sul territorio dell’Alta Irpinia, dove in queste ore gli ultimi 11 casi di Nusco, anche qui complice una Rsa, si aggiungono ai 35 di Montella, in un contesto con diversi Comuni toccati dal virus.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 30.622 (+2.008), a Caserta 7.032 (+469), a Salerno 4.692 (+233), ad Avellino 2.443 (+293), a Benevento 892 (+54). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Mancano gli ultimi casi di coronavirus in Irpinia. Mancano i dati del pomeriggio.


Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 2.443, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020 – Mancano i casi del giorno di coronavirus in Irpinia): Ariano Irpino (261 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (255), Mirabella Eclano (159), Cervinara (140), Avella (137), Solofra (78), Mercogliano (74), Grottaminarda (65), Monteforte Irpino (60), Baiano (54), San Martino Valle Caudina (48), Sperone (45), Frigento (42), Montoro (35), Montella (35), Mugnano del Cardinale (35), Atripalda (29), Gesualdo (24), Roccabascerana (23), Rotondi (23), Flumeri (23), Lauro (20), Forino (20), Sturno (20), Sirignano (20), Montecalvo Irpino (19), Bonito (19), San Potito Ultra (19), Volturara Irpina (16), Serino (16), San Michele di Serino (15), Venticano (15), Ospedaletto d’Alpinolo (14), Pratola Serra (13), Nusco (12), Montemiletto (12), Carife (11), Moschiano (11), Vallata (11), Marzano di Nola (11), Fontanarosa (11), Montemiletto (10), Aiello del Sabato (10), Quadrelle (9), Trevico (9), Taurasi (9), Vallesaccarda (10), Contrada (9), Villanova del Battista (9), Candida (8), Manocalzati (8), Montemarano (8), Santo Stefano del Sole (8), Cesinali (8), Sant’Angelo dei Lombardi (7), Bagnoli Irpino (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (7), Quindici (7), Conza della Campania (7), Guardia Lombardi (6), Lioni (6), Lacedonia (6), Santa Lucia di Serino (6), Zungoli (6), Montefredane (6), Altavilla Irpina (5), Calabritto (5), Senerchia (5), Taurano (5), Casalbore (5), Torrioni (5), Melito Irpino (5), Grottolella (4), Aiello del Sabato (4), Calitri (4), Cassano Irpino (4), Teora (4), Pietradefusi (4), Castelfranci (4), Bisaccia (3), Villamaina (3), Pago Vallo Lauro (3), Prata Principato Ultra (3), Savignano Irpino (3), Parolise (3), Domicella (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Montefusco (2), Salza Irpina (2), Quindici (2), Paternopoli (2), Chianche (2), Torella dei Lombardi (2), Santa Paolina (2), San Nicola Baronia (2), Lapio (2), Rocca San Felice (2), Pietrastornina (2), Sant’Andrea di Conza (2), Caposele (2); Capriglia (2), Greci (2), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Tufo (1), Montaguto (1), Sant’Angelo all’Esca (1), Sant’Angelo al Scala (1), Castelvetere sul Calore (1), Aquilonia (1); Luogosano (1), Montefalcione (1), Andretta (1).

Il Pronto Soccorso della Città Ospedaliera ad Avellino, all’interno del complesso dell’Azienda San Giuseppe Moscati

AL MOSCATI DI AVELLINO MORTI 7 PAZIENTI IN 48 ORE. NEL POMERIGGIO UN 78ENNE FRANCESE E UNA 79ENNE DI BAIANO.  Sono deceduti questo pomeriggio 2 pazienti ricoverati al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Portano a 7 il bilancio delle vittime in 48 ore. Si tratta di un uomo 78enne di nazionalità e residenza francese e di una donna di 79 anni di Baiano. Il primo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera da Napoli a bordo di un’ambulanza privata il 14 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato al Covid Hospital, dove il 16 ottobre era stato intubato. Grazie alla collaborazione di un mediatore culturale, la figlia dell’uomo, arrivata dalla Francia qualche giorno dopo il ricovero del padre, è stata puntualmente aggiornata sulle  condizioni di salute del paziente. La donna di Baiano deceduta poco fa era arrivata ieri al Pronto soccorso. Già in sorveglianza sanitaria per positività al virus SARS-CoV-2, è stata ricoverata nella terapia subintensiva del Covid Hospital. Ieri è deceduta al Pronto soccorso del Moscati una 87enne di Mirabella Eclano. Arrivata a bordo di un’ambulanza del 118 in gravissime condizioni, l’anziana è risultata positiva al tampone rapido. È deceduta dopo poche ore. Questa mattina, l’esito del tampone molecolare naso-faringeo effettuato prima del decesso e processato nella notte ha confermato la positività della donna al nuovo Coronavirus. Nelle 24 ore priecedenti sono deceduti: una 82enne di Pago del Vallo di Lauro (ricoverata dal 24 ottobre scorso per polmonite da Covid-19 in terapia subintensiva) e nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza dell’Azienda ospedaliera un 66enne di Quindici. Prima di loro, nell’Unità operativa di Malattie Infettive del Moscati di Avellino è deceduto un 71enne di Saviano (Na),arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 5 ottobre scorso per una frattura di femore. Dopo l’intervento chirurgico al femore le condizioni del paziente si sono aggravate e a nulla sono valse le manovre per tentare di rianimarlo. Lunedì sera al Covid Hospital è morto un 72enne di Pago del Vallo di Lauro, giunto al Pronto soccorso il 20 ottobre scorso, poi ricoverato nell’area gialla (terapia subintensiva) della palazzina Covid. Quando le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate è stato trasferito in area rossa (terapia intensiva), dove è deceduto dopo poco.

NELLA RSA DI VOLTURARA 70 TAMPONI POSITIVI SU 82 DELLO SCREENING. A Volturara sale a 71 il numero di contagiati nella locale Residenza per Anziani. “Sono arrivati i risultati dello screening che abbiamo prontamente disposto dopo il caso di positività nella nostra residenza sanitaria: su 82 tamponi somministrati sono 70 le persone, tra operatori ed ospiti, ad essere risultate positive al Covid 19”, ha  in un post su Facebook il Sindaco Nadia Manganaro. “Voglio tuttavia rassicurare sul fatto che i nostri cari anziani sono al momento in buono stato di salute e costantemente monitorati dai sanitari” come “gli operatori, 18 dei quali residenti a Volturara”, si legge ancora. “Stanno bene e sono del tutto asintomatici”. Tutte le persone positive sono state poste in isolamento fiduciario.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 3.103 CASI IN 24 ORE (21.473 IN 10 GIORNI) CON 20 MORTI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 48.885 per 3.103 nuovi casi su 17.735  tamponi (919.318 dall’inizio della pandemia). Il dato è comprensivo dello screening su Arzano, fa notare l’Unità di crisi, presentando il dato più alto dall’inizio della pandemia in Campania. I valori comunicati in questi giorni in Campania, ma anche in Italia, sono fuori scala rispetto alla fase del lockdown. Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 21.473 nuovi positivi, con una media di 215 al giorno. Al centro delle preoccupazioni c’è ala tenuta del sistema ospedaliero, messo alla frusta su tutto il territorio nazionale. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 3.103 nuovi contagiati 242 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 2.861 sono asintomatici. Al momento, cioé fino alla mezzanotte di ieri, si dichiarano 164 pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.297 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono 1.500: la riserva è ora di 203. Nelle prossime ore verranno integrate le postazioni di degenza e assistenza intensiva e sub intensiva ricorrendo alle strutture disponibili nelle cliniche accreditate. Nel frattempo si lavora ad un potenziamento della dotazione ospedaliera. La richiesta della Unità di crisi a regime è di 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria da dedicare ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte è stata evasa mentre si cercano medici e infermieri. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). In queste ore infiamma il confronto pubblico una polemica tra il Governatore De Luca e il Premier Conte, al quale l’amministrazione di Palazzo Santa Lucia rimprovera i ritardi nel trasferimento di medici e infermierii attraverso la Protezione Civile. Sul piano epidemiologico, preoccupa soprattutto l’incidenza della mortalità. Si contano 214 decessi dal primo ottobre. In questo difficile contesto, sembrano non bastare le ordinanze regionali e il nuovo Dpcm in vigore, che impongono nuove restrizioni e il coprifuoco sanitario. Nelle ultime 24 ore nuova impennata sul territorio nazionale con 26.831 contagi, 7.339 nella sola Lombardia. Si parla di un possibile lockdown nazionale, mentre l’escalation dei casi rende sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 29 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 20 vittime (tra il 24 e il 28 ottobre). Sale a 644 il numero dei deceduti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 214 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 265 nuovi guariti, che portano il totale a 10.537. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.297 (+62) in terapia intensiva 164 (+4), mentre 36.243 (+2.752) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 37.704 (+2.818) contro i 45.782 dall’inizio della pandemia.

La sala del Consiglio dei Ministri a Roma, all’interno di Palazzo Chigi

DECRETO RISTORI PER IL COMMERCIO PRONTO: INDENNIZZI FINO AL 200% PER I RISTORANTI. Pronto il Decreto cosiddetto Ristori per le categorie economiche e commerciali colpite dal nuovo lockdown. Il provvedimento riguarda le attività colpite dalle chiusure decise dal nuovo Dpcm. Gli indennizzi saranno parametrati su quanto incassato dopo il primo lockdown. Fissato un tetto massimo di 150 mila euro. In pratica, si arriva ad indennizzare fino a quattro volte rispetto a quanto incassato nella scorsa primavera a causa del calo del fatturato. Il Consiglio dei Ministri ha varato anche sostegni per i lavoratori stagionali e ristori specifici per le imprese del turismo. La cassa integrazione Covid sarà estesa di 6 settimane. Stop all’Imu per le attività colpite e un nuovo credito d’imposta per gli affitti.

SOSPESI I RICOVERI NON URGENTI PRESSO LE STRUTTURE SANITARIE ACCREDITATE. CONFRONTO A NAPOLI TRA UNITÀ DI CRISI E RAPPRESENTANTI DELLE CLINICHE. Da oggi, 27 ottobre, scatta la sospensione dei ricoveri programmati (medici e chirurgici) differibili e non urgenti presso le Case di Cura private accreditate e gli ospedali classificati del Sistema Sanitario Regionale. Sospese anche le attività ambulatoriali ad eccezione di quelle di urgenza, di quelle di dialisi, di radioterapia e oncologiche- chemioterapiche. Dopo la comunicazione dell’Unità di Crisi Regionale per la gestione dell’emergenza sanitaria ai Direttori Generali delle ASL, in queste ore l’Unità di crisi promuove un tavolo con le rappresentanze.

IN ITALIA (DATO DEL 29 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 299.191. I GUARITI SONO 279.282 E I DECEDUTI 38.122. OGGI 26.831 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 616.595 ma al momento sono 299.191 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 279.282. I pazienti ricoverati con sintomi sono 15.964, in terapia intensiva 1.651 mentre 281.576 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 38.122, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +26.831.

Bollettino Covid-19 del 29 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 12-18 ottobre 2020 (aggiornati al 20 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «L’epidemia è in rapido peggioramento e compatibile complessivamente con un scenario di tipo 3 con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane: si riscontrano infatti valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e segnali che si riesca solo modestamente a limitare il potenziale di trasmissione di SARS-CoV-2. Si osserva una rapida crescita dell’incidenza, impossibilità sempre più frequente di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e rapido aumento del carico sui servizi assistenziali con aumento dei tassi di occupazione dei posti letto ospedalieri sia in area critica che non critica. (…) La situazione descritta in questo report evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali di numerose Regioni/PA. L’evidenza di casi rapidamente in aumento con Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio e significativamente sopra 1 indicano una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane. Il carico di lavoro non è più sostenibile sui servizi sanitari territoriali con evidenza di impossibilità di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi (che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing)Sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel documento Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernaleÈ fondamentale che la popolazione riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo quando non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa quanto più possibile».

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 12-18 ottobre 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 20 ottobre.

Covid in Italia – Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati settimana 12 ottobre – 18 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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