Positivi al coronavirus in Irpinia 91 (in 3 giorni 243). In Campania: +2.590. Semi-lockdown: le regole

AGGIORNAMENTO DI ASL, MINISTERO DELLA SALUTE E UNITÀ DI CRISI NEL POMERIGGIO. DA DOMANI BAR E RISTORANTI CHIUSI ALLE 18: LE MISURE DEL NUOVO DPCM. IMPENNATA DEL CONTAGIO SUL TERRITORIO REGIONALE E NAZIONALE. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale dove c'è l'impennata ad Avellino (17), Mercogliano (12) e ad Avella (11). La mappa dell'infezione e le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti per 91 nuovi casi in 24 ore. Il bilancio in 3 giorni sale a 243 contagiati e in 7 giorni a 403. Il rapporto dell’Asl riferisce che su 580 tamponi analizzati nei laboratori abilitati sono risultati positivi: 1 residente nel comune di Aiello del Sabato; 1 di Ariano Irpino; 3 di Atripalda; 11 di Avella, contatto di positivo; 17 di Avellino; 6 di Baiano, contatto di positivo; 1 di Candida; 1 di Capriglia Irpina; 1 di Contrada; 1 di Frigento; 2 di Lauro, contatto di positivo; 12 di Mercogliano; di Mirabella Eclano; 4 di Monteforte Irpino, di cui due contatti e uno ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 3 di Montemiletto; 3 di Montoro; 2 di Ospedaletto D’Alpinolo, di cui uno ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 5 di Quadrelle, contatti di positivo; 6 di Quindici, contatti di positivo; 2 di Salza Irpina; 1 di San Michele di Serino, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 1 di San Potito Ultra; 1 di Santa Paolina; 1 di Sant’Angelo dei Lombardi, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 1 di Sorbo Serpico; 1 di Sperone; 1 di Taurasi. Il virus è in impennata in provincia di Avellino con un trend crescente: sono 608 le persone colpite dal coronavirus in Irpinia negli ultimi 11 giorni, 671 in 2 settimane, con una media superiore di oltre 45 al giorno. Ai 91 casi comunicati dall’Asl dei aggiungono 3 persone contagiate comunicate dall’Unità di crisi al Sindaco di Serino. Purtroppo si allunga anche la lista delle vittime. Ieri mattina è deceduto presso il Covid Hospital dell’Azienda San Giuseppe Moscati di Avellino un 86enne di San Martina Valle Caudina. In Campania, nel frattempo, l’epidemia ha registrato 2.590 nuovi casi. Da ieri sera sono vigenti il divieto di spostamento tra le diverse province della Campania e il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino. Nel frattempo, nella notte è stato firmato il nuovo Dpcm dal Presidente del Consiglio Conte. Si anticipa alle 18 la chiusura di bar e ristoranti. In Italia in queste 24 ore si è registrata una impennata record: 21.273 casi. Di seguito le misure.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA. L’epidemia di coronavirus in Irpinia accelera sul territorio con micro focolai e cluster. In queste ore registra una forte crescita di casi nell’area urbana, in particolare ad Avellino e a Mercogliano, ma anche ad Atripalda, Aiello, Candida, Capriglia, oltre a Monteforte Irpino, che in queste ore resta sotto stretto monitoraggio Monteforte Irpino, con 15 casi in 6 giorni. Avanza ad Ariano Irpino, la città che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane e sofferenze nella prima fase. Con quello di oggi sono 29 i positivi scoperti nell’ultima settimana sul Tricolle. Il centro più colpito resta Mirabella Eclano, con 117 positivi trovati nelle ultime settimane, contando i 7 tra ieri e oggi. La città eclanese ha comunicato il maggior numero di casi nella seconda ondata, a partire da agosto. L’altro centro maggiormente esposto al contagio nella seconda fase è Cervinara, dove sono 111 i casi positivi segnalati in questa fase e 131 quelli totali. L’epidemia è presente anche in Alta Irpinia, solo sfiorata durante la prima scorsa primavera. Con 34 persone positive Montella è il centro a più alta concentrazione di contagiati. Da domani nei pressi di San Francesco a Folloni sarà attiva la tendostruttura per i tamponi naso-faringei faringei cosiddetta ‘Drive in’, attivata dal Comune in collaborazione con l’Asl che eseguirà gli esami

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 25.623 (+2.221), a Caserta 5.553 (+190), a Salerno 3.907 (+260), ad Avellino 1.874 (+72), a Benevento 867 (+63). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 25 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 1.874, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Ariano Irpino (250 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Mirabella Eclano (140), Avellino (136), Cervinara (131), Mercogliano (64), Avella (63), Solofra (54), Baiano (50), Grottaminarda (46), Sperone (39), San Martino Valle Caudina (39), Montella (34), Frigento (33), Monteforte Irpino (26), Mugnano del Cardinale (23), Flumeri (21), Rotondi (20), Gesualdo (20), Montecalvo Irpino (19), Bonito (19Sturno (19), Lauro (18), Atripalda (17), Montoro (15), Venticano (14), Sirignano (14), Roccabascerana (14), San Potito Ultra (13), Forino (11), Ospedaletto d’Alpinolo (11), Serino (10), Taurasi (9), Marzano di Nola (9), Villanova del Battista (9), Montemiletto (8), Trevico (8), Vallata (8), Contrada (8), Vallesaccarda (7), Bagnoli Irpino (7), Chiusano San Domenico (7), Conza della Campania (7), Manocalzati (7), Quadrelle (7), Fontanarosa (7), Lioni (6), Scampitella (6), Lacedonia (6), Montemarano (6), Pratola Serra (6), Santa Lucia di Serino (6), Montemiletto (6), Zungoli (6), Moschiano (6), San Michele di Serino (6), Candida (6), Casalbore (5), Torrioni (5), Melito Irpino (5), Calabritto (4), Calitri (4), Quindici (4), Teora (4), Aiello del Sabato (4), Taurano (4), Santo Stefano del Sole (4), Sant’Angelo dei Lombardi (4), Villamaina (3), Montefredane (3), Cassano Irpino (3), Carife (3), Pietradefusi (3), Savignano Irpino (3), Altavilla Irpina (3), Aiello del Sabato (3), Parolise (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Castelfranci (2), Bisaccia (2), Cesinali (2), Salza Irpina (2), Pago Vallo Lauro (2), Quindici (2), Paternopoli (2), Lapio (2), Domicella (2), Caposele (2), Capriglia (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Pietrastornina (1), Tufo (1), Montaguto (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1), Chianche (1), Sant’Angelo all’Esca (1), Sant’Angelo al Scala (1), Castelvetere sul Calore (1), Grottolella (1), Montefusco (1), Aquilonia (1), Torella dei Lombardi (1).

MORTO AL COVID HOSPITAL MOSCATI DI AVELLINO UN 86ENNE DI SAN MARTINO VALLE CAUDINA. È deceduto questa mattina al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino un 86enne di San Martino Valle Caudina. L’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 15 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato nella palazzina Covid. All’alba di oggi le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. L’anziano era affetto da patologie pregresse.

Nella zona rossa di Avella eseguiti 250 tamponi. In corso lo screening dell’Asl

SCREENING PER 250 PERSONE IN CORSO AD AVELLA ZONA ROSSA. INTANTO TROVATI ALTRI 11 POSITIVI. Screening dell’Asl di Avellino in modalità drive-in nella zona rossa di Avella. Programmati oltre 250 tamponi tra personale scolastico, studenti e forze dell’ordine. Una lunga fila di auto si è incolonnata all’ingresso dell’area sanitaria con i gazebo. Dopo l’impennata dei casi positivi registrati nell’ultima settimana, come è noto il Sindaco Domenico Biancardi ha decretato la zona rossa, che proseguirà fino al prossimo 2 novembre (Scarica l’ORDINANZA SINDACALE prot. n. 4942 DEL 22/10/2020 | Vigente fino al 2 novembre 2020). Lo screening di massa nella città è stato concordata nell’ambito dell’indagine epidemiologica in corso. I tamponi si rendono necessari a causa dell’alta percentuale di asintomatici e paucisintomatici riscontrati tra i contagiati. Occorre stabilire quante persone apparentemente prove di sintomi siano state infettate. In attesa dei risultati, sale il bilancio dei contagiati, con 11 casi in più.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.590 POSITIVI, DATO SENZA PRECEDENTI: (16.841 IN 10 GIORNI). NESSUNA VITTIMA NELLE 24 ORE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 38.613 per 2.590 nuovi casi su 16.906  tamponi (860.203 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 16.841 nuovi positivi, con una media di 168 al giorno. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 2.590 nuovi contagiati 145 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 2.445 sono asintomatici. Al momento sono 113 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.151 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono saliti a 1.500: la riserva è ora di 349. La nuova impennata arriva alla vigilia del mini lockdown deciso dal nuovo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vigore dalla mezzanotte. In Campania e nel resto del Paese bar e ristoranti chiudono alle 18. Resta load possibilità di muoversi tra le diverse regioni, ma vengono sospese tutte le attività sportive non professionistiche, i cinema, le palestre, le sale giochi. L’escalation dei casi ha richiesto una misura straordinaria che prevede contributi e ristori a famiglie e imprese, ha spiegato il Premier. Nel frattempo, in campania si fanno i conti con la penuria di posti letto. In queste ore i Direttori Generali di Asl e Aziende Ospedaliere stanno reperendo postazioni. La richiesta della Unità di crisi a regime è di 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte sono state rese disponibili, mentre si richiedono medici e infermieri. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). Resta alta la mortalità, ma finalmente nelle ultime 24 ore non si sono registrate nuove vittime da bollettino aggiornato a ieri. Dall’inizio del mese si contano 114 vittime. In questo contesto ormai di emergenza palese, è sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni. In Italia l’accelerazione si conferma con un balzo record: 21.273 casi con la Lombardia a 5.762, il Piemonte a 2.287 e 7 regioni oltre i mille contagiati in 24 ore.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 24 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Per la prima volta da giorni non ci sono nuove vittime. Restano 571 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 141 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 173 nuovi guariti, che portano il totale a 9.322. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.151 (+33) in terapia intensiva 113 (+5), mentre 27.456 (+2.379) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 28.720 (+2.417) contro i 38.613 dall’inizio della pandemia.

RESTA VIETATA LA MOBILITÀ TRA PROVINCE. A CASA ENTRO LE 23. Firmata dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca l’Ordinanza n.85 del 26 ottobre 2020 che conferma l’obbligo di rientrare a casa in Campania alle 23 come limite tollerato. Il coprifuoco resta in aggiunta alle disposizioni di legge contenute nel Dpcm 24 ottobre 2020 in vigore dal 26 ottobre su tutto il territorio nazionale. Resta il divieto di mobilità tra le diverse province campane. «Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale», si legge in una nota della Unità di crisi. Di seguito le regole stabilite per la Campania. L’Ordinanza prevede la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati. «L’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo». SCARICA IL MODELLO | Clicca qui. La disposizione non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere.

Il Premier Giuseppe Conte in conferenza stampa

BAR RISTORANTI APERTI FINO ALLE 18, MA ANCHE LA DOMENICA E NEI FESTIVI: ECCO IL NUOVO DPCM IN VIGORE FINO AL 24 NOVEMBRE. Da oggi bar e ristoranti chiusi alle 18, sospensione di palestre, teatri e sale giochi. Ma resterà la possibilità di muoversi tra le diverse regioni italiane. Sono queste alcune delle misure contenute nel Dpcm che il Presidente del Consiglio ha firmato nella notte, al termine di una lunga fase di confronto interna al Consiglio dei Ministri, sentito il Comitato tecnico scientifico e le Regioni. Il nuovo Dpcm (24 ottobre 2020) per il contenimento dell’emergenza sanitaria resterà in vigore fino al 24 novembre. Le nuove misure sono state annunciate domenica dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa. Annunciato anche un provvedimento collegato, in queste ore oggetto di elaborazione con i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico, per contributi a fondo perduto a beneficio di «tutti coloro che verranno penalizzati da queste nuove misure». Il denaro sarà accreditato direttamente con bonifico sul conto corrente del beneficiario. Il Decreto stabilisce alle 18 la chiusura di bar e ristoranti, che però potranno restare aperti la domenica e i festivi come anche i centri commerciali resteranno aperti nel weekend. (Scarica il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 ottobre 2020).

CHIUDONO PISCINE E PALESTRE. STOP A SALE GIOCHI, TEATRI E CINEMA. NEI NEGOZI INGRESSI CONTINGENTATI. Le misure contenute nel Dpcm impongono la chiusura di diverse attività: palestre, piscine, centri benessere e terme saranno sospesi. Sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale le attività motorie di base all’aperto e quella sportiva presso i circoli e i centri sportivi pubblici e privati. Stop alle sale giochi e scommesse, agli spettacoli nelle sale teatrali, i concerti. Sospesa l’attività delle sale cinematografiche anche all’aperto. Le attività commerciali proseguono, ma si dovrà garantire un accesso ordinato, quindi contingentato: si dovrà sostare per il tempo strettamente necessario.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

IL GOVERNATORE DE LUCA: «PRIORITARIO PIANO SOCIO-ECONOMICO DI SOSTEGNO A IMPRESE E FAMIGLIE». Nel corso della Conferenza delle regioni, il Governatore Vincenzo De Luca ha chiesto al Governo per: «garantire la legalità e il rispetto delle leggi; mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie» un piano di programmazione economica e sociale. In queste ore i Ministri dell’Economia e dello Sviluppo Economico sono al lavoro per un decreto collegato finalizzato ai ristori per famiglie e imprese.

IN ITALIA (DATO DEL 25 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 222.241. I GUARITI SONO 266.203 E I DECEDUTI 37.338. OGGI 21.273 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 525.782 ma al momento sono 222.241 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 266.203. I pazienti ricoverati con sintomi sono 12.006, in terapia intensiva 1.208 mentre 209.027 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 37.338, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +21.273.

Bollettino Covid-19 del 25 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 12-18 ottobre 2020 (aggiornati al 20 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «L’epidemia è in rapido peggioramento e compatibile complessivamente con un scenario di tipo 3 con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane: si riscontrano infatti valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e segnali che si riesca solo modestamente a limitare il potenziale di trasmissione di SARS-CoV-2. Si osserva una rapida crescita dell’incidenza, impossibilità sempre più frequente di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e rapido aumento del carico sui servizi assistenziali con aumento dei tassi di occupazione dei posti letto ospedalieri sia in area critica che non critica. (…) La situazione descritta in questo report evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali di numerose Regioni/PA. L’evidenza di casi rapidamente in aumento con Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio e significativamente sopra 1 indicano una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane. Il carico di lavoro non è più sostenibile sui servizi sanitari territoriali con evidenza di impossibilità di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi (che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing)Sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel documento Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernaleÈ fondamentale che la popolazione riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo quando non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa quanto più possibile».

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 12-18 ottobre 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 20 ottobre.

Covid in Italia – Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati settimana 12 ottobre – 18 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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