Coronavirus in Irpinia, 2 casi ad Avellino e ad Atripalda. Uno era rientrato dall’estero

AGGIORNAMENTO DELL'ASL E I BOLLETTINI REGIONALE E MINISTERIALE: IN CAMPANIA 15 CASI IN 24 ORE. AUMENTANO I RICOVERI E I GUARITI (+28). La situazione dell'epidemia sul territorio regionale e provinciale resta sotto l'attenzione dell'autorità sanitaria. Le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

Si registrano 2 nuovi casi positivi al coronavirus in Irpinia, segnalati dall’Azienda Sanitaria Locale di Avellino. «Sono risultati positivi al COVID-19 i tamponi naso-faringei effettuati su 2 persone, residenti rispettivamente nei comuni di Avellino e Atripalda, quest’ultima già in isolamento a seguito del rientro dall’estero», si legge nel bollettino diffuso nel primo pomeriggio. Rientrano tra i 15 nuovi casi registrati in Campania nelle ultime 24 ore. L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. Nel capoluogo non si registravano casi dallo scorso mese di maggio. Si tratta dei primi positivi accertati dopo sei giorni senza alcun nuovo caso, nonostante le analisi effettuate in laboratorio su numerosi tamponi. LAsl continua le verifiche epidemiologiche sul territorio, a caccia di eventuali asintomatici portatori di coronavirus in Irpinia, ma si lavora per preparare il contenimento autunnale, tra i vaccini anti influenzale e quello anti coronavirus, confermato dal Ministro in dirittura d’arrivo, già entro fine anno. Oggi a Napoli tavolo con la Task Force regionale per il Covid-19, in vista della ripresa scolastica. L’assessore Lucia Fortini e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Luisa Franzese sono chiamate a definire le modalità per la riapertura delle scuole in Campania. I pazienti di coronavirus in Irpinia si aggiungono ai 5 riscontrati ieri in Campania, tra le province di Napoli e Salerno, in attesa dell’aggiornamento che l’Unità di crisi e il Ministero della Salute faranno nel pomeriggio.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 6 agosto 2020

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.796 (+18), a Salerno 795 (+3), ad Avellino 581 (+2), a Caserta 625 (+3), a Benevento 211. Il dato comprende il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile anche con casi confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 7 agosto 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 579. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (36), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Moschiano (5), Lacedonia (5); Forino (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3),  Calitri (3), Atripalda (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Quindici (2), Altavilla Irpina (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1).


Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

RISALE IL CONTAGIO IN CAMPANIA: 15 CASI IN 24 ORE. AUMENTANO I RICOVERI, MA ANCHE I GUARITI (+28). In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.050 per 15 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su 2.025 tamponi (345.975 dall’inizio della pandemia). Si registra nelle ultime 24 ore una ripresa del contagio in quattro province (escluso solo il Sannio) e un aumento dei ricoveri. Non ci sono morti, dopo i 2 della giornata precedente. Il totale delle vittime del coronavirus resta 438. Ma nell’ultima giornata si registra un boom di guariti, con 28 pazienti ristabiliti, che portano il totale a 4.240. La ripresa dell’epidemia in Campania rientra in un’accelerazione a livello nazionale che in queste ore ha aggiunto al conto dei positivi attuali 230 pazienti, con un incremento dei casi totali (cioé detratti guariti e deceduti) di 552 contagiati. Si tratta di numeri che da due mesi non si registravano, dopo l’avvio della Fase 2. La preoccupazione si riflette sulla prospettiva immediata, quando a settembre la ripresa della scuola in presenza potrebbe coincidere con una seconda ondata del virus, che nel resto d’Europa è in pieno corso (in particolare in Spagna. Francia e Germania). Di qui la decisione di eseguire 200mila test sierologici nella scuola, a partire dal 24 agosto prossimo, come vedremo nel dettaglio. Di seguito l’infografica dell’Unità di crisi e i dati clinici.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 7 agosto 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17 di ieri, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 32 (+12) in terapia intensiva (+1), mentre 338 (-11) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 372 (-13) contro i 5.050 dall’inizio della pandemia.

Banchi scuola

SCUOLA: SCREENING PER 200MILA PERSONE DAL 24 AGOSTO. Un mese prima dell’inizio dell’anno scolastico in campania saranno eseguito test sierologici su base volontaria per circa 200mila persone. Inizieranno il 24 agosto e, secondo la richiesta inviata al ministero dall’assessore Fortini, in Campania dovrebbero essere praticati fino al 10 settembre e non fino al 30 agosto. «Ho chiesto questa proroga perché vogliamo essere certi che tutto il personale abbia una finestra di tempo sufficiente per sottoporsi al test e garantire una scuola sicura alla ripresa», ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Politiche Giovanili Lucia Fortini uscendo dall’incontro di stamattina con la task force sulla ripresa scolastica. Al centro della riunione: screening sierologici per tutto il personale; protocollo di sicurezza per eventuali casi sintomatici; ruolo della protezione civile«Il personale docente e non docente delle scuole pubbliche statali potrà praticare il test sierologico rapido presso lo studio del proprio medico di base, dovrà invece recarsi alla Asl di appartenenza il personale docente e non docente delle scuole non statali private e paritarie», si legge in una nota. «Eventuali casi positivi dovranno poi essere confermati con il tampone nasofaringeo». La task force, si fa sapere, «sta inoltre lavorando alla messa a punto di un protocollo di sicurezza, specifico per la Campania, che regoli le procedure da seguire all’interno della scuola, nel caso in cui durante l’anno scolastico dovessero verificarsi casi sintomatici».

L’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Lucia Fortini

A questo proposito, l’assessore chiarisce: «È importante che il personale sappia come deve comportarsi, come e quali soccorsi chiamare, quali locali della scuola utilizzare». Per questo, «bisognerà infine stabilire il ruolo della Protezione Civile anche per quanto riguarda la distribuzione alle scuole di mascherine ed altri dispositivi di sicurezza».

FORTINI: «LE SCUOLE STANNO FACENDO DEL LORO MEGLIO, MA ANCORA NON ABBIAMO I DATI SUL FABBISOGNO COMPLESSIVO». Al termine della riunione sulla ripresa scolastica di settembre, l’Assessore Lucia Fortini ha chiarito il proprio punto di vista: «Ci prepariamo alla ripresa dell’anno scolastico non nascondendoci che alcune criticità saranno inevitabili. Ci tengo a sottolineare che a tutt’oggi, nonostante manchi poco più di un mese al ritorno in classe degli studenti, non ci è stato ancora comunicato qual è il fabbisogno della Campania di docenti, spazi, e materiali. Un ritardo che rende difficile immaginare le regole della ripartenza e ci costringerà a fare una corsa contro il tempo».

IN ITALIA (DATO DEL 7 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 12.924. I GUARITI SONO 201.642 E I DECEDUTI 35.190Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 249.756 ma al momento sono 12.924 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 201.642. I pazienti ricoverati con sintomi sono 779, in terapia intensiva 42, mentre 12.103 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.190, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +552.

Bollettino Covid-19 del 7 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Il vaccino anti-Covid ChAdOx1

VACCINO (ITALIANO ED EUROPEO) ANTI-COVID-19 ENTRO FINE ANNO. L’ANNUNCIO DEL MINISTRO AL SENATO. Il vaccino anti-Covid ChAdOx1, messo a punto dallo Jenner Institute della Oxford University con la collaborazione dell’italiana Irbm, sarà disponibile in Italia entro la fine dell’anno. «Le prime dosi ci arriveranno entro la fine del 2020», ha spiegato. Dopo i primi test incoraggianti «ora è in corso la fase 3». Il risultato soddisfacente pubblicato sulla rivista Lancet, riferito alla fase 1-2 di sperimentazione su 1.077 adulti sani, conferma nella terza fase i buoni auspici. Si tratta di riscontri promettenti, anche se c’è altro lavoro da fare prima di poter dire che il vaccino funziona. Lo ChAdOx1 utilizza il «vettore virale», cioé un virus simile a quello che si vuole sconfiggere, ma non aggressivo. Introdotto nell’organismo recepisce informazioni genetiche ritenute decisive per fare scattare la risposta immunitaria dell’organismo. Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, il Ministero della Salute ha sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea. Il Ministro della Salute Roberto Speranza conferma in queste ore quanto aveva già detto il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. (Leggi l’approfondimento).


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report relativo al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione che mostra una tendenza in aumento: persiste, infatti, una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione, sebbene rimanga nel complesso contenuto, mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene anche grazie alla ricerca e la gestione dei contatti, inclusa la quarantena dei contatti stretti e l’isolamento immediato dei casi secondari. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento è uno dei motivi che permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale sulla incertezza della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Si ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla seconda decade di luglio 2020, mostra segnali di allerta. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e di mantenere alta l’attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020 (aggiornati al 04 agosto 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 4 agosto).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it

 


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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