A Materdomini 40mila pellegrini per San Gerardo Majella

La prefettura di Avellino ha rilevato il bollino rosso per le tre domeniche precedenti. Sfiorate le 50mila presenze. In campo il piano di traffico straordinario messo in campo dall'amministrazione comunale e coordinato dal responsabile della Polizia Municipale Armando Sturchio: "Presenze record registrate nelle domeniche della novena, ma il nostro è un piano collaudato che consentirà a tutti una piacevole giornata"

San Gerardo Majella, attesi 40 mila pellegrini a Materdomini

A Materdomini 40mila pellegrini per San Gerardo Majella, dove si rinnova l’annuale appuntamento con i festeggiamenti nell’antico paese, frazione di Caposele . Per San Gerardo Majella sono attesi oggi 40mila pellegrini provenienti da tutta Italia. Pronta a fronteggiare gli arrivi, che già da due settimane hanno affollato le strutture alberghiere di Materdomini, l’amministrazione comunale guidata da Lorenzo Melillo, che ha disposto un piano di accoglienza straordinario. Sotto la guida del responsabile della polizia municipale e vice sindaco Armando Sturchio, il Comando dei Vigili Urbani- che coordinerà anche i rinforzi giunti in supporto da tutti i comuni limitrofi- i volontari della protezione civile e della Pubblica Assistenza, delle associazioni turistiche e dell’Anta, che nei giorni precedenti sono stati resi partecipi delle indicazioni fornite dal quartier generale comunale, e hanno acquisito le postazioni sin dalle prime luci del mattino.

La folla a Materdomini per San Gerardo Majella

Da questa mattina infatti, le celebrazioni eucaristiche sono previste dalle 7.00 in poi, mentre alle 11.00 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Monsignor Pasquale Cascio, che introduce la tradizionale benedizione del grano per la semina nel piazzale della Basilica alle 12.00. La grande processione alle 17.00 con la statua di San Gerardo Majella per le vie di Materdomini prima dell’ultima messa e gli attesissimi fuochi d’artificio.

Il colpo d’occhio offerto dalla moltitudine dei fedeli riuniti a Materdomini per San Gerardo Majella

Il bagno di folla intanto è stato già registrato dal Comune e dal Comando dei Vigili Urbani in occasione della novena di San Gerardo di domenica 13 ottobre, che è stata registrata dalla Prefettura di Avellino con il bollino rosso per l’alto volume di traffico registrato durante afflusso e deflusso dei fedeli. “Abbiamo avuto già 3 segnalazioni di bollino rosso dalla Prefettura di Avellino, per le presenze record registrate nelle tre domeniche precedenti, con code lungo la Fondo Valle Sele”, ha spiegato il responsabile del Comando della Polizia Municipale Armando Sturchio. “Siamo certi di replicare le presenze di domenica che hanno sfiorato i 50mila pellegrini anche domenica prossima, e siamo pronti a fronteggiare i nuovi imponenti arrivi previsti”. Soltanto sabato sera, in vista della novena di domenica, ben 65 pullman hanno occupato il piazzale del parcheggio dedicato. Gli addetti ai lavori hanno conteggiato la presenza di visitatori da almeno 10 città e parrocchie che sono confluite sul piazzale della Basilica nuova, tanto che non è stato possibile rinnovare il rito della processione fino alla vecchia basilica.

Alcune delle diverse centinaia di pullman che hanno condotto migliaia di fedeli a Materdomini nelle giornate di vigilia e di preparazione ai festeggiamenti di San Gerardo Majella

Numeri confermati a Materdomini già nella giornata di vigilia. Dopo la tradizionale commemorazione eucaristica e l’offerta dell’olio per la lampada, che quest’anno è stata fornita dalla comunità di Ricigliano nel salernitano, alle 21.00 è cominciata la veglia notturna e la preghiera personale presso la tomba del santo, poi la preghiera comunitaria e la celebrazione eucaristica alle 23.00. “Siamo stati costretti a modificare il piano traffico in corso d’opera nelle settimane precedenti, ma ormai è stato sperimentato e siamo certi di avere predisposto tutto nel migliore dei modi”, continua Sturchio. I pullman dell’Air non faranno ingresso a Materdomini, e il parcheggio sarà riservato per ospitare la fiera degli animali, come accadeva nel passato. L’area di parcheggio è stata spostata a sud di Materdomini, mentre sono già state rodate le navette gratuite messe a disposizione dal Comune per trasferire i caposelesi e invitarli a lasciare l’auto a casa. Sono due i flussi di pellegrini attesi nella giornata di oggi: il primo riguarda la celebrazione eucaristica del mattino, e il secondo l’ancestrale rito della processione, che prevede il trascinamento di carri, banchetti e fiori. “Il piano traffico è stato condiviso con la Prefettura e la Questura, che nelle domeniche precedenti ci hanno aiutato a sbloccare la superstrada, ingessata da code lunghissime” sottolinea. “Materdomini oggi è un’isola felice, e Corso Sant’Alfonso è destinato soltanto al passeggio di famiglie con bambini. La Ztl che è stata istituita funziona bene e consentirà a tutti di godersi una giornata al Santuario”.

Pellegrini giunti in pullman a Materdomini

L’intero comprensorio altirpino intanto si prepara ad omaggiare il Santo protettore delle mamme e dei bambini e a prendere parte alla maestosa e toccante processione delle 17.00 con tutte le autorità religiose e civili. Un fiume di persone si riverserà per le strade che abbracciano il santuario, in una scia di emozioni e messaggi di speranza.

 

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