Fiumi e corpi idrici rappresentano la maggiore ricchezza naturale della provincia di Avellino. Nella foto un tratto del Fiume Sabato

«Mercurio presente nel fiume Sabato in quantità tre volte superiore ai limiti stabiliti dalla legge». Il risultato delle analisi effettuate dall’Arpa Campania hanno imposto una ordinanza di urgenza al Sindaco di Pratola Serra, nel cui territorio si sono rilevati i valori anomali. Il Sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero, ha firmato così un’ordinanza con la quale vieta il prelievo e l’utilizzo a qualsiasi scopo, anche irriguo e zootecnico, delle acque del fiume Sabato.


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La sede centrale dell’Arpa nel Centro Direzionale di Napoli

«Il provvedimento emanato questa mattina dal primo cittadino si è reso necessario dopo che il Dipartimento di Avellino dell’Agenzia Regionale di protezione ambientale della Campania (Arpac) ha trasmesso gli esiti delle attività di campionamento delle acque del fiume Sabato effettuati lo scorso 9 Aprile in località Ponte Sabato, e confermati in data 8 Maggio nella comunicazione del 20/05/2019, che hanno evidenziato la presenza di mercurio in concentrazione tre volte superiore a quella massima ammissibile (0,2 picogrammi/litro vs 0,07 pg/l) e ritenuta nociva dall’Asl di Avellino», si legge in una nota diffusa dalla Amministrazione comunale.

«L’ordinanza del Sindaco è già entrata in vigore ai fini di tutelare la pubblica e privata incolumità e resterà tale fino a quando non sarà revocata con un analogo provvedimento che sarà emanato appena la concentrazione di mercurio tornerà inferiore a quella massima ammissibile, rimanendo in attesa di ulteriori referti analitici dell’Arpac».

Nel frattempo, anche i Comuni di Avellino e di Atripalda sono stati allertati dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente, visti i parametri rilevati. L’Arpac è impegnata da mesi nel campionamento delle acque di tutti i corpi idrici irpini, per accertare gli eventuali fattori di rischio per la salute umana e animale e per la tutela e salvaguardia dell’ecosistema. In particolare nel mirino ci sono gli scarichi abusivi e l’inquinamento doloso delle acque per scopi criminali e, comunque, industriali privati.


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