Il castello di Gesualdo

Il Comune di Gesualdo e la Provincia di Avellino collaboreranno per un distretto turistico a partire dall’immagine del Principe madrigalista autonomo. Saranno coinvolti i Comuni del comprensorio, valorizzandone le risorse e il potenziale esistente, a partire dai beni culturali, dalle risorse naturali e agricole come il vino, dagli eventi culturali consolidati e di richiamo. Intorno all’immagine del Principe, si costruirà un brand per connettere con storia, cultura, vino e castelli le Aree interne a quelle costiere.

Carlo gesualdo, il Principe dei Musici

IPOTESI PACCHETTO TURISTICO GESUALDINO. Prende corpo il discorso dell’itinerario turistico attraverso l’intero territorio. L’amministrazione comunale di Gesualdo, guidata da Edgardo Pesiri, insediata lo scorso anno, vira dritto verso la meta in sinergia con il presidente della Provincia Domenico Biancardi. Con la Regione, proprio in questi giorni impegnata a Milano alla Bit, da settembre è stato avviato un confronto, a proposito del progetto di un polo culturale. La collaborazione con la Provincia e con l’Unione Terre dell’Ufita consentirà di creare un pacchetto da promuovere attraverso i tour operator.

Edgardo Pesiri, sindaco di Gesualdo

Già parte del Distretto Turistico “l’Irpinia del Principe e dei Tre”, Gesualdo si sta adoperando per stimolare i paesi limitrofi. Coinvolgerli, invitarli a crescere in termini di ricettività per potersi presentare al turista che sbarca sulla costa. Il Distretto rappresenta già una “zona a burocrazia zero” dove ogni azione turistica trova, nella sua messa in atto, un percorso facilitato e agevole. Gesualdo sta poi contattando singolarmente vari Comuni ufitani. Tra gli altri Flumeri, che negli ultimi anni, ha portato ad una certa visibilità appuntamenti importanti come la tradizionale (e già popolare) tirata del Carro e l’evento Dogana Blues.

Lo scopo è quello realizzare una rete, un itinerario strutturato nei vari borghi irpini e proporre un turismo dell’entroterra quale proseguimento della vacanza costiera. Per accedere ai cataloghi dei tour operator che contano occorre però garantire determinati servizi e requisiti. A livello di area e non di singolo Comune. “Perchè il turista non può limitarsi a rimanere in zona mezza giornata – dichiara il consigliere Michele Di Foggia – occorre per questo proporre un percorso e quindi il pernottamento. Un turismo che certamente non vorrà puntare sul mare, che non abbiamo, ma completa quel tipo di esperienza. In Irpinia si può venire per trovare il silenzio, il ristoro, l’enogastronomia di qualità, il patrimonio storico culturale e la bellezza dei paesaggi”.

Palazzo Caracciolo, sede della Amministrazione Provinciale di Avellino

LA PROVINCIA DI AVELLINO INVESTE SUL COMPLETAMENTO DEL CASTELLO. Intanto per Gesualdo il presidente della Provincia Biancardi due giorni fa ha promesso finanziamenti per completare il restauro del Castello, che in parte è di proprietà dell’Ente.Tutto continua a muoversi per la realizzazione di un ruolo guida. Si vuole cioè realizzare un turismo organizzato che avrebbe Gesualdo come paese promotore e che garantirebbe opportunità occupazionale nel settore terziario.

L’idea ci era stata anticipata dal consigliere Di Foggia già lo scorso ottobre. E da allora l’amministrazione comunale, con l’assessore al Turismo Gianfranco Bianco (vicesindaco), si è prodigata molto. Incontro e sollecitazione con i Comuni limitrofi, appuntamento con il capo di Palazzo Caracciolo che del turismo fa una battaglia in cui crede fermamente. La pista quindi non è rimasta abbandonata, ma si sta lavorando alacremente.


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