Fca, Pd: «Mobilitazione nazionale a Pratola Serra contro l’ecotassa di Lega e M5s»

Promossa dai Circoli dei Democratici giovedì in contemporanea in tutte le città che ospitano stabilimenti della Fiat Chrysler Automobiles volantinaggio contro l'imposta verde sulle auto decisa dal Governo Conte

Giovedì a Pratola Serra e in contemporanea in tutte le città che ospitano stabilimenti della Fca volantinaggio contro l’ecotassa decisa dal Governo Conte.

Anche il PD Provinciale di Avellino ha annunciato iniziative, con un volantinaggio davanti ai cancelli dello stabilimento di Pratola Serra. «La legge di bilancio del governo Lega/5Stelle prevede l’introduzione dell’ECOTASSA, una tassa sui veicoli di nuova acquisizione. Questa scellerata scelta pesa come un macigno sui programmi di investimento di FCA», si legge in una nota diffusa dal Coordinamento provinciale.

«Per questo giovedì 7 febbraio saremo davanti ai cancelli della FCA di Pratola Serra per incontrare i lavoratori e per fare un volantinaggio». I Democratici annunciano quella che definiscono una operazione di verità. «Noi siamo pronti a portare avanti, con serietà e concretezza una vertenza che è sempre stata al centro della nostra azione politica. I lavoratori FCA, i lavoratori dell’indotto, i cittadini e l’intera comunità devono sapere la verità su chi mette a repentaglio il loro futuro», spiegano.

«Ancora una volta vogliamo dimostrare che siamo al fianco dei lavoratori, dalla parte del lavoro e daremo battaglia a chi invece prima promette di tutto e poi alla prova del governo mette a rischio la tenuta sociale ed economica delle nostre comunità».


Il documento unitario del Pd concordato dai Circoli delle città dove è presente la Fiat Chrysler Automobiles

Il documento dei segretari di Circolo di tutti i Comuni dove è presente FCA

Il volantino che sarà distribuito giovedì agli addetti della Fca di Pratola Serra e delle altre città italiane

Come segretari dei circoli PD delle Città sedi di stabilimenti FCA e collegate ad essa, lanciamo un appello al Governo affinchè in sede di discussione in Aula alla Camera e al Senato, vengano approvate le mozioni presentati dai nostri parlamentari tendenti a rivedere il provvedimento di legge dell’entrata in vigore dell’ecotassa e dell’ecobonus. Infatti sono state depositate  alla Camera dei Deputati la mozione 1-00106 (primo firmatario l’onorevole Graziano Delrio) e al Senato della Repubblica la mozione 1-00068 (primo firmatario il senatore Bruno Astorre), due rispettivi atti che in sostanza impegnano il Governo a difendere gli stabilimenti FCA presenti in tutto il territorio nazionale cosi come quegli stabilimenti dell’indotto che lavorano per conto di FCA.

Vertenza contro la Ecotassa introdotta dal Governo, a tutela degli stabilimenti FCA | SCARICA IL VOLANTINO DEL PD

Mentre nei vari circoli incontriamo diversi dipendenti preoccupati anche alla luce delle notizie apparse sulla stampa che dicono come i dati sono tutti in forte diminuzione per quanto riguarda le immatricolazioni di auto FCA, c’è una forte preoccupazione per un Governo sordo ai territori e che non ha nessuna intenzione di dialogare con il sistema industriale, né con le rappresentanze dei lavoratori, né con gli esperti del settore, registrando cosi contro un coro unanime di critiche e preoccupazioni, specie sui livelli occupazionali dei diversi stabilimenti di produzione FCA esistenti in diverse regioni d’Italia. Capiamo che questo Governo sia più interessato a fare passarella e a fare comizi sempre da campagna elettorale con tanto di maschere di carnevale, ma che si decidano a fare qualcosa a difesa degli stabilimenti FCA presenti in Italia a garanzia dei livelli occupazionali e per creare opportunità futura per i nostri giovani.

Facciamo appello ai nostri parlamentari al Senato e alla Camera per fare fronte comune e imporre una battaglia davvero forte su questo tema anche perché più passa il tempo e più i territori vivono nell’incertezza per una misura definita come «miope che non aiuta a rinnovare il parco auto» (presidente di Federmeccanica) in grado di «unire imprese e lavoratori nella protesta» (comunicato Unrae) o, ancora, «l’ennesimo schiaffo all’industria nazionale e all’ambiente. Queste norme schizofreniche sono un danno per il Paese e i lavoratori» (segretario generale della Firn Cisl).

FCA ha pertanto annunciato la volontà di un ridimensionamento del piano illustrato il 29 novembre 2018, che avrebbe previsto un complessivo piano degli investimenti in Italia per circa cinque miliardi di euro, specie per sviluppare nuovi modelli con motorizzazioni elettriche e ibride.

Siamo preoccupati per questo silenzio che perviene dal governo a guida Lega-5stelle e confidiamo nei nostri deputati che hanno sottoscritto la mozione (Delrio, Lepri, Gribaudo, Enrico Borghi, Bonomo, Fregolent, Moretto, Gariglio, Giorgis, D’Alessandro, Del Basso De Caro, De Filippo, Mancini, Pezzopane, Portas, Siani, Topo, Annibali, Bordo, Bruno Bossio, Buratti, Cantini, Carnevali, Critelli, De Luca, De Menech, Di Giorgi, Marco Di Maio, Fassino, Ferri, La Marca, Lotti, Miceli, Migliore, Mor, Morani, Morgoni, Mura, Nardi, Nobili, Noja, Orfini, Pini, Pizzetti, Rosato, Rossi, Rotta, Scalfarotto, Sensi, Serracchiani), cosi come nei senatori (Astorre, Cirinnà, Parente, Valente, Marino, Laus, Rossomando, Taricco, Margiotta, Stefano, Sbrollini, Bellanova, Sudano, Collina, Malpezzi, Alfieri, Manca, Cucca, Parrini, Boldrini), per portare nelle rispettive Aule del Parlamento le preoccupazioni provenienti dai nostri territori di riferimento per la difesa degli stabilimenti FCA e dell’indotto presenti in tutta Italia.

Firmato:

Marino Fardelli – Segretario PD Cassino

Domenico Iacovella – Segretario PD Piedimonte San Germano

Mimmo Carretta – Segretario PD Torino

Michele D’Adamo – Segretario PD Melfi

Crescenzo Fabrizio – Segretario PD Pratola Serra

Vincenzo Romano – Segretario PD Pomigliano D’Arco

Antonio Sciandra – Segretario PD Termoli

Laura Vennittelli – Presidente PD Molise

Angelo Sciotti – Segretario PD Atessa

Ivan Greghi – Segretario PD Cento

Partito Democratico Federazione provinciale Avellino

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