Coronavirus nel Sannio, 33 positivi: da agosto sono 2.275. In Campania: +2.022 e 36 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'ASL. CON LA ZONA ROSSA A SCUOLA DIDATTICA A DISTANZA DALLA SECONDA ELEMENTARE. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale. La mappa dell'infezione nelle province e tabelle

I positivi totali al Coronavirus nel Sannio dal primo di agosto sono 2.275 per effetto di 33 casi con 20 guariti e 3 deceduti. Il bollettino diffuso dall’Asl riporta che sono stati esaminati 147 tamponi, per un totale dal primo agosto di 22.298. L’aggiornamento fa salire il totale dei nuovi casi positivi al coronavirus nel Sannio negli ultimi 22 giorni a 1.513. La Protezione Civile nel pomeriggio alle 17 (di oggi 29 novembre) ha certificato che i contagi totali, cioé da marzo: sono 2.835. Quanto all’ultimo bollettino disponibile sul coronavirus nel Sannio, l’Asl non ha fornito dettagli circa la localizzazione geografica dei nuovi casi. Nello schema sintetico si riportano le informazioni riepilogative di ordine generale al coronavirus nel Sannio. Tra i nuovi positivi, 6 sono risultati sintomatici e 27 sono gli asintomatici. Intanto, in Campania i casi nelle ultime 24 ore sono 2.022 con 36 morti (11 deceduti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Ma c’è un calo dei ricoveri. In questo scenario il Ministero della Salute ha confermato per la Campania la zona rossa, mentre l’Unità di crisi ha prorogato lo stop alle lezioni in presenza dalla seconda elementare in tutte le scuole. Di seguito l’ultimo rapporto sintetico senza riferimento geografico (in versione scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito ai tamponi esaminati e comunicati entro le ore 17 del 29 novembre e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento nella tarda serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.


Bollettino Asl
Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 29 novembre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 95.563 (+1.212), a Caserta 28.832 (+249), a Salerno 19.192 (+373), ad Avellino 7.174 (+93), a Benevento 2.835 (+31). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Bollettino Covid-19 del 29 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.022 CASI. CALANO I RICOVERI ANCHE IN TERAPIA INTENSIVA, MA CI SONO 36 MORTI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 153.693 per 2.022 nuovi casi su 19.063 tamponi (1.571.873 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi positivi nelle ultime 24 ore si contano 1.861 asintomatici e 161 persone con sintomi evidenti. Negli ultimi 4 giorni sono stati registrati 10.683 casi sul territorio regionale con una media di 2.671 al giorno. Negli ultimi 4 giorni sono stati registrati 10.683 casi sul territorio regionale con una media di 2.671 al giorno. Negli ospedali migliora la situazione, anche per effetto dell’alto numero di guariti che si sono avuti in questa settimana. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 183 sono occupati, 3 in meno rispetto al giorno precedente. C’è un ricoverato in più nelle ultime 24 ore. I degenti sono 2.165 in questo momento. La riserva è ora di 995 posti letto complessivi. L’attuale disponibilità è data dall’attuazione del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate. Resta alto il bilancio quotidiano dei decessi, che riporta il numero di persone accertate come vittima del coronavirus. Il bollettino riferisce che hanno perso la vita 36 persone (11 nelle ultime 48 ore e 25 in precedenza, ma registrati ieri). Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.631 persone (1.201 dal primo ottobre). Sulla base dell’andamento epidemiologico l’Unità di Crisi ha deciso di confermare la sospensione delle lezioni a distanza, a partire dalla seconda elementare a salire, fino al 7 dicembre. Con la conferma della zona rossa, peraltro, tanti amministratori locali e genitori avevano chiesto di prorogare la didattica a distanza. In queste ore ci sono anche richieste per la chiusura degli asili e delle prime elementari, che invece proseguono in presenza fino al 7 dicembre. In attesa della vaccinazione contro il coronavirus, in programma da fine gennaio, prioritaria è quella contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 29 novembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 36 vittime (tra cui 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano a 1.631 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.201 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 1.583 guariti, per un totale di 47.276. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.165 (+1) in terapia intensiva 183 (-3), mentre 102.438 (+405) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 104.786 (+403) contro 151.671 casi totali dall’inizio della pandemia.

Unità di crisi regionale contro il coronavirus al lavoro con il Governatore Vincenzo De Luca

LA SCUOLA IN CAMPANIA RESTA CHIUSA: DALLA SECONDA ELEMENTARE IN POI SOLO DIDATTICA A DUSTANZA. IN PRESENZA ASILI E PRIMA ELEMENTARE. La Scuola in Campania dalla seconda elementare in poi prosegue solo con la didattica a distanza. Lo ha stabilito il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi. I dettagli sono inclusi in una nuova ordinanza. «Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020», si legge in una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia. «È stata quindi confermata la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima». Ma c’è chi annuncia ricorso contro la decisione. Si vorrebbe la sospensione totale dell’istruzione. Scarica l’ORDINANZA n. 93 del 28 novembre 2020.

CAMPANIA «ZONA ROSSA» FINO AL 3 DICEMBRE: LE REGOLE. La Campania è zona rossa fino al 3 dicembre. Si eleva il grado di rischio epidemiologico. Le regole impongono di restare a casa. In Campania sono vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune. Per uscire servono una ragione valida e l’autocertificazione (Scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine. La norma stabilita dal Dpcm del 4 novembre 2020 stabilisce la limitazione della mobilità «salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza» con autocertificazione. Si riducono tutte le attività essenziali. Chiudono tutti i negozi, salvo alimentari, edicole e mercati di generi non alimentari. Vengono sospese le attività di bar (pasticcerie, gelaterie) e ristorazione (pub). Restano attive le mense e il catering, così come la ristorazione con consegna a domicilio. Sì all’asporto. Stop alla scuola in presenza per ogni ordine e grado salvo che per le prime elementari e gli asili. Di seguito vengono precisate le regole (leggi l’approfondimento). Per informazioni più dettagliate su ciò che si può fare nella Zona Rossa si può consultare il vademecum preparato dal Governo, eccolo: AREE ROSSA, ARANCIONE E GIALLA: istruzioni e regole. Disponibile il testo integrale della Ordinanza ministero della Salute 13 novembre 2020 (clicca qui).

IN ITALIA (DATO DEL 29 NOVEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 795.771. I GUARITI SONO 734.503 E I DECEDUTI 54.904. OGGI 20.648 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.564.532 ma al momento sono 795.771 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 734.503. I pazienti ricoverati con sintomi sono 32.879, in terapia intensiva 3.753 mentre 759.139 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 54.904, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +20.648.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus, ai sensi del Dpcm del 4 novembre 2020. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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