Una delle informative organizzate dalla Giunta Regionale della Campania nelle cinque province per presentare il Piano Lavoro con le 10mila assunzioni previste

Il concorso per 641 posti di lavoro nei Centri Impiego della Campania salta le preselezioni. Si assegnano 641 posti di lavoro a tempo indeterminato nei centri per l’impiego in Campania. Riprendono le procedure concorsuali dopo lo stop imposto a marzo dal lockdown per l’emergenza sanitaria. Ma c’è una novità.

Lavoro nei centri per l’impiego della Campania

In questi giorni è stata pubblicata sul Bollettino Regionale della Campania la Delibera 358/2020, che modifica i ‘Bandi di concorso per il potenziamento dei Centri per l’impiego’, eliminando la fase di preselezione. Il concorso inizierà direttamente dalle prove scritte. «Sono integralmente caducate le attività precedentemente svolte in relazione alle prove preselettive», si legge nel provvedimento, che conferma «ogni restante disposizione dei suddetti bandi». Di conseguenza, «sono espressamente salve, in entrambe le procedure concorsuali» per le categorie D e C, «le attività relative all’art. 3 ‘Pubblicazione del bando e presentazione della domanda Termini e modalità’ dei rispettivi bandi ed i relativi adempimenti istruttori già svolti». La Giunta regionale ha, quindi, disposto «la ripresa delle operazioni concorsuali dall’espletamento delle prove scritte», di cui si annuncerà a breve il calendario.

LE POSIZIONI MESSE A BANDO. In base all’avviso (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, IV Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 98 del 13.12.2019) , si sono chiusi a gennaio i termini per la presentazione delle domande di partecipazione (con iscrizione attraverso piattaforma informatica disponibile all’indirizzo https://concorsocpi.regione.campania.it/concorsi-cpi-campania/). Non è il Formez ad occuparsi delle procedure, ma la Regione Campania procede autonomamente. Sono due i bandi di concorso, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di 641 posti complessivi di categoria C e D, articolati nei seguenti profili professionali: scarica il BANDO PER 225 POSTI DI CATEGORIA D e il BANDO PER 416 POSTI DI CATEGORIA C. Ecco il dettaglio: Categoria D: n. 145 posti di “Funzionario policy regionali – Centri per l’impiego”, categoria D, posizione economica D1, di cui 29 posti riservati al personale della Giunta regionale della Campania; n. 25 posti di “Funzionario Sistemi informativi e tecnologie”, categoria D, posizione economica D1, di cui 5 posti riservati al personale della Giunta regionale della Campania; n. 50 posti di “Funzionario policy regionali – Mediatore per l’inserimento lavorativo dei disabili”, categoria D, posizione economica D1, di cui 10 posti riservati al personale della Giunta regionale della Campania; n. 5 posti di “Funzionario Comunicazione ed informazione”, categoria D, posizione economica D1, di cui 1 posto riservato al personale della Giunta regionale della Campania. Categoria C: n. 316 posti di “Istruttore policy regionali – Centri per l’impiego”, categoria C, posizione economica C1, di cui 63 posti riservati al personale della Giunta regionale della Campania; n. 100 posti di “Istruttore Sistemi informativi e tecnologie”, categoria D, posizione economica D1, di cui 20 posti riservati al personale della Giunta regionale della Campania.

PROCEDURA CONCORSUALE. Il concorso salta la prova preselettiva, come detto. Ci saranno: una prova scritta, riservata ai candidati che avranno superato positivamente la prova preselettiva volta alla verifica delle conoscenze teoriche relative alle materie e/o ambiti disciplinari specifici del profilo concorsuale, consistente nella risoluzione di quesiti a risposta multipla; una prova orale, riservata ai candidati che avranno superato la prova scritta con almeno un punteggio pari a 21/30, consistente in un colloquio interdisciplinare sulle materie oggetto della prova scritta, nonché sulle altre materie. I candidati dovranno altresì sostenere un colloquio volto all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche (ad esclusione del concorso codice C-IST), non comportante l’attribuzione di punteggio ma esclusivamente un giudizio di idoneità. In alternativa i candidati potranno certificare il livello di conoscenza della lingua inglese (almeno pari a livello B1), nonché dell’informatica (patente europea ECDL).


ALLEGATI ALLA D.G.R.n.358/2020 (MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AI BANDI): Scarica i documenti: DELIBERA 358.2020 | CATEGORIA D | CATEGORIA C.


TRA LE NOVITÀ 50 FIGURE PROFESSIONALI PER L’INCLUSIONE AL LAVORO DEI DISABILI. Tra le novità del concorso, la selezione di figure professionali che avranno il compito di agevolare l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. I centri per l’impiego in Campania sono diventati regionali dallo scorso anno, messi in rete con una serie di istituzioni pubbliche e private, con l’obiettivo di canalizzare la domanda di lavoro verso il bacino della domanda.


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