Mercato bisettimanale di Avellino, il Tar dice no a campo Genova. Il Comune: «Non c’è un’altra sede»

LO STOP DEI GIUDICI: «AREA NON ADEGUATA PER OPERATORI E UTENZA, ENTRO IL 18 MARZO L'ALTERNATIVA». MA IL SINDACO NON RECEDE. Il Tribunale Amministrativo della Campania ha sospeso il trasferimento della fiera cittadina rilevando criticità nel sito non attrezzato e dà tempo fino all'udienza di merito per ripristinare la fiera. Ma il Sindaco esclude il ritorno allo Stadio: "Anche il piazzale degli Irpini non ha le autorizzazioni sanitarie"

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Il mercato bisettimanale di Avellino non si trasferirà a campo Genova. Almeno fino al 18 marzo prossimo. I giudici del Tribunale Amministrativo della Campania hanno accolto le osservazioni dei commercianti e delle organizzazioni di categoria circa la inadeguatezza del sito indicato dalla Amministrazione comunale. L’ordinanza dell’8 febbraio scorso con cui si stabiliva per quest’anno a campo Genova il mercato è stata sospesa a sede cautelare, in attesa della udienza per l’esame di merito, ma non c’è ancora una soluzione. I giudici amministrativi hanno dato tempo fino al 18 marzo per individuare una sede adeguata. Ma la situazione non si semplifica, anzi. La reazione del Sindaco di Avellino non si è fatta attendere. Se Campo Genova è sprovvista delle autorizzazioni sanitarie, la stessa cosa vale per il piazzale antistante lo stadio. Insomma, il muro contro muro continua.

Tar Campania sezione di Salerno

LA RAGIONE DEL NO: «CAMPO GENOVA NON ADEGUATA PER OPERATORI E UTENZA». La soluzione adottata «non è certamente risolutiva della questione», si legge nel dispositivo diffuso dalla categoria, «in ragione delle evidenziate criticità ambientali e sanitarie della alternativa localizzazione e fino alla rimozione delle stesse, e anzi la sua esecutività», la delocalizzazione sarebbe «foriera di pregiudizi per gli operatori e l’utenza», si legge con evidenza nel corpo della ordinanza. Il Tar ribadisce che spettano «all’Amministrazione pubblica competente le scelte di merito relative», tuttavia ha accolto l’istanza cautelare, «nelle more della trattazione collegiale dell’istanza cautelare», sospendendo l’efficacia dell’ordinanza sindacale, ordinando al Comune di Avellino, «nelle more della trattazione dell’istanza cautelare in sede collegiale e non oltre la data per tale udienza fissata in dispositivo, di attrezzare e mettere a disposizione dei commercianti un’area idonea all’allocazione del mercato bisettimanale, previa acquisizione dei pareri sanitari e ambientali necessari, o, in alternativa, di ripristinare lo status quo ante contemperando le esigenze di tutte le parti coinvolte, anche mediante la non esclusa reviviscenza di pregressi provvedimenti che autorizzavano, temporaneamente, destinazioni ‘miste’ a rotazione». In sostanza, per i giudici amministrativi va reperita una sede idonea con tutti i permessi sanitari e ambientali entro il 18 marzo oppure si potrebbe ripristinare la convivenza con il capolinea dell’Air Mobilità, che proprio domani diviene definitivamente operativo.

Il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa

ORA SI ATTENDE LA MOSSA DEL COMUNE. Il Comune di Avellino esclude la possibilità di un ritorno del mercato nel Piazzale degli Irpini. In queste ore l’Amministrazione comunale valuterà nel merito le soluzioni. Ma è chiaro che intende raggiungere una intesa prima del 18 marzo per evitare il giudizio di merito e bloccare un contenzioso che a questo punto appare imprevedibile. Al di là dei toni sopra le righe di queste ore, con l’affondo del Sindaco contro le organizzazioni di categoria, ci sono tre settimane per superare le tensioni e approdare ad una soluzione. Sul piano politico le opposizioni con Dino Preziosi e Luca Cipriano non fanno sconti all’Amministrazione, tuttavia il vicolo cieco in cui è finito questo scontro rimette in primo piano gli interessi prevalenti: quelli di seicento famiglie che vivono della fiera e dell’utenza che ha bisognodi questo spazio commerciale e artigianale frutto di una tradizione secolare.

Il mercato bisettimanale di Avellino

IL CONSIGLIO DOVRÀ SCEGLIERE COMUNQUE LA SEDE DEFINITIVA ENTRO FINE ANNO. In ogni caso il Sindaco Gianluca Festa aveva assunto l’impegno di spostare il mercato a Campo Genova solo provvisoriamente. L’ordinanza stabiliva il termine del 31 dicembre 2020, in considerazione delle destinazioni urbanistiche che vincolano l’area.


L’ORDINANZA SINDACALE SOSPESA: DELOCALIZZAVA IL MERCATO BISETTIMANALE A CAMPO GENOVA FINO AL 31.12.2020


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