Viadotto di Parolise sull’Ofantina bis riaperto. Ma i lavori continuano

LA SS7 TORNA INTERAMENTE PERCORRIBILE DA IERI SERA, MA A VELOCITÀ RIDOTTA NEL TRATTO INTERESSATO DAL CANTIERE. L'Anas ha tolto i blocchi consentendo l'accesso al ponte. Revocati dopo 20 mesi i percorsi alternativi: ripristinato il percorso sotto il controllo dei tecnici e della Polizia Stradale

Viadotto di Parolise sull'Ofantina bis riaperto da oggi. Ma i lavori continuano. Foto: Anas

Il Viadotto di Parolise sull’Ofantina bis ricostruito e collaudato è stato aperto alla circolazione da ieri, 29 gennaio. L’Anas lo ha confermato con un comunicato alcuni nella serata di ieri, precisando le modalità della circolazione, in questa prima fase ancora condizionata dai lavori sui tratti Parolise II e Parolise III. «Nelle more del completamento dei lavori, al fine di ridurre le difficoltà della transitabilità dei veicoli leggeri e pesanti sui percorsi alternativi, dovute al particolare periodo invernale in atto, è stato riaperto al transito il tratto compreso tra il km 313,600 ed il km 314,100 in configurazione di cantiere, ovvero con un limite di velocità pari a 30km/h sul tratto di cantiere compreso tra il km 313,690 ed il km 313,950», si legge nella nota. Di fatto, da ieri sera sono stati revocati i percorsi alternativi, attivi dal maggio del 2018. Fino a poche ore fa erano attive le deviazioni obbligatorie attraverso Parolise e San Potito per i mezzi sotto le 3,5 tonnellate e per Chiusano San Domenico e Montemiletto quelli di peso superiore. L’apertura alla circolazione è avvenuta poco prima delle ore 19 dai tecnici dell’Anas, sotto il controllo della Polizia Stradale, che ha garantito la sicurezza nelle prime ore di circolazione sul nuovo ponte. Tecnici e Polizia Stradale saranno sul viadotto anche questa mattina, quando dalle primissime luci dell’alba il traffico alimentato dal trasporto delle merci, dai pendolari e dai pullman, in particolare, si riverserà sul viadotto. Dopo esattamente venti mesi di deviazioni obbligatorie, strada statale 7 “Via Appia” Ofantina bis ha ritrovato continuità nella zona che fa da cerniera tra l’Alta e la Bassa Irpinia. Ci vorranno alcuni giorni ancora per il superamento delle attuali limitazioni di velocità. Ma al netto dei 30 chilometri orari imposti nel breve tratto considerato ancora cantiere, per gli automobilisti e gli autotrasportatori, per gli autisti dei pullman e i viaggiatori a bordo, il ponte consente di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza imposti dai percorsi alternativi.

Antonio Ferullo, sindaco di Parolise

PROSEGUONO I LAVORI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA. Proseguono i lavori di manutenzione programmata avviati da Anas sul viadotto “Parolise II e III”, ubicato lungo la strada statale 7 “Via Appia”, nel territorio comunale di Parolise, in provincia di Avellino. La SS7 Ofantina bis è tornata ad essere una strada interamente percorribile 20 mesi dopo la chiusura per la demolizione e la ricostruzione del ponte, sua pure nella “modalità di cantiere”. Sul posto hanno seguito tutte le operazioni finali anche i rappresentanti delle amministrazioni locali direttamente investite dalla viabilità alternativa imposta durante la demolizione s ricostruzione del ponte, a cominciare dal Sindaco di Parolise, Antonio Ferullo. Anche se l’Anas aveva già fatto sapere prima delle festività natalizie l’avvenuto superamento dei test, il primo cittadino e la comunita locale erano in trepidante attesa.

PRIMA DI NATALE IL COLLAUDO DEL PONTE. I test della prova di carico sono stati effettuati tra le 7.30 e le 14.30 di martedì 17 dicembre con esito positivo. Le prove avevano confermato la agibilità della strada e la sua percorribilità in tutta sicurezza. Durante le sei fasi della prova il viadotto ha risposto correttamente alla sosta di quattro mezzi pesanti a pieno carico per 44 tonnellate cascuno. Positivo l’esito della prova di carico sull’impalcato, sono poi proseguite le lavorazioni propedeutiche alla riapertura del tratto stradale, quali il montaggio dei giunti di dilatazione, la realizzazione della pavimentazione stradale di usura e binder, la fornitura e la posa in opera sia dei dispositivi di ritenuta, sia della segnaletica». La posa in opera dei pannelli fonoassorbenti e fono isolanti ha imposto un ritardo alla tabella di marcia. Tuttavia, con tutte le cautele imposte dal cantiere ancora aperto la SS7bis è ora nuovamente integra. Il Viadotto di Parolise sull’Ofantina bis di oggi è un ponte nuovo, interamente ricostruito, dopo la demolizione iniziata nel maggio del 2018.


LEGGI ANCHE:

Un casello autostradale ‘Ufita’ per collegare l’A16 a piattaforma logistica e stazione Hirpinia

La Napoli Bari in Irpinia porta con la Stazione 2,6 mld. Alta capacità: cantieri a marzo

 

ARTICOLI CORRELATI