Salini-impregilo, colosso delle costruzioni in Italia. Realizzerà la tratta ferroviaria tra Apice e Hirpinia, il terminal che sarà costruito sul confine tra Grottaminarda e Ariano Irpino

«Cantieri antimafia per l’Alta capacità in Irpinia» quelli che si annunciano nei prossimi mesi. Oggi 22 ottobre sarà siglato un protocollo per la legalità in Prefettura a garanzia dei corposi appalti programmati da 608 milioni (Apice Hirpinia, già affidato) e da 1,5 miliardi di euro (Hirpinia Orsara, prossimo alla pubblicazione del bando di gara). Lo ha annunciato l’Ufficio Territoriale del Governo con una nota. Comprensibile la preoccupazione del Governo, quindi del Prefetto di Avellino, di fronte ad un’opera pubblica che vale complessivamente oltre 2 miliardi di euro (destinati a scendere per effetto del ribasso di gara sul secondo segmento tra Grottaminarda e Orsara di Puglia). «Presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Avellino, sarà  sottoscritto il Protocollo di legalità per la realizzazione dell’itinerario Napoli-Bari – Raddoppio Apice-Orsara tra la Prefettura di Avellino, la Prefettura di Benevento, Rete Ferroviaria Italiana, l’Impresa esecutrice dei lavori, gli Ispettorati Territoriali del Lavoro di Avellino e Benevento e le Organizzazioni Sindacali di entrambe le province», si legge. «Scopo del protocollo è quello di garantire più elevati livelli di prevenzione antimafia nell’esecuzione della rilevante opera infrastrutturale», si legge in una nota della Prefettura di Avellino. «Il testo dell’intesa è stato approvato con modifiche dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari, integralmente recepite nel testo che sarà firmato». All’incontro sarà presente anche il Sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, informa la Prefettura con il comunicato.

Tratta Hirpinia Apice: il passaggio del treno ad alta capacità/velocità su uno dei ponti previsti lungo il tracciato irpino

L’OBIETTIVO DELLE ISTITUZIONI. Mentre sono in corso da settimane le attività preventive per l’avvio vero e proprio dei lavori di costruzione tra Apice, l’Irpinia e Orsara di Puglia, del raddoppio ferroviario con adeguamento agli standard dell’alta capacità, nei prossimi mesi i concessionari appaltatori dell’opera dovranno procedere nelle attività di subappalto a livello territoriale. Al momento il protocollo coinvolgerà solo il primo appaltatore interessato, essendo stata aggiudicato solo il primo dei due lotti (Apice Hirpinia, per l’altro, Hirpinia Orsara, è stato approvato il progetto definitivo e si attende la pubblicazione del bando di gara entro la fine dell’anno). In Prefettura saranno presenti i rappresentanti della ditta esecutrice, aggiudicatari dell’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la tratta Apice – Hirpinia, primo dei due lotti funzionali della tratta Apice – Orsara, il Consorzio di imprese costituito da «Salini Impregilo, Astaldi, Rocksoil, Net Engineering e Alpina», vincitori di una gara del valore di circa 608 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria comprese le opere civili connesse, l’armamento ferroviario, la trazione elettrica e le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni nonché la realizzazione della nuova stazione di Hirpinia. A garanzia della legalità, a tutela del massimo vantaggio per i territori, ma anche della rapidità e dell’efficienza del cronoprogramma, quelli che stanno per aprirsi in Campania nelle province di Avellino e Benevento dovranno essere, quindi, cantieri antimafia per l’Alta capacità.


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