Ricciardi (M5s): Avellino e Benevento nell’Alta Velocità. Sì di Rfi alla bretella di Codola

L'annuncio della senatrice pentastellata (componente della Commissione Trasporti del Senato). Accolta la proposta avanzata dal senatore avellinese M5s Ugo Grassi, che ha recepito l'ipotesi progettuale dell'Associazione Inlocomotivi (con Pietro Mitrione)

«Avellino e Benevento entreranno nell’Alta Velocità via Codola, grazie al via libera di Rfi alla bretella proposta dal senatore Ugo Grassi in raccordo con la ipotesi progettuale suggerita dall’Associazione Inlocomotivi», L’annuncio è arrivato da parte della senatrice Sabrina Ricciardi (M5s) con una nota. «In merito alla connessione della linea regionale Benevento-Avellino-Salerno all’alta velocità, sembra prendere sempre più quota l’ipotesi di un’interconnessione diretta tramite bretella all’altezza di Codola (Castel San Giorgio)», afferma in una nota la senatrice del Movimento Cinque Stelle Sabrina Ricciardi, componente della Commissione Trasporti, Lavori Pubblici, Infrastrutture e Telecomunicazioni di Palazzo Madama.  «Questa opzione – prospettata nello studio di fattibilità di Rfi – è stata pubblicata dopo nostra esplicita richiesta all’esito dell’incontro con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana, che l’hanno valutata come fattibile», ha sottolineato.

Il senatore dell’M5s, Ugo Grassi

ACCOLTA LA PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE INLOCOMOTIVI RACCOLTA DAL SENATORE UGO GRASSI (M5s). D’altronde, «questa ipotesi da noi caldeggiata è la strada maestra che fu indicata proprio dall’associazione “InLocoMotivi” e dal suo presidente onorario Pietro Mitrione al collega Ugo Grassi (M5S), promotore dell’iniziativa». La senatrice Ricciardi spiega che si è raggiunta la massima convergenza tra le diverse forze politiche. «Siamo contenti che su questa iniziativa a vantaggio del territorio ci sia la convergenza di tutte le forze politiche», prosegue nella sua nota. «Il Movimento 5 Stelle non può che continuare con il proprio impegno affinché quest’opera venga realizzata nel più breve tempo possibile». Che questo fosse l’orientamento lo aveva anticipato nel corso del convegno per il 140esimo anniversario della stazione di Avellino anche Modestino Ferraro, intervenuto in rappresentanza della Rfi nella giornata di studi inaugurale.

Pietro Mitrione, referente della associazione In_loco_motivi di Avellino

LA PROPOSTA DI PIETRO MITRIONE AVANZATA SIN DAL 2016 PER AVERE «AVELLINO E BENEVENTO NELL’ALTA VELOCITÀ». Per il presidente onorario della Associazione Inlocomotivi la vera svolta ferroviaria delle Aree interne da Benevento ad Avellino si gioca sulla elettrificazione della tratta che connette i due capoluoghi di Irpinia e Sannio al mare attraverso Salerno. Per Mitrione già questo asse è strategico, perché aggancia l’alta capacità a Benevento e l’alta velocità a Salerno. “Ma con la realizzazione della bretella di Codola, potremo arrivare a Napoli in 60 minuti». Ora che c’è il via libera tecnico di Rfi, così come fatto sapere dalla senatrice Sabrina Ricciardi, per Mitrione occorre che le autonomie locali, a cominciare dal Comune di Avellino, si facciano carico di supportare lo sforzo di Rete Ferroviaria Italiana con servizi all’altezza sul piano locale, a partire dalla riqualificazione ad Avellino dei quartieri orientali. «Una cabina di regia sarebbe utile a coniugare il tecnicismo con gli indirizzi politici. Bene ha fatto a tal proposito il sindaco di Ariano Enrico Franza a nominare una figura esperta come Gaetano Bevere alla guida di un gruppo di lavoro sui lavori dell’alta capacità», ha spiegato nelle scorse settimane Mitrione.

Modestino Ferraro, Responsabile della Struttura organizzativa di Ingegneria della Rfi a Napoli

FERRARO: RFI MANTIENE GLI IMPEGNI. Per Modestino Ferraro, intervenuto in rappresentanza della Rfi al primo dei due convegni celebrativi del 140esino anniversario dell’alta velocità, Rete Ferrovia Italiana ha messo in campo grandi potenzialità, dunque, basate non su voli pindarici, ma sulle fondamenta di ferro, che Rfi sta realizzando con le risorse del Patto per la Campania, siglato presso la Prefettura di Napoli il 24 aprile 2016 dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca. Da quel documento ha tratto risorse e concretezza la elettrificazione della linea Salerno Avellino Benevento, che permette oggi al capoluogo irpino di progettare il suo futuro, ritrovandosi al centro di un disegno regionale di respiro nazionale. Da Rfi e dalla Soprintendenza Avellino riceve l’opportunità di riprendere e riutilizzare le infrastrutture storiche: servizio viaggiatori e merci, la rimessa delle locomotive, la piattaforma girevole e un vasto scalo merci. Dall’ingegnere Modestino Ferraro la conferma che Rfi mantiene l’impegno assunto con Governo e Regione, implementando anzi quel progetto, con l’allacciamento all’alta velocità su Codola, che al momento del convegno non aveva ancora l’ufficialità espressa in queste ore dalla Commissione Trasporti del Senato. Rfi si pone come raccordatore strategico delle sinergie istituzionali necessarie a generare riflessi positivi interni alla città. E ora avere Avellino e Benevento nell’Alta Velocità rappresenta la base per una definitiva apertura delle Aree interne all’Europa e allo sviluppo economico.

Ricciardi (M5s), Avellino e Benevento nell’Alta Velocità: sì di Rfi alla bretella a Codola

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