Avellino Rocchetta ferrovia del turismo italiano. È nel PNRR

Il tracciato ferroviario irpino è stato indicato dal Ministro Franceschini come "motore culturale" per lo sviluppo turistico nelle aree interne del Mezzogiorno. Entra nella sfida del Recovery Fund

Nel PNRR è inserita anche la linea Avellino Rocchetta quale ferrovia del turismo del futuro. È tra i treni storici che nei prossimi anni avrà il compito di incrementare il livello di attrattività del sistema culturale del Paese. Il treno storico irpino è stato incluso dal Ministro Franceschini nell’elenco delle ferrovie storiche italiane da rilanciare e potenziare con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Dicastero della Cultura scommette su cammini e treni storici, quali risorse per intercettare flussi turistici importanti.

Una suggestiva immagine della ferrovia Avellino Rocchetta Sant’Antonio

La modernizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali prevista dal Piano, a cui è stato destinato un plafond da 6,7 miliardi di euro, affida alla cultura un ruolo guida nel riequilibrio di presenze e valorizzazione delle aree interne del Paese. Ed è proprio in questa cornice di riferimento che si inserisce la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta, uno dei più antichi tracciati su ferro in Italia. Attraverso la Campania interna, questo nobile binario offrirà una nuova frontiera del viaggio all’insegna della scoperta e della emozione. Vigneti, eccellenze della filiera agroalimentare, paesaggio, mete della fede, beni culturali ed artistici, si riveleranno ai turisti e ai visitatori.

LA LINEA AVELLINO ROCCHETTA RIVIVE NEL CONTESTO DEI NUOVI COLLEGAMENTI. La linea recupera una propria identità e una inedita centralità in un contesto dall’elevato potenziale, grazie ai suoi collegamenti. Aggancia l’elettrificazione della tratta Salerno- Avellino- Benevento e incrocia la costruzione dell’hub ferroviario ad Avellino. Senza contare la possibilità di intercettare un collegamento con la Stazione Hirpinia della Valle Ufita. Rispetto a tutte le prospettive di incremento della mobilità, resta l’ipotesi di investire sul riutilizzo ai fini commerciali della ferrovia, almeno per il tratto Avellino- Lioni, dove potrebbe raccordarsi con la Strada a Scorrimento Veloce Lioni- Grottaminarda e dare ossigeno alle aree industriali del Cratere. Mentre si chiede il completamento della Eboli-Calitri in connessione con l’alta capacità velocità della linea Salerno- Reggio Calabria. La storica Avellino Rocchetta ferrovia del turismo italiano inserita nel PNRR ora attende ora la giusta considerazione da parte dei territori e degli enti locali. L’Alta Irpinia rappresenta infatti il bacino di riferimento più importante nella strategia di rilancio, soprattutto in vista della sperimentazione a Lioni dell’innovativa auto senza pilota. Gli stakeholder saranno chiamati a discutere della possibilità di rivalutare 60 km di tracciato ferroviario per ampliare i servizi e consentire un reale potenziamento dell’industria di montagna e un rafforzamento della piattaforma logistica progettata in Valle Ufita.


LEGGI ANCHE:

Turismo nelle isole del Golfo di Napoli e Costiere Covid free

Vaccinazione Covid dai 50 anni in su: in Campania prenotazioni in corso. Il link

Positivi al coronavirus in Irpinia 77: l’elenco. In risalita la Campania: 1.986 casi e 33 decessi

Vaccinazione Covid dai 60 anni in su: in Campania prenotazioni in corso. Il link

 

 

ARTICOLI CORRELATI