Distretto Idrico Calore Irpino chiamato al rinnovo del Consiglio. Si eleggono 15 dei 30 componenti

I sindaci hanno definito la lista unica per la elezione dei nuovi componenti che andranno a comporre il consiglio del Distretto Idrico Calore Irpino che viene parzialmente rinnovato dopo l’ultima tornata elettorale. Si aggiorna la parte dell’Ente Idrico Campano che fa riferimento al territorio della provincia di Avellino e Benevento. Si scelgono i 15 componenti su 30 che risultano decaduti per effetto delle elezioni amministrative del 26 maggio scorso. Alla riunione decisiva hanno particolato i sindaci di Avellino e Benevento, i rappresentanti della Provincia di Avellino Domenico Biancardi e Fausto Picone. L’intesa ha visto la partecipazione esterna del Deputato Pd Umberto Del Basso De Caro, del presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio, del vice presidente della Commissione Sanità Vincenzo Alaia, che hanno concorso all’intesa.

Una delle tre urne dove gli amministratori locali voteranno mercoledì prossimo per il rinnovo parziale del Consiglio di Distretto Calore Irpino dell’Ente Idrico Campano

La lista è divisa per le tre fasce demografiche in cui si articola la rappresentanza del Consiglio di Distretto. La proposta istituzionale punta a dare impulso all’attività dell’Ente Idrico nelle due province e ad accelerare il percorso di riassetto del ciclo idrico integrato in Irpinia e Sannio, così come previsto dalla Legge Regionale di riforma 15 del 2016. Dal rinnovato consiglio di distretto, quindi, ci sia attende finalmente che proceda nella elaborazione del piano d’ambito e nelle procedure di affidamento del servizio idrico integrato, sciogliendo anche il nodo della tariffa e degli investimenti necessari a ristrutturare le reti idriche e gli impianti ormai obsoleti e irrimediabilmente inefficienti, con riferimento anche al settore depurativo.

Il Sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, al voto per il Consiglio di Distretto nel 2016

ECCO I CANDIDATI IRPINI DELLA LISTA UNITARIA PER IL CONSIGLIO DI DISTRETTO CALORE IRPINO. Di seguito i candidati per fascia demografica. Fascia A: Oreste Montano per Avellino e Vittorio D’Alessio sindaco di Mercogliano. Fascia B: Alessandro Napolitano (sindaco di Mugnano del Cardinale), Geppino Spagnuolo (sindaco di Atripalda). Fascia C: Pasquale De Santis (sindaco di Contrada), Beniamino Palmieri (sindaco di Montemarano), Mirko Iorillo (sindaco di Montecalvo), il vice sindaco di Casalbore Emilio Salvatore e il vice sindaco di Caposele Armando Sturchio. Da notare che tra i candidati sanniti, è stato confermato nella fascia B per la provincia di Benevento, il segretario provinciale del Pd, Carmine Valentino.

Fausto Picone

SODDISFATTO IL VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA FAUSTO PICONE. Al termine della riunione particolarmente soddisfatto il vice presidente della Provincia Fausto Picone che ritiene una svolta l’intesa di carattere istituzionale raggiunta a Benevento. “Con l’accordo raggiunto in queste ore tra le rappresentanze istituzionali senza l’apporto o condizionamento da parte dei partiti, l’Ente Idrico Campano nelle province di Avellino e Benevento può finalmente incamminarsi verso la riorganizzazione del ciclo integrato che si attendeva da oltre 10 anni”, spiega Picone. “La lista unitaria ci consente di dire fin d’ora che a partire dal prossimo 17 luglio il Consiglio di Distretto, ricostituito il plenum, non avrà più ostacoli e potrà compiere i passi decisivi per il riassetto definitivo. Mercoledì presso la sede del Comune di Benevento a Palazzo Mosti, i rappresentanti dei comuni irpini e sanniti voteranno per l’elezione di 15 dei 30 componenti il consiglio di distretto”.

Gianluca Festa, Sindaco di Avellino

IL COMITATO ACQUA BENE COMUNE AVELLINO- ASPETTANDO GODOT CHIEDE UN INCONTRO A GIANLUCA FESTA. Con una nota diffusa in serata il comitato Acqua Bene Comune Comune Avellino- Aspettando Godot ha chiesto ufficialmente al sindaco di Avellino Gianluca festa un incontro: “Il neo sindaco durante la campagna elettorale ha manifestato vivo interesse per il destino del bacino imbrifero irpino e dell’acqua come bene comune, riteniamo che sia importante cominciare a discutere di questo importante problema”.


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