Montefusco nella vetrina del Touring Club, riscoperta di un capoluogo

Giovedì 25 aprile il Comitato Eliseus, in collaborazione col Comune di Montefusco e la Pro-loco di Montefusco, accoglierà in visita la delegazione TCI del Club di Territorio “ Paesi d'Irpinia” . Obiettivo: valorizzare a livello nazionale ed europeo l'antica Capitale del Principato Ultra attraverso storia, vita e buon cibo della tradizione

La piazza centrale di Montefusco

Montefusco nella vetrina del Touring Club il prossimo 25 aprile, alla riscoperta di un capoluogo. Giovedì 25 aprile 2019, il Comitato Eliseus, in collaborazione col Comune di Montefusco e la Pro-loco di Montefusco, accoglierà in visita la delegazione TCI del Club di Territorio “ Paesi d’Irpinia” . L’antica Capitale del Principato Ultra attraverso storia, vita e buon cibo della tradizione.

«Su un’alta collina ecco scorgersi, in posizione strategica e dominante, Montefusco col suo assetto urbanistico e monumentale che si articola in un susseguirsi di palazzi nobiliari, portali, lapidi ed edifici religiosi», scrivono i promotori dell’iniziativa nata con l’obiettivo di rilanciare e valorizzare l’immagine di un borgo ricco di storia, bellezze naturali, architettoniche e artistiche, ma lontano dalle principali vie di comunicazione.

In programma per la mattinata ci sarà il saluto di benvenuto da parte del Comitato e delle altre istituzioni locali e un momento folkloristico con balli della tradizione insieme ai bambini dell’associazione «Oratorio Padre Ruggiero».

A seguire prenderà il via il tour di visita, «tra racconti e narrazioni, con tappe ai principali monumenti del borgo, Oratorio di San Giacomo, Chiesa di San Giovanni del Vaglio, Chiesa diSanta Caterinae Carcere Borbonico, dove avrà luogo anche  una suggestiva teatralizzazione, tra evocative scene rappresentative, del glorioso quanto nefasto destino di coloro ‘abitarono’ questi spazi», si legge in una nota. «Per il pranzo, e previa prenotazione, i partecipanti all’evento potranno recarsi presso i ristoranti da ‘Beatrice’ e da ‘Teodoro’ per gustare squisiti menù della tradizione. Nel pomeriggio seguiranno, in base alle prenotazioni, visite alla cantina Terredora di Paolo e al Convento di Sant’Egidio, dove segretamente dimorò Padre Pio da Pietrelcina».

Qui il link dell’evento: https://www.touringclub.it/evento/montefusco-av-capoluogo-del-principato-ulteriore?fbclid=IwAR2KGzrcyK3RJ9fQ10JMIJ_3Hx0GWYXLPWnxN7aZFj-JYb9StuhxGxgyako

Contatti: Vice Console Touring Dino Giovino, dinofpg@libero.itComitato Eliseus, eliseusmontefusco@gmail.com

Un particolare all’interno dell’oratorio San Giacomo

LA SCHEDA DEL TOURING CLUB. Montefusco: sulla cima di una alta collina, in splendida posizione panoramica a dominio delle valli del Calore e del Sabato, sorge Montefusco, già capoluogo dell’antica provincia di Principato Ultra (m 707 slm). Il suo assetto urbanistico ed il suo patrimonio monumentale, nel susseguirsi di palazzi nobiliari, portali, lapidi ed edifici religiosi, sono lo speculare riscontro della sua identità socio-culturale e del suo glorioso passato. È tra le otto terre dell’areale del vino Greco di Tufo DOCG ma vanta antiche tradizioni anche nella produzione della ceramica e del merletto a tombolo (a cui è dedicata una esposizione museale). Qui il tempo sembra essersi preso una vacanza davvero lunga. La sua posizione strategica gli valse, dal Medioevo e fino al 1806, il ruolo di centro di riferimento di una vasta giurisdizione territoriale a confine della pontificia Benevento (la cosiddetta “Montagna di Montefusco”). Fulcro della vita del borgo è la piazza pavimentata in pietra bianca, dove si trova l’ingresso al vecchio castello (vi vennero ospitati Pontefici, Re ed Imperatori), poi trasformato nel Palazzo della Regia Udienza (oggi sede municipale). Nella residenza governativa, abitata lungamente dai Presidi e dai giudici della provincia, si conservano le corsie del famigerato Carcere (Monumento Nazionale; graffiti) e due raccolte museali (storico e del tombolo): un vero e proprio percorso a ritroso nel tempo tra cronache risorgimentali, vicereali e medievali. In questo ambito, la visita narrata e teatralizzata regalerà suggestioni ed emozioni sul passato importante di questa terra.
Nell’ampia piazza terrazzata ci sono altri motivi d’interesse, quali l’imponente campanile della Chiesa Palatina di San Giovanni del Vaglio (si conserva una Sacra Spina) e i prospetti loggiati di alcuni palazzi nobiliari. La strada, in pendio e lastricata scenograficamente, scende verso il Palazzo Giordano, recentemente restaurato con ricchi interni decorati. Poco oltre, tra gli edifici della borghesia locale, si giunge in uno slargo dove prospettano l’abside di S. Maria della Piazza, la chiesa di San Francesco ed altre architetture del passato. Per una rampa si scende all’Oratorio di San Giacomo, un piccolo gioiello ricco di volte affrescate. Sul versante opposto (splendida vista sulle alture montuose irpine) si segnalano altri complessi palaziali storici e meritano una menzione speciale la Chiesa di S. Caterina con l’annesso convento, l’antichissima S. Bartolomeo (presso la porta monumentale d’ingresso al borgo) e il Carmine.
Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, godetevi un momento di libertà nei suoi vicoli silenziosi e nelle esposizioni allestite nel Palazzo Giordano. Ai piedi dell’abitato (spostamento in auto) sorge, circondato dai vigneti di Greco di Tufo DOCG, il Convento di S. Egidio, dove fu ospitato un giovane San Pio da Pietrelcina (qui si tiene una delle fiere più antiche d’Irpinia). L’itinerario prevede una degna conclusione con la visita e le degustazioni di qualità nell’Azienda Terredora. In sintesi, un antico adagio recitava: “Chi trase a Montefusco e poi se n’esce, pò dì che ‘nterra n’ata vota nasce”.


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MONTEFUSCO. Sede per secoli di giuristi e avvocati, in virtù della presenza della Regia Udienza, cioè del tribunale e della Compagnia di Campagna, l’autorità di polizia, Montefusco conserva intatto il fascino di un Comune dalla importante tradizione medievale, ricco di testimonianze straordinarie, che ancora oggi impreziosiscono il suo costruito.

Contatti: elisesusmontefusco@gmail.com

 

 

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