Dall'auto 4.0 un nuovo umanesimo. La sfida di Paolo Scudieri e della Adler. Tra gli obiettivi l'auto senza guidatore

Accende le speranze di Lioni l’annuncio di questa mattina a Napoli fatto da Paolo Scudieri, circa l’imminenza dell’avvio in Irpinia delle attività di sperimentazione dell’auto senza guidatore. Prima di aprire il laboratorio internazionale, però, il primo passo sarà la costruzione della città (smart) del futuro, il “Borgo 4.0”, completamente digitalizzato. «È in fase avanzata ed esecutiva il progetto immaginato con la Regione Campania, con i gruppi protagonisti del settore e con l’Anfia, la Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica», ha affermato l’imprenditore napoletano. Il laboratorio di sperimentazione tecnologica che il Gruppo Adler e la filiera internazionale propongono è sostenuto dal programma ‘Campania 2020 – Mobilità sostenibile e sicura’, per il quale la Regione ha stanziato risorse POR FESR 2014/2020.

«Borgo 4.0, il progetto esecutivo è in fase avanzata…»

Paolo Scudieri interviene accanto a Luca Telese alla “Fabbrica dei Leader”, promosso a Napoli da Riccardo Maria Monti, con Luca Telese e Luigi Crespi

Le parole del presidente del Gruppo Adler Pelzer alla “Fabbrica dei Leader”, con riferimento al «Borgo 4.0» definita la città del futuro», confermano indirettamente che è Lioni la città dove tutto avverrà. Scudieri ha parlato di procedure pronte per essere attivate nei prossimi giorni. L’operazione partirà a maggio. Le caratteristiche richieste dal progetto lo fanno ritenere, così come il fatto che per la prima volta si identifica in un centro urbano il laboratorio della sperimentazione, finora invece individuato in un sistema di strade. Certo, Lioni sarà il cuore di un perimetro individuato allo scopo, cablato e digitalizzato lungo la direttrice delle sue strade. Ma è comunque una città risorta dalle macerie del terremoto del 1980 la sede predestinata all’intervento, come ha recentemente lasciato intendere il Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca, intervenendo ad un convegno presso la Camera di Commercio di Salerno. In base al profilo stabilito dal Gruppo Adler, la cittadina prescelta supera i 5mila abitanti, è localizzata ad almeno 700 metri sul livello del mare, è prossima ad arterie principali della viabilità come l’Ofantina bis.

Scudieri: «Ora siamo finalmente pronti»

Tutte queste caratteristiche di partenza lasceranno spazio ad una trasformazione tecnologica e urbanistica radicale. Il «Borgo 4.0 sarà la città del futuro: cablata e aperta a tutte le nuove tecnologie», perché «qui che sarà possibile immaginare le prime auto senza conducente, sperimenteremo un nuovo rapporto uomo macchina», ha spiegato ancora a Napoli il Presidente del Gruppo Adler. Scudieri ha indicato l’orizzonte di questa scommessa sull’innovazione tecnologica nel cuore dell’Irpinia e in provincia di Avellino: «Tutte le case automobilistiche del mondo verranno qui e nei prossimi giorni si potrà iniziare con le prime procedure. Ora siamo finalmente pronti», ha aggiunto, lasciando ancora in sospeso la data dell’annuncio ufficiale, ma chiarendo tuttavia che ormai è imminente l’avvio delle attività preliminari di ricerca.

Nella città del futuro dell’Irpinia investimento iniziale di 70 milioni di euro: uniti Adler, Regione Campania, Anfia, Università Federico II

L’ad di Adler, Paolo Scuderi

L’INTERVENTO TECNOLOGICO NELLA CITTADINA PRESCELTA. Se, come sembra, sarà Lioni destinataria dell’intervento, sarà dotata di una infrastrutturazione digitale all’avanguardia, sviluppata su una rete 5G per le connessioni ai veicoli, sistemi di rilievo e monitoraggio in tempo reale e sistemi capaci di dialogare e far dialogare il veicolo con l’ambiente circostante. L’investimento iniziale previsto è di 70 milioni di euro proveniente dalla filiera privata realizzata dal Gruppo Adler. Ma sarà solo il primo passo. Lo sviluppo automobilistico porterà un indotto oggi non facilmente immaginabile. Oggi Paolo Scudieri ha fatto riferimento anche ad un altro aspetto importante collegato al progetto: «L’Irpinia diventerà riferimento «per le aziende automobilistiche di tutto il mondo», un modo per confermare lo stato avanzato del programma, in questi mesi evidentemente già condiviso con i grandi marchi, nell’ottica di una programmazione proiettata nel prossimo decennio.

Un’Alfa Romeo frutto della sinergia tra Fca e Adler Group

Scudieri: «Il Sud si rilancia con il lavoro, l’impegno ed il sostegno a chi ha meno. Puntando sulle eccellenze e sul capitale umano, sulla internazionalizzazione»

Adler Pelzer Group, la società di Ottaviano, a Napoli, leader nella produzione di componentistica automotive, è da quest’anno partner ufficiale del Team F1 Alfa Romeo Racing

LEZIONE DI PAOLO SCUDIERI A NAPOLI SUL MEZZOGIORNO E COMPETITIVITÀ. L’imprenditore è intervenuto a Napoli all’evento “Fabbrica dei Leader”,  promosso da Riccardo Maria Monti, con Luca Telese e Luigi Crespi. Ha ripercorso le tappe della sua avventura industriale, fornendo alcune cifre del successo di una Azienda leader internazionale nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di componentistica automotive, forte di un fatturato che supera il miliardo e mezzo di euro, prima di affrontare il tema della sfida per far ripartire il Mezzogiorno. «Il Sud si rilancia con il lavoro, l’impegno ed il sostegno a chi ha meno. Puntando sulle eccellenze e sul capitale umano, sulla internazionalizzazione. Superando la logica dei ‘voti promessi’ e l’illusione dell’azienda pubblica», ha spiegato così Paolo Scudieri. «Napoli ed il Sud crescono puntando sulla internazionalizzazione, ma solo se qui facciamo arrivare i maggiori investitori internazionali», ha aggiunto.

Paolo Scudieri al focus “La fabbrica dei Leader” promosso a Napoli da Riccardo Maria Monti, con Luca Telese e Luigi Crespi

IL PROFILO DI PAOLO SCUDERI. Paolo Scudieri è il presidente Gruppo Adler Pelzer, azienda di famiglia fondata dal padre Achille nel 1956 a Ottaviano. Si tratta di una realtà internazionale che oggi ha 64 stabilimenti e oltre 15.000 dipendenti in 23 Paesi. Il suo fatturato è superiore a 1,5 miliardi di euro. Scudieri è Cavaliere del lavoro. Componente dell’Advisory Board di Confindustria, guida Dattilo – il Distretto Alta Tecnologia Trasporti e Logistica, che in Campania funge da braccio operativo della Regione nello sviluppo di progetti di ricerca nel settore dei trasporti e della mobilità. È al vertice del Centro SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno e del master dell’auto promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 2011 ha ricevuto la nomina Niaf (National Italian American Foundation) essendo risultato il migliore imprenditore italo-americano. È stato insignito del riconoscimento alla presenza dell’allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.


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