Auto senza guidatore, a Lioni sopralluogo del team internazionale. Borgo 4.0, Scudieri accelera

L'ANNUNCIO DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE ROSETTA D'AMELIO: PRIMA PRESA DI CONTATTO CON IL TERRITORIO ALTIRPINO DEGLI ESPERTI PROVENIENTI DA ISRAELE; ITALIA, CINA E STATI UNITI. Iniziativa promossa da AdlerInlight, l’Osservatorio Tecnologico costituito lo scorso novembre a Tel Aviv dall'Ad della ADLER SPA

A Lioni primo sopralluogo tecnico per gli esperti provenienti da Israele, Italia, Cina e Stati Uniti impegnati nella laboratorio tecnologico più atteso, quello dell’auto senza guidatore.

Dopo la prima riunione a Napoli nei giorni che ha preceduto la pausa natalizia, sopralluogo in Alta Irpinia nei luoghi dove la Adler Inlight (l’Osservatorio Tecnologico costituito lo scorso novembre a Tel Aviv con la fusione della israeliana Inlight di Roberta Anati e il Gruppo Adler di Paolo Scudieri) ha deciso di realizzare con il Borgo 4.0 il programma di sperimentazione dell’auto senza guidatore. Lo ha annunciato questa mattina a Lioni la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, a margine dell’incontro promosso dal Forum regionale dei Giovani sul Piano Lavoro per la Campania. Alla conferenza stampa con i giornalisti era presente anche il Governatore Vincenzo De Luca, tra i sostenitori del progetto innovativo.

La Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio

ADLER ACCENDE I MOTORI. A questo punto il programma voluto dalla Adler si avvicina al momento cruciale. Già confermata la scelta di allestire in provincia di Avellino il laboratorio, ormai appare deciso che il futuro dell’auto targata Gruppo Adler si scriverà a Lioni. La scelta dell’Alta Irpinia l’aveva confermata lo stesso imprenditore dell’automotive in occasione della sua alla elezione il 4 dicembre scorso per il triennio 2019-21 alla presidenza dell’Anfia, l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica. Ora si passa alla fase operativa, che nelle prossime settimane dovrà essere illustrata a Napoli, nel corso di una presentazione ufficiale del programma.

Gli uffici della Regione Campania ad Avellino

LABORATORIO DELL’AUTO A GUIDA AUTONOMA PROSSIMA AL CANTIERE. In vista di questa accelerazione pochi giorni fa a Napoli prima, a Lioni poi, sono stati fatti passi avanti dai Cavalieri dell’Innovazione. Dopo la riunione di insediamento nel capoluogo regionale partenopeo, hanno visitato il perimetro che dovrà essere attrezzato con le infrastrutture intelligenti previste dal progetto Borgo 4.0. Sarà la Adler Inlight, nata con l’obiettivo di proiettare l’industria italiana al vertice della innovazione tecnologica nello sviluppo di progetti altamente innovativi legati al territorio, a trasformare la cittadina attuale in una smart city, dotata di smart roads. La scelta di Lioni non è casuale, in considerazione del suo collegamento diretto con l’Ofantina bis alla autostrada A2 dove il Governo, attraverso l’iniziativa promossa dal Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti allora guidato da Graziano Delrio aveva realizzato con l’Anas, sta realizzando la smart road autostradale. Lioni risponde appieno alle caratteristiche necessarie per un a smart city utilizzabile per questo progetto. Aperto e denuclearizzato, con un sistema stradale sviluppato supera abbondantemente la soglia minima dei 5mila abitanti, è localizzato ad almeno 700 metri sul livello del mare, è prossimo ad arterie principali della viabilità come l’Ofantina bis e, come abbiamo visto, con la Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria.

Smart road

LA INFRASTRUTTURA DIGITALE DI LIONI. La prima fase dei lavori riguarderà la infrastrutturazione digitale di Lioni. Il paese sarà dotato di una rete 5G per le connessioni ai veicoli, sistemi di rilievo e monitoraggio in tempo reale e sistemi capaci di dialogare e far dialogare il veicolo con l’ambiente circostante. “La sfida del veicolo a guida autonoma ci vede protagonisti con il progetto ‘Borgo 4.0’ in Irpinia”, aveva affermato Scudieri dopo la sua elezione al vertice dell’Anfia. L’operazione avverrá attraverso il programma ‘Campania 2020 – Mobilità sostenibile e sicura’, promosso dalla Regione Campania, che ha stanziato 50 milioni di euro di risorse POR FESR 2014/2020” per sostenerlo. Lioni fornirà il laboratorio di un programma che vedrà la partecipazione di una complessa filiera di operatori del mondo accademico, in sinergia con le istituzioni.

Una Alfa Romeo nel laboratorio Adler

LA PARTNERSHIP INTERNAZIONALE. Adler Inlight, Adler Group Scudieri, Afia, STM e l’Università Federico II, porteranno avanti con la Regione Campania questo ambizioso programma, che trasformerà l’economia stessa di Lioni, futura capitale dell’auto innovativa digitale in Europa e nel mondo. Con questi promotori si annuncia una imponente ed autorevole partnership tecnologica internazionale. Tra i marchi annunciati nelle scorse settimane: le israeliane Ehud Schneorson, azienda leader nella Cyber Security, e Uzi Garty, fondatore di Self Driving Cars; lo statunitense Sam Kashi, leader delle fibre ottiche e tecnologie di monitoraggio nell’energia e nelle infrastrutture; l’impresa italo-cinese di Lou Tik, imprenditore nel settore della mobilità connessa); Roberto Manzi per le risorse umane e la digitalizzazione; Raffaella Di Sipio per le energie rinnovabili; Federico Lembo per la comunicazione, l’arte e la cultura).

Il Sindaco di LIoni, Yuri Gioino

IL SINDACO GIOINO IN ATTESA. La Giunta comunale di Lioni attende con ansia l’inizio di questo progetto, che dovrà essere ufficializzato entro marzo. Il sindaco Yuri Gioino si era proposto nei mesi scorsi, rispondendo all’invito della Regione Campania, che aveva chiesto ai Comuni interessati di avanzare la propria candidatura per ospitare il laboratorio industriale per la costruzione dell’auto senza pilota e, e trasformare le strade in “Smart Road”. Il programma sarà finanziato dalla Regione Campania con un investimento aggiuntuivo dei privati pari a 70 milioni di euro. “Lioni gode di tutti i requisiti per avviare la costruzione del più grande polo nazionale della sperimentazione tecnologica collegata all’automotive”, aveva spiegato il sindaco Gioino in una intervista a tutto campo rilasciata a Nuova Irpinia nell’ottobre scorso.

Il consiglio comunale di Lioni convocato in seduta straordinaria per la cittadinanza onoraria a Paolo Scuderi

IL PROFILO DI PAOLO SCUDERI. Paolo Scudieri è il presidente Gruppo Adler Pelzer, azienda di famiglia fondata dal padre Achille nel 1956 a Ottaviano. Si tratta di una realtà internazionale che oggi ha 64 stabilimenti e oltre 15.000 dipendenti in 23 Paesi. Il suo fatturato è superiore a 1,5 miliardi di euro. Scudieri è Cavaliere del lavoro. Componente dell’Advisory Board di Confindustria, guida Dattilo – il Distretto Alta Tecnologia Trasporti e Logistica, che in Campania funge da braccio operativo della Regione nello sviluppo di progetti di ricerca nel settore dei trasporti e della mobilità. È al vertice del Centro SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno e del master dell’auto promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 2011 ha ricevuto la nomina Niaf (National Italian American Foundation) essendo risultato il migliore imprenditore italo-americano. È stato insignito del riconoscimento alla presenza dell’allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.


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