M5s, ad Avellino la sfida della Guidi a Ciampi e Sibilia: pronta lista e documento etico

L'esponente del locale MeetUp ha presentata sulla Piattaforma una candidatura forte di un documento etico rigoroso in accordo con i princìpi originari del Movimento Cinque Stelle. Nessun aut aut, in caso di mancata certificazione. Si lascerà strada alla lista ufficiale con il rischio del disimpegno di una parte della base originaria

Bandiere del Movimento 5 Stelle a Piazza San Giovanni a Roma

L’ex candidata sindaco ad Avellino nel 2013 Tiziana Guidi è pronta a guidare il Movimento Cinque Stelle alle nuove elezioni di primavera. Lo ha chiarito incontrando i giornalisti. Annunciando il documento etico obbligatorio per chiunque deciderà di candidarsi nella lista del MeetUp ormai approdata sulla piattaforma Rosseau, ha aggiunto che non ci saranno forzature nel caso in cui non venisse certificato il suo tentativo.

Tiziana Guidi, esponente del MeetUp Avellino, già candidata sindaco per il Movimento Cinque Stelle nel 2013

Si accetterà la decisione del Movimento sull’attribuzione del simbolo, quindi. Con la lista il documento segna un segnale di cambiamento rispetto alla esperienza precedente a cominciare dai comportamenti e dallo stile nei rapporti e nelle relazioni con le altre forze politiche, la comunità e le istituzioni.

In sostanza, c’è una forte presa di distanza da scelte come quella fatta da esponenti della precedente rappresentanza pentastellata nell’agosto del 2018 di utilizzare le Vele, cioé i manifesti itineranti, per attaccare l’avversario. Si indica in quella scelta un atto di rottura. L’obiettivo non è dare vita ad una competizione con la lista più vicina alle posizioni ufficiali, si spiega, ma a introdurre un nuovo metodo politico, accettato il quale non si esclude anche la possibilità di una composizione unitaria con Vincenzo Ciampi, se sarà in campo, o chi sarà inserito in quella compagine.

Il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi accanto al Sottosegretario agli Interni, il deputato Carlo Sibilia

In caso contrario, sarà la Piattaforma a scegliere. Una posizione di rispetto rispetto al Movimento, ma anche un avvertimento. Forte di presenze che nel 2013 costituivano la base del Movimento ad Avellino, come Generoso Testa del Movimento a Difesa del Cittadino oppure Luca Romeo, Giovanni Varallo e Fabrizio Lo Gatto, tutti membri fondatori del MeetUp locale, la Guidi mette i livelli nazionali di fronte al rischio di veder sfilare una parte significativa del radicamento originario. Tra gli obblighi etici contemplati dal documento c’è il rispetto dell’avversario, ma anche il divieto di richiedere incarichi e l’adesione al progetto.

Nessuno scontro frontale, ma un confronto sulla identità della lista che si andrà a presentare ad Avellino. Stavolta l’esame lo fa il MeetUp di Avellino alla Piattaforma…


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