Pd Campania, 4 in corsa per la segreteria. C’è anche Del Basso De Caro

Il Partito Democratico apre ufficialmente la corsa per il nuovo leader regionale, ma sarà necessaria una preselezione per stabilire i tre che si contenderanno la vittoria finale. Decisivo tra l'Area Martina e l'Area Zingaretti potrebbe essere il Governatore, attualmente accreditato per il sostegno al sindaco di Poggio Marino Leo Annunziata

Sono quattro le candidature presentate per il Congresso del Partito Democratico della Campania. “Entro il termine previsto delle ore 16, hanno presentato le firme necessarie per la candidatura Umberto Del Basso De Caro, Leo Annunziata, Rodolfo Visconti e Armida Filippelli” si legge in una nota diramata dal Pd Campania. 

Mentre il Governatore De Luca punterebbe sul sindaco di Poggio Marino Pantaleone Annunziata, il Deputato Sannita Umberto del Basso Decaro punta invece a far prevalere l’area Martina, contro Armida Filippelli, espressione dell’area Zingaretti. Decaro parla di candidatura richiesta all’interno dell’area Martina con l’obiettivo di ricostruire l’unità del partito. In realtà appare chiaro il confronto a distanza tra l’ex capogruppo regionale del Pd Decaro e l’attuale governatore De Luca. 

La targa del Partito Democratico all’ingresso della sede romana al Nazareno

Il rischio è la frammentazione in tre blocchi visto che l’area Zingaretti punterebbe sulla candidata Armida Filippelli, espressione del “Comitato Civico per Napoli” che proprio oggi ha unito intorno ad un manifesto per la resistenza personaggi del mondo economico, politico, e intellettuali. Fra i firmatari del documento Isaia Sales, Marco De Marco, Marco Rossi Doria, Gennaro Marasca, Francesco Marone, Marco Sarracino, Michele Mezza, Berardino Impegno, Cesare Moreno, Ernesto Paolozzi, Giovanna Borrello e Luciano Brancaccio riuniti a “Il pozzo e il pendolo” in Piazza San Domenico Maggiore a Napoli.

Armida Filippelli punta alla segreteria regionale con l’obiettivo di ricostituire, unendo le forze positive della città e della Campania, un Partito Democratico autenticamente popolare che sappia agire in sincrono con le migliori intelligenze e le più vive risorse disponibili.

“Come previsto dal regolamento, essendo il numero dei candidati superiore a tre, la preselezione avverrà attraverso il voto degli iscritti nelle assemblee di circolo per il congresso nazionale, che sono previste dal 7 al 23 gennaio 2019. I tre candidati che otterranno più voti si confronteranno nelle primarie aperte in programma il 3 marzo, in concomitanza con quelle fissate per l’elezione del segretario nazionale” conclude la nota.