«Mezzogiorno e giovani fuori dalla Finanziaria», il sindacato unito: cambiamola così

Oggi al Viva Hotel di Avellino alle ore 15.30 si incontra l'Attivo Unitario di Cisl, Cgil e Uil per presentare la piattaforma di proposte da consegnare al Governo. Melchionna: "Al centro dell'attenzione anche la Lioni- Grotta, l'alta capacità, Industria Italiana Autobus e la sanità"

L’Attivo Unitario Cgil, Cisl e Uil domani farà tappa ad Avellino, con un incontro che si svolgerà presso il Viva Hotel dalle 15.00 e vedrà la partecipazione fra gli altri, della Segretaria Generale della Cisl Campania Doriana Buonavita, “a dimostrazione dell’attenzione che tale iniziativa suscita, oltre che sul piano locale, anche su quello nazionale e regionale” come ha annunciato il segretario generale della Cisl Irpinia Sannio Mario Melchionna. Dopo l’incontro di Benevento, l’Attivo Unitario si confronterà ad Avellino partendo dalla piattaforma nazionale, che include politiche sull’occupazione, lo sviluppo, la sanità, i pensionati, giovani, industria e tanto altro, per poi arrivare alle questioni più scottanti che insistono sul tappeto nella provincia di Avellino.

Il segretario della Cisl Funzione Pubblica, Doriana Buonavita

“Alla luce del pronunciamento dell’Europa e della sonora bocciatura della manovra presentata dal Governo italiano, dovremo attenderci la procedura di infrazione” continua Melchionna. “Dalle ultime notizie apprendiamo che sarebbero stati corretti i dati e le percentuali della manovra da parte dell’esecutivo di Governo, ma noi confederali intendiamo fare la nostra parte e candidare la nostra piattaforma programmatica. In particolare, riteniamo che le proposte della Cisl vadano nella direzione giusta, escludono l’apertura di guerre e battaglie e si fanno carico di rappresentare i bisogni reali del Paese, di lavoratori e cittadini”.

Il segretario della Cisl Irpinia Sannio sottolinea l’estraneità politica dell’iniziativa, ma solleva la necessità di programmazione di interventi concreti per il Mezzogiorno, “di cui rileviamo la totale assenza nella Legge di Bilancio” continua. “Non sposiamo nessuna idea politica, nè in linea col Governo, nè fra gli oppositori: chiediamo misure e interventi per la crescita di un Meridione che arranca e che non ha possibilità nella manovra del Governo. Nè il Mezzogiorno, nè le aree interne hanno avuto la giusta considerazione, e chiediamo che si creino le condizioni per pianificare interventi e produrre sviluppo e crescita”.

Il segretario generale Cisl Irpinia Sannio Mario Melchionna

Si prepara un momento di “alto e produttivo confronto”, come lo definisce il segretario, che vedrà la partecipazione di delegati, quadri sindacali delle tre organizzazioni ed i vertici regionali e nazionali delle stesse, per evidenziare a ‘reti unificate’ l’assenza “all’interno della Legge di Bilancio 2019 di un’attenzione vera verso il Mezzogiorno d’Italia, verso i Giovani e verso il Lavoro” continua. “Vogliamo sottolineare ancora una volta l’importanza del Lavoro come elemento essenziale della crescita di un Paese ed in modo particolare di quelle zone disagiate come il Sud dell’Italia. Non possiamo permetterci di assistere inermi a simili scempi politici, che poco hanno a che fare con una programmazione strutturata e con una visione del Mondo capace di includere e di far crescere tutti i cittadini di una nazione”.

Dalla piattaforma nazionale, che rappresenta il minimo comune denominatore dell’Attivo Unitario, i sindacati accenderanno i riflettori sulle tematiche strettamente locali: “Avremo modo di discutere della Lioni- Grottaminarda, dell’Alta Capacità e della stazione Hirpinia, ma anche di Industria Italiana Autobus e della sanità, insieme a tutti i temi che affrontiamo ogni giorno sul territorio” anticipa. “Il tema del precariato, dello sblocco del turn over e della mancanza delle infrastrutture rappresentano il punto di partenza condiviso su ampia scala, e che deve entrare nell’agenda di Governo.

Il sindacato è intenzionato- in questo delicato momento storico- a dialogare con il Governo e a fare sentire la propria voce in Parlamento. “Vogliamo dialogare in modo costruttivo, per programmare insieme il futuro del nostro Paese, per dare risposte concrete a milioni di anziani, giovani, donne e lavoratori, che quotidianamente chiedono risposte ai problemi. Questo è il nostro ruolo e continueremo ad esercitarlo sempre e comunque in ogni condizione politica e con qualsivoglia interlocutore istituzionale” conclude.

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