Irpinia 1980, docufilm del Forum Giovani: “Torella che fu”

Alla vigilia dell'anniversario del sisma del 1980, il forum dei Giovani di Torella dei Lombardi promuove il cineforum e convoca la cittadinanza per divulgare un docufilm sul terremoto e sulla frattura del tessuto sociale. Fajia: "I giovani devono conoscere la storia e i personaggi del paese che sono stati determinanti nella ricostruzione"

Il Forum dei Giovani di Torella dei Lombardi organizza un importante momento di divulgazione e confronto sulla grande frattura del terremoto del 1980. Il nuovo direttivo del forum, appendice dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Amado Delli Gatti presenta il docufilm “Torella che fu” del giornalista di origini torellesi Nino Maffei, per consentire alle nuove generazioni “figlie del terremoto” di conoscere il paese e la storia di un tessuto sociale e culturale radicalmente mutato negli ultimi postumi al sisma del 1980.

“Conoscere per capire” è l’obiettivo dei ragazzi, che preannunciano un protocollo d’intesa con la scuola cittadina, per coinvolgere i più giovani nellìambizioso progetto di conoscenza delle radici, ma anche della storia recente cancellata dalla furia del sisma. “Si tratta di un modo tutto nostro per celebrare l’anniversario del sisma, che ricorre il 23 novembre” spiega Antonio Fajia, presidente del Forum cittadino. “Sabato 17 novembre ci sarà un doppio appuntamento: la mattina con le scuole medie e le ultime classi delle elementari, e nel pomeriggio presso le sale del Castello Candriano, con un evento aperto al pubblico a partire dalle 16.30”.

Il docufilm mette insieme le immagini girate dal giornalista Maffei e alcune fotografie raccolte dopo il terremoto. Il documento- che i ragazzi custodiranno nella biblioteca comunale- mette a confronto tre momenti storici: prima del terremoto, la fase post terremoto e la ricostruzione. “Apriamo un momento di confronto con la popolazione per promuovere un filmato con immagini inedite del paese. Noi giovani abbiamo bisogno di creare stimoli e fomentare la curiosità di sapere come era il paese ‘prima’” continua.

“Il documento è nato dall’amore di Nino Maffei, giornalista dell’epoca che nel settembre 1980 venne a Torella per filmare una compagnia teatrale che arrivò in paese. Dopo due mesi ci fu il terremoto, e alle riprese fu aggiunta una raccolta di foto. Il docufilm è nato col tempo e ricostruisce anche grazie alle interviste rese dal sindaco dell’epoca Mario D’Agostino, dal Parroco Don Franco e altri personaggi, la storia di quell’evento ma anche degli anni successivi. “Abbiamo immaginato di dare il nostro contributo alla ricostruzione della storia del paese per capire la realtà e le origini del contesto in cui viviamo oggi”.

Il giornalista di quegli anni, oggi 82enne sarà al fianco dei ragazzi. E’ stato invitato a replicare le interviste a Gianni e Modestino Di Nenna. “Cercheremo di strappare una intervista a Don Franco, parroco dell’epoca. E’ ovvio che partiamo da questa iniziativa per andare oltre: vorremmo creare una biblioteca digitale. E’ stato già definito un protocollo d’intesa per la nascita del cineforum a Torella, per affrontare alcune tematiche in particolare, e la proiezione del docufilm è la prima di una serie di iniziative”.