Carni, latte e formaggi: ecco il marchio di qualità dell’Alta Irpinia

INTESA FRA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO, ASL AVELLINO E SINDACI. Accanto all'industria del legno, nel progetto pilota entra la zootecnia in partnership con l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino e il CRA-ZOE di Bella, nel potentino. L'azienda realizzerà allevamenti selezionati della mucca podolica e pecora laticauda

Carni, latte e formaggi: si va verso il marchio di qualità “Alta Irpinia”. Una intesa tra Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno, Asl Avellino e sindaci permetterà di realizzare allevamenti di qualità da cui trarre prodotti identificativi del territorio Accanto all’industria del legno, nel Progetto Pilota entra la zootecnia in partnership con l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino e il CRA-ZOE di Bella, nel potentino. L’azienda realizzerà allevamenti selezionati della mucca podolica e pecora laticauda.

IL PERCORSO. Mentre la Fondazione Montagne Italia guida il percorso amministrativo per la costruzione dell’Azienda Forestale dell’Alta Irpinia al tavolo del Progetto Pilota, l’istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno con sede a Portici guida la costruzione della Azione Zootecnia Alta Irpinia. Si tratta di due binari dello stesso percorso che convergono nella misura 16.7.1 del Piano di Sviluppo Regionale, che mette a bando delle risorse dedicate al “Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo”.

Guidato da Antonio Limone, l’Istituto ha pubblicato l’invito sul portale (in scadenza oggi 24 ottobre alle ore 13.00) rivolto ai soggetti privati, portatori di interessi singoli e/o collettivi economico-produttivi (Organizzazioni professionali agricole, Consorzi, cooperative, associazioni di volontariato, operatori del terzo settore, istituti secondari e/o superiori, enti no profit, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, Camere di Commercio, associazioni ambientaliste e altri), a segnalare il proprio interesse all’adesione al Partenariato.

Per questa specifica azione, il partenariato sarà composto, oltre che dai soggetti selezionati mediante l’avviso pubblico, dai Comuni appartenenti all’area pilota e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, anche dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino, dall’Asl di Avellino e dal CRA-ZOE di Bella, nel potentino.

Sono destinatari dell’avviso le imprese agricole, imprese artigiane, associazioni, soggetti in forma singola o associata già sul territorio, organizzazioni professionali e sindacali, fondazioni, enti di ricerca, organismi di consulenza, organizzazione di Produttori, consorzi, anche sotto forma di società consortile, rete d’impresa e società cooperative.

L’Azione ha l’obiettivo di incoraggiare gli operatori a lavorare insieme, sul supporto alla competitività delle filiere agricole, forestali e zootecniche; e la tutela e valorizzazione dei prodotti di identità locale.

Per il partenariato di candidatura, oltre a valutare la pertinenza dell’esperienza negli ambiti interessati dal progetto, nel caso delle aziende saranno privilegiate quelle che si occupano di “Allevamento di animali”, quelle impegnate nella “Lavorazione e conservazione di carne e produzione di prodotti a base di carne”, e le “Industrie lattiero-casearie”.


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