IIA scongiurato fallimento (per ora)
Gli azionisti convocano Leonardo, Busitalia e Invitalia

NUOVA ASSEMBLEA IL 9 NOVEMBRE. L'Industria italiana Autobus accoglie la proposta del MISE rispetto al Polo pubblico. Da domani saranno pagati gli stipendi relativi al mese di settembre. Curcio sollecita la Regione a seguire da vicino la vicenda. Ma intanto la proprietà vuole discutere con i nuovi investitori senza la mediazione ministeriale

Il Consiglio di Amministrazione dell’Industra Italiana Autobus termina con la “presa d’atto” della proposta del MISE relativa alla realizzazione di un Polo pubblico di produzione autobus. Il fallimento è scongiurato. Una lunga giornata di attesa e di apprensione.

Dopo diverse ore di lavori a Roma, l’azienda comunica di riconvocare l’assemblea straordinaria il 9 novembre. Tra un mese esatto. La situazione aziendale esaminata è ritenuta “complessa”. Per cui, leggiamo da comunicato ufficiale, “gli organi societari pure nella consapevolezza delle responsabilità che permangono in capo ad amministratori e sindaci, hanno ritenuto opportuno indire nuova riunione il mese prossimo”.

Tale proposta è motivata dal fatto di voler “consentire il perfezionamento dell’annunciata operazione di risanamento e rilancio di Industria Italiana Autobus”.

Nel frattempo la società dichiara di voler “convocare ad un tavolo tecnico i soggetti che hanno manifestato la volontà di risolvere definitivamente la vertenza in corso, al fine di determinare con certezza modalità e cronoprogramma del loro annunciato intervento”. Il tutto per evitare “di arrivare alla data del 9 novembre con la soluzione già adottata”.I soggetti coinvolti sono Ferrovie dello Stato, Invitalia e Leonardo.

“L’azienda ha evitato il fallimento e questo è positivo – dichiara Silvia Curcio Fiom Cgil – Inoltre ha accettato la proposta del Mise. Quindi ha accettato questo percorso. Adesso bisogna lavorino per un piano industriale. Saranno pagati anche gli stipendi relativi al mese di settembre“.

Monito da parte di Curcio alla Regione Campania. Dichiara infatti, “è imminente anche la gara della Campania e scadono le fideiussioni. Se non viene rinegoziata la perdiamo e passa nelle mani di Iveco. Quindi la Regione, che non si è presentata al tavolo ma ha inviato suo delegato, speriamo prenda un provvedimento. Rischiamo la gara, che è stata vinta da noi, possa andare ad Iveco”.

Chiosa duro la Rsa Fiom. Continua: “aspettiamo una convocazione. C’è bisogno di stare sul problema. L’Emilia Romagna è stata egregia, molto presente. La Regione deve seguire la vicenda e deve convocarci. E’ importante faccia la sua parte come sta facendo la regione Emilia Romagna. L’attenzione comunque – chiude Curcio – non può calare da parte di tutti perchè il percorso è molto ambizioso e va attenzionato”.

LA NOTA UFFICIALE DEL MINISTERO DOPO IL TAVOLO DELL’8 OTTOBRE. Di seguito il testo del comunicato con cui il Ministero dello Sviluppo Economico aveva ufficializzato l’esito del confronto di lunedì scorso.

Si è svolto al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo su Industria Italiana Autobus a cui hanno partecipato, oltre all’azienda, i sindacati e Invitalia, anche i rappresentanti di Ferrovie dello Stato e Leonardo. Le importanti novità che si sono riscontrate oggi nel corso dell’incontro, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, riguardano il quadro sulla futura compagine societaria che rilanci l’azienda, mettendo in sicurezza i livelli occupazionali e la produzione di autobus.Ferrovie dello Stato ha confermato l’interesse a partecipare attivamente al progetto secondo i tempi dettati dal proprio Consiglio di Amministrazione, dando così seguito a quanto manifestato al MiSE lo scorso 13 Settembre. 

Leonardo ha invece rappresentato l’intenzione di consolidare la propria partecipazione societaria nell’azienda, manifestando la disponibilità, ove necessario, per un eventuale incremento azionario.

Invitalia, sulla base degli strumenti a sua disposizione, ha inoltre ribadito la volontà di perseguire nell’operazione di rilancio della società, garantendo un ruolo proattivo e di coordinamento con Ferrovie dello Stato e Leonardo.

Con l’incontro di oggi sono state quindi messe in campo tutti quegli strumenti utili in vista dell’assemblea dei soci di IIA in programma domani, al fine di proseguire nel percorso di rilancio e di consolidamento della produzione di autobus.

Il MiSE ha infine chiesto all’azienda di procedere celermente al pagamento degli stipendi dei lavoratori inerenti al mese di Settembre. A tal proposito si è registrata la disponibilità da parte di Busitalia di procedere in tempi brevi con il pagamento di fatture che dovranno servire a IIA per coprire le spese degli stipendi dei lavoratori.