Il Landolfi da lunedì annesso al ‘Moscati’, il Manager Percopo ufficializza la fusione

Da lunedì l'ex presidio ospedaliero Asl sarà a tutti gli effetti uno stabilimento decentrato dell'Azienda Ospedaliera di Avellino. Conferenza stampa alle ore 10,30 presso l’aula magna al piano terra con la partecipazione del Sindaco Michele Vignola. Ad Ariano annunciata l'apertura dei reparti di lungodegenza

Da lunedì l’ex presidio ospedaliero Asl di Solofra “Landolfi” sarà a tutti gli effetti uno stabilimento decentrato dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati. Nelle ore successive alla presa di possesso dei reparti, nella stessa struttura si terrà una conferenza stampa alle ore 10,30 presso l’aula magna al piano terra.

L’incontro servirà ad illustrare i dettagli della operazione, stabilita in forza del provvedimento firmato nella scorsa primavera dal Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Servizio Sanitario Regionale in Campania, Vincenzo De Luca. «Con il Decreto n. 29 del 19 aprile 2018, il Commissario ha disposto, a far data dal primo ottobre 2018, l’annessione del Presidio Ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra all’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino», ricorda l’Azienda San Giuseppe Moscati con una nota.

Alla conferenza stampa interverranno il Direttore generale del “Moscati”, Angelo Percopo, il Direttore Sanitario, Maria Concetta Conte, e il Direttore Amministrativo, Antonio Pastore, che forniranno ragguagli nei particolari del provvedimento di annessione e le modalità e i tempi con cui sarà riorganizzata l’assistenza ospedaliera.

L’incontro con gli organi di informazione vedrà la partecipazione anche del sindaco di Solofra, Michele Vignola. Si annuncia la presenza del Presidente dell’Ordine dei Medici, Franco Sellitto, che ha seguito le tappe della vicenda partecipando ai lavori della Commissione Ospedaliera dedicata.

Quindi, come stabilito dalla legge regionale, dal primo ottobre tutti i servizi stabiliti saranno erogati in continuità di prestazione, assicurando sul piano della gestione e dei controlli l’efficienza del plesso solofrano.

• Il Moscati investe 4,5 milioni sul Landolfi, eccellenza nel trapianto della cornea

IL NUOVO ASSETTO DEL LANDOLFI DI SOLOFRA. Sull’ex presidio dell’Asl saranno investiti complessivamente 4,5 milioni di euro per un’opera di ristrutturazione triennale, solo in parte destinata a realizzare un punto di eccellenza regionale di oculistica e trapianto della cornea. Se per questo ultimo capitolo occorreranno complessivamente un milione e mezzo di euro, la quota maggiore degli investimenti servirà soprattutto ad ammodernare la struttura come la si conosce oggi. Il provvedimento numero 729 pubblicato il 3 settembre scorso, con cui il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Moscati Angelo Percopo ha definito l’atto progettuale attinente alla programmazione straordinaria degli investimenti relativo al triennio 2018- 2020, per Solofra stabilisce circa tre milioni di euro a copertura della riqualificazione di un fabbricato realizzato negli anni ’80, secondo una concezione di edilizia sanitaria ormai superata. Entro due anni il complesso dovrà assumere un assetto e standard compatibili ed equivalenti con quello della Città Ospedaliera.

AD ARIANO ARRIVA LA LUNGODEGENZA. Nel frattempo l’Asl di Avellino lavora alla riorganizzazione dei suoi plessi e dei Distretti sanitari. Questa mattina conferenza stampa ad Ariano del Direttore Generale Maria Morgante con il Direttore Sanitario dell’Asl Emilia Vozzella e il Direttore Sanitario del Presidio Sant’Ottone Frangipane, Oto Savino. Si è fatto il punto sugli investimenti in corso, con l’inaugurazione prevista per la settimana prossima della Lungodegenza, in attesa del via libera per la Radioterapia all’interno della struttura. Nel frattempo, la Morgante ha confermato l’impegno della Direzione Generale nella battaglia per ottenere la restituzione della classificazione di Ariano come Dea di I Livello.