Forza Italia Giovani: “Ora candidati vicini alla gente”

Elziario Rinaldo, membro del direttivo provinciale Forza Italia Giovani, parla del "rinnovamento" necessario nel partito, della Lega in Valle Ufita, delle elezioni provinciali.

Flumeri – Elziario Rinaldo, ventidue anni, coordinatore di Forza Italia a Flumeri e riferimento del bacino ufitano del movimento giovanile legato al partito. Studente presso la Facoltà di Giurisprudenza, Rinaldo è appena rientrato da Giovinazzo (Bari) dove si è tenuto il consueto appuntamento nazionale CampusEverest018.

Cosa si porta a casa dalla partecipazione al meeting sui giovani del centrodestra?

“Ogni anno in questo appuntamento c’è grande entusiasmo e negli ultimi anni il numero di partecipanti è cresciuto molto. Lo stesso entusiasmo che è nei giovani durante questi meeting andrebbe esteso a tutto il partito e soprattutto mantenuto per dodici mesi l’anno. Il mio auspicio è questo. Come movimento giovanile siamo molto presi, determinati ma soprattutto, mi permetto ripetere, entusiasti e davvero vorrei non avessimo mai un “calo”. Ci vuole determinazione, volontà e soprattutto continuità all’interno di un partito.

I partiti, per così dire “storici”, sono un po’ “lesi” dal populismo imperante… che ne pensa?

“Sicuramente c’è bisogno di rinnovamento, ne siamo consapevoli. A mio parere però questo va pensato in base a criteri di efficienza. La classe dirigente di Forza Italia è buona. Credo possa arricchirsi di giovani e magari di quanti sono sempre stati a combattere all’interno del partito anche quando questo era ai minimi storici. Un partito politico senza movimento giovanile non avrebbe senso”.

Gli obiettivi prossimi quali sono?

“Guardiamo al futuro e ad ottobre ci sarà un congresso nazionale giovanile. E’ un passo importante”.

Rinnovamento dice, quindi da dove ripartire?

“Come partito è necessario anche cercare di coinvolgere tutti sulle decisioni che riguardano le candidature. Cioè occorre maggiore partecipazione. Mi spiego: le candidature devono essere decise ascoltando la ‘base’ e chiedendosi se la persona designata si interfaccia con il territorio che va a rappresentare. Forza Italia poi deve rivendicare una propria autonomia perché soltanto proponendo un programma e avendo una voce chiara, può avere un futuro.

E Lei come pensa di muoversi?

“A livello provinciale i giovani del partito sono tutti molto validi. Da una parte spero venga riconosciuto il merito del mio amico Lazzaro Iandolo consigliere comunale ad Avellino e lo si inserisca tra i vertici provinciali del partito. Nello stesso tempo spero sia sempre vicino al movimento giovanile perché abbiamo bisogno del suo contributo anche in futuro. Vedremo l’evolversi della situazione”.

Se le cose andassero come da Lei auspicato per Iandolo, ci sarà un cambio di guardia in seno al movimento giovanile provinciale…

“Si e con molta franchezza se venisse presa in considerazione la mia persona, ne sarei onorato”.

Veniamo alle elezioni provinciali del prossimo ottobre… il Pd potrebbe averla vinta rispetto a Forza Italia

“Sulla carta anche l’altra volta il Pd aveva i numeri ma poi il risultato fu diverso. Ad ogni modo tutto dipende dalle candidature e dal programma che verrà stilato. E’ da vedere”.

E per le amministrative invece? Spesso si tratta di liste civiche….

“Sicuramente. Però con Iandolo vogliamo fare in modo che i giovani militanti vengano inseriti nel promuovere candidature che si rifanno ai valori del nostro partito”.

Molti vi accusano di aderire nella coalizione, a livello nazionale, ad un programma che, secondo alcuni, più attento al Nord… è così?

“Intanto preciso che il programma stilato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega non è stato sottoposto al vaglio elettorale. E comunque Forza Italia con grande spirito di responsabilità verso il Paese non si è opposto. Nel senso che era importante si formasse un Governo perché il Paese versa in condizioni che necessitano di riforme”

Invece rispetto al programma di centro destra?

“Il programma è stato condiviso dalla Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. E francamente questo non teneva in conto solo il settentrione.  Il programma del centro destra è buono, laddove poi i propositi fissati non dovessero essere perseguiti allora verrebbe meno una condivisione rispetto al programma. Per il Sud in particolare credo bisogna mettere freno ad un fenomeno molto forte che è la fuga di giovani”.

E come?

“La Costituzione è fondata sul lavoro e il primo problema è andare a supportare un mercato del lavoro con riforme che possano aiutare le imprese. Questo è un problema da risolvere. È necessario applicare una tassazione minore nei confronti di chi assume. Sono necessarie riforme che siano compatibili con il sistema economico italiano. I contratti di durata non risolvono il problema per i giovani”.

Intanto dalle Sue parti ieri è arrivata la nomina per Gaetano Corvino (avvocato di Vallata) quale coordinatore locale della Lega. Che ne pensa?

“Da una parte sono contento per la nomina. Gaetano è una persona che conosco bene. Insieme abbiamo condotto battaglie politiche, abbiamo girato l’Irpinia per sostenere Franco Di Cecilia alle regionali. Gli auguro un buon cammino nella Lega. Il fatto che sia passato nella Lega dimostra che in Forza Italia è necessario rinnovarsi”.

Proprio Corvino ieri ha invitato i simpatizzanti del centrodestra, amministratori e attivisti a seguirlo nel partito leghista. Lei cosa risponde?

“Ovviamente come Forza Italia se riusciamo ad essere presenti sul territorio saremo sicuramente più attrattivi nei confronti dei cittadini e degli amministratori. La mia risposta  è che, in Forza Italia, occorre lavorare per una nuova concezione della politica e puntare ad un  radicamento sul territorio”.