Vertenza IIA. Il Mise all’azienda
“non accettiamo ricatti”

Il Ministero dello Sviluppo Economico, d'intesa con Invitalia, garantisce l'impegno congiunto per assicurare "la continuità aziendale". Evidenzia, tra l'altro, che l'IIA ha la dotazione finanziaria per far fronte alle mensilità arretrate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico dalla parte degli operai in “un momento delicato”. Il comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico giunge a chiusura di una giornata infinita (vedi servizio). Scandita dall’attesa e dall’amarezza.

Chiaro il riferimento all’azienda, in particolare a “chi ha già usufruito di strumenti finanziari messi a disposizione col fine di portare soluzioni, ed invece ha usato queste aperture per fare tutt’altro”. Da parte di questi il Mise “non accetta ricatti”, in una fase di per sé fragile.

Da Roma arrivano rassicurazioni. Industria Italiana Autobus “ha le risorse disponibili per provvedere immediatamente al pagamento degli stipendi dei lavoratori”. Intanto è garantito l’impegno governativo per trovare soluzioni per poter garantire la “continuità aziendale”.

LA NOTA DEL MINISTERO SU “IIA”

Le rappresentanze sindacali tuttavia rimangono nel dubbio. Diffidenza da parte di Silvia Curcio, RSA Fiom che dichiara: “come annunciato con gli altri sindacati, in assenza di risposte che scongiurino il peggio, la Fiom tornerà a Roma con i lavoratori perché la Presidenza del Consiglio intervenga”.

Considerata “approssimativa” la nota pubblica del Ministero, Curcio dichiara: “i lavoratori e le lavoratrici hanno bisogno di capire cosa accadrà da lunedì in poi. Dopo due giorni di sciopero, il comunicato non ha dissolto i dubbi e l’incertezza non ci da nessuna tranquillità. Il ministro Di Maio mantenga gli impegni presi a Flumeri e a Bologna. Senza risposte torneremo a Roma a Palazzo Chigi. La vertenza non ha fatto nessun passo avanti e il fondo, come adesso, non lo avevamo mai toccato”.