Calore Irpino, Distretti d’Irpinia e Sannio al voto il 5 ottobre

OGGI SI DEPOSITANO A NAPOLI LE CANDIDATURE PER I CONSIGLI DISTRETTUALI. L'Ente Idrico Campano ha convocato i sindaci per procedere alla indicazione dei vertici. Le nuove governance sono operative dal 19 ottobre: il calendario

Sorgenti del Calore a Cassano Irpino

Dopo il via libera definitivo della Regione Campania alla scissione del Distretto Calore Irpino, si eleggono il 5 ottobre i vertici dei nuovi Distretti: Irpino e Sannita. Oggi, 29 settembre, si depositano presso la sede dell’EIC di Napoli entro le ore 14 le candidature per i consigli distrettuali. La governance dei due ambiti, coincidenti con i territori delle province di Avellino (salvo Senerchia e Calabritto) e Benevento sarà nei poteri dal 19 ottobre, il giorno dopo l’avvenuta indicazione del coordinatore. La Giunta Regionale della Campania ha preso atto lo scorso 10 agosto dei provvedimenti delibera dall’Ente Idrico Campano e dal Consiglio Distrettuale, dando esecutività alla separazione di Avellino e Benevento. Il provvedimento è stato pubblicato sul Burc l’8 agosto scorso, completando l’iter avviato il 20 luglio in meno di un mese. Tempi rapidi, in linea con la necessità di imprimere una accelerazione alle procedure per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato nei due nuovi Distretti e l’efficientamento dei costi di servizio.

Le sorgenti Pollentina del Calore a Cassano Irpino

I DISTRETTI DI AVELLINO E BENEVENTO ELEGGERE I VERTICI IL 5 OTTOBRE. Il nuovo assetto sarà compiuto e operativo entro il mese di ottobre, come stabilito dalla delibera regionale e ribadito dai decreti dell’Ente Idrico Campano pubblicati il 5 settembre. I distretti “Irpino” e “Sannita” si costituiranno negi organismi ordinari attraverso le previste procedure elettorali,che si svolgeranno con le modalità definite dallo Statuto dell’Ente Idrico Campano tra il 5 e il 18 ottobre. In particolare, mercoledì 5 ottobre, dalle ore 8:00 alle ore 17:00, i sindaci del Distretto Sannita (presso la Casa del Reduce in Via Traiano a Benevento) e del Distretto di Avellino (presso la sede EIC di Avellino, Palazzo della cultura Victor Hugo, via Seminario) eleggeranno i 30 componenti dei singoli consigli distrettuali. Ad Avellino 7 componenti spettano alla fascia A, 6 alla B e 17 alla C. A Benevento, 4 componenti spettano alla fascia A, 11 alla B e 15 alla C. Le candidature dovranno essere depositate presso la sede dell’EIC di Napoli entro le ore 14 del 29 settembre.

IL 18 OTTOBRE L’ELEZIONE DEI COORDINATORI. I decreti dell’Ente Idrico Campano stabiliscono le tappe per completare il percorso fino alla piena operatività dei nuovi vertici. Il 18 ottobre il Distretto Irpino e il Distretto Sannita eleggeranno i rispettivi coordinatori. L’ambito di Avellino indicherà anche il rappresentante del consiglio di distretto “Irpino” nel Comitato Esecutivo. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 14.00 del giorno 12 ottobre, presso la sede centrale dell’Ente Idrico Campano a Napoli alla via De Gasperi 28.

MODIFICATA LA L.R. 15 /2015.  Con la Delibera n. 2 adottata dal Consiglio del Distretto guidato da Franco Damiano lo scorso 20 luglio si era avviato il processo per la separazione del Distretto Calore Irpino in due nuovi ambiti distrettuali. La Giunta regionale ha deliberato le modifiche della legge regionale 15.2015, concedendo 30 giorni all’Ente Idrico Campano per procedere alla modifica del suo statuto.

DUE DISTRETTI (QUASI) COINCIDENTI CON IL PERIMETRO DELLE DUE PROVINCE. SONO 6 IN CAMPANIA. Il Distretto Irpino è costituito da 116 Comuni della Provincia di Avellino (salvo Senerchia e Calabritto, inseriti nel perimetro salernitano) e il Distretto Sannita si articola sui 78 Comuni della Provincia di Benevento. La modifica della Legge regionale 15 /2015 consiste nell’istituzione di due nuovi ambiti distrettuali, per 6 complessivi ora in Campania: Napoli (con 32 Comuni della Città metropolitana di Napoli); Sarnese-Vesuviano (con 59 Comuni della Città metropolitana di Napoli e 17 della provincia di Salerno): Sele con 142 Comuni della provincia di Salerno, 2 della provincia di Avellino e 1 della provincia di Napoli); Caserta (con tutti i Comuni della provincia di Caserta); Calore Irpino di Benevento (con tutti i 78 Comuni della provincia di Benevento) Calore Irpino di Avellino (con 116 Comuni della provincia di Avellino).

IL PRESIDENTE MASCOLO BENEDICE LA SEPARAZIONE. Per il Presidente Luca Mascolo è «un provvedimento importante nel rispetto delle decisioni assunte dai territori». Nel merito, «finalmente si offre una soluzione concreta a una matassa molto intricata, che sarà vantaggiosa per i cittadini della Provincia di Avellino e per quelli residenti nei comuni della Provincia di Benevento».

IL GOVERNO SU SORGENTI E FIUMI DI IRPINIA E SANNIO PASSATO A NAPOLI. Il Distretto idrico Calore Irpino è stato cancellato dal voto del suo Consiglio lo scorso 20 luglio. L’Ente Idrico Campano e la Giunta regionale avallano la scelta, rendendola esecutiva.  Con questa scelta, la gestione delle sorgenti e delle fonti, quindi del deflusso minimo vitale, d’ora in poi sarà direttamente sotto il controllo dell’autorità regionale.


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