Rifacimento delle infrastrutture Idriche in Irpinia, Provincia e Comuni scelgono i primi progetti

IL GOVERNO ATTENDE I PROGETTI DEI COMUNI ENTRO IL 18 SETTEMBRE. Il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale ha pubblicato il bando per la misura FSC 2021-2027 e quota delle risorse della perequazione infrastrutturale. Il Presidente Buonopane riunisce oggi i Sindaci sulle priorità

Provincia di Avellino. La sede di Palazzo Caracciolo

La Provincia e Comuni scelgono e propongono al Governo alcuni progetti che anticipano il rifacimento delle infrastrutture Idriche in Irpinia. Oggi, martedì 30 agosto, il Presidente Rizieri Buonopane riunisce un dalle ore 10 il tavolo di coordinamento alla Provincia di Avellino con i Comuni, in vista della presentazione dei progetti.

Rino Buonopane

«SBLOCCARE IL RIFACIMENTO DELLE INFRASTRUTTURE IDRICHE IN IRPINIA». Mentre a Napoli la Regione Campania sta predisponendo un Piano strategico per l’autonomia idrica contro la siccità (leggi l’articolo) e il Sistema della Grande Adduzione Primaria di interesse regionale «per la gestione delle principali fonti idriche e degli acquedotti strategici» (leggi l’approfondimento), ad Avellino gli investimenti sulla riqualificazione di reti e impianti sono bloccati per la situazione finanziaria dell’Alto Calore Servizi spa (impossibilitata ad accedere ai fondi del PNRR per il forte indebitamento che preclude l’affidamento del servizio integrato). Di qui la proposta di istituire un consorzio intercomunale (ai sensi dell’articolo 30 del Testo Unico Enti Locali) che potrebbe candidare i progetti per la depurazione, le fognature e le reti, da affidare sul piano realizzativo poi all’Alto Calore come braccio operativo. Sul tema presso Sala Grasso di Palazzo Caracciolo un tavolo di coordinamento tecnico con i Comuni si riunisce per «condividere le modalità di partecipazione al Bando Infrastrutture Idriche». Lo scopo è individuare un percorso condiviso in sede programmatica, facilitando le attività di presentazione delle candidature.

Guasto all’adduttrice

IL MINISTERO PER IL SUD ATTENDE I PROGETTI ENTRO IL 18 SETTEMBRE. La prima opportunità è stata offerta dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, che ha pubblicato il bando per la misura FSC 2021-2027 e quota delle risorse della perequazione infrastrutturale. Il Ministero «ha chiesto alle amministrazioni pubbliche, tra cui gli enti locali, di inviare entro il 18 settembre le proprie candidature in forma semplice o associata individuando anche un Comune capofila, rispetto a determinati ambiti d’interesse: Captazione e accumulo; Potabilizzazione; Trasporto e distribuzione; Fognature; Depurazione; Riutilizzo e restituzione all’ambiente della risorsa idrica; Monitoraggio dei corpi idrici», ha fatto sapere il Presidente Buonopane con una nota diffusa dall’ufficio stampa di Palazzo Caracciolo. Secondo quanto fa sapere la Provincia di Avellino, «le proposte saranno esaminate dall’Agenzia della coesione sociale, tenendo conto di una serie di criteri: Coerenza con la pianificazione di settore dell’EIC e distretti competenti; Cantierabilità, da intendersi come tempi stimati per l’effettivo avvio dei lavori; Strategicità degli interventi, mediante la valutazione di indicatori di risultato relativi, ad esempio, alla gestione delle crisi in caso di scarsità di risorsa idrica, alla riduzione del “water divide”, agli interventi che utilizzano tecnologie innovative e a basso impatto ambientale; Significatività economica dell’intervento, nel senso che ciascun progetto non potrà avere importo inferiore al milione di euro». Inoltre, i progetti preliminari «saranno verificati anche con riferimento alla complementarietà e integrazione rispetto ad altri investimenti già finanziati, in corso di realizzazione o già realizzati (tra questi, in primis, le misure del PNRR), anche al fine di evitare sovrapposizioni e discrasie».


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