Collegamento ferroviario Avellino-Napoli, Ciampi: ora conta in aula

Il consigliere regionale pentastellato non si fida degli impegni assunti da Regione e Ferrovie: chiede un voto vincolante dell'assemblea regionale sulla realizzazione delle infrastrutture

Vincenzo Ciampi chiede il voto nel Consiglio regionale della Campania su una mozione che impegni la Giunta a garantire il collegamento ferroviario Avellino-Napoli, anche nell’ottica di una connessione del Capoluogo all’alta velocità.

Alta velocità ferroviaria

LA MOZIONE. Lo ha fatto sapere il Consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, annunciando di aver depositato una mozione specificatamente allo scopo di ottenere un pronunciamento sul richiesto collegamento ferroviario Avellino-Napoli. «Chiedo che il Consiglio regionale deliberi di impegnare la Giunta regionale per la realizzazione del collegamento su ferro di Avellino e Provincia con l’Alta Velocità e l’Alta Capacità. Tale collegamento, sostengo nella mozione, può essere realizzato soltanto attraverso una modifica dell’Accordo Quadro tra Regione Campania e Ferrovie dello Stato», si legge in una nota. «Ciò al fine di garantire l’accesso al trasporto su ferro equo e non discriminatorio dei pendolari avellinesi e delle aree geograficamente ed economicamente svantaggiate della Campania». In questo scenario, puntualizza, «chiedo che vengano poste in essere con urgenza tutte le iniziative necessarie a rendere definitivamente realtà questo collegamento».

Vincenzo Ciampi (M5s)

«SERVE UN PRONUNCIAMENTO DELLA MAGGIORANZA E DELL’OPPOSIZIONE». Vincenzo Ciampi spiega che il suo intento è quello di interrompere lo stallo. Parla di «assoluto immobilismo delle autorità regionali e comunali», chiarendo che «si tratta di una questione politica». Per l’esponente pentastellato il problema dell’integrazione ferroviaria di Avellino «interpella tutte le forze di maggioranza e opposizione su un tema centrale che riguarda le aree interne. Abbandonate dalla Giunta De Luca e dai rappresentanti della maggioranza, le Aree Interne rischiano l’isolamento economico e civile».

IL PROBLEMA NON È RISOLTO, VA FATTA CHIAREZZA. Ciampi ritiene che vada precisata la situazione di fronte all’opinione pubblica: «Contrabbandare un Accordo Quadro ancora sotto esame da parte dell’Autorità di regolazione sul trasporto come una vittoria, è un gravissimo sovvertimento della realtà. De Luca e i suoi dicano la verità sul trasporto locale o confermeranno il loro disinteresse politico per le zone interne se non a ridosso delle elezioni». A questo proposito, il consigliere regionale ricorda che «con una mia interrogazione del 29 marzo 2022 avevo già posto in luce alla Giunta le seguenti incongruenze dell’Accordo Quadro Regione-Ferrovie (in vista dell’autorizzazione al rinnovo dell’Accordo stesso presso l’Autorità di regolazione dei trasporti): la mancata previsione di corse sulla tratta Benevento-Avellino-Salerno, dunque con le stazioni da cui partano i convogli dell’Alta Velocità;  il mancato collegamento con la stazione di Napoli che mette il capoluogo irpino in una condizione di inaccettabile isolamento; le limitazioni al servizio di trasporto pubblico per coloro che risiedono in aree geograficamente ed economicamente svantaggiate come le zone interne, dunque limitazioni ai pendolari». A questi interrogativi «sono seguite le risposte dall’Acamir (l’Agenzia campana della mobilità, infrastrutture e reti)», si legge nella nota: «Il nuovo accordo, relativo al quinquennio 2023 – 2027, non prevede collegamenti diretti con il capoluogo campano dalla stazione di Avellino; la variazione di offerta del trasporto pubblico locale nella tratta Salerno-Avellino-Benevento dovrebbe comportare un recupero dei tempi di percorrenza fino a 5 minuti; la soppressione del passaggio a livello di Atripalda risulta ancora da finanziare». Ciampi ricorda, infine, che «nel corso di una riunione del Consiglio comunale di Avellino del 20 aprile avevo proposto una mozione all’unanimità di quell’organismo per fare pressing sulla Regione».


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