La linea ferrovaria Avellino Salerno sarà elettrificata in 20 mesi. È l’impegno assunto dalla Rfi, in occasione della riunione tenuta presso l’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, per «definire in maniera puntuale gli interventi sulla rete ferroviaria in via di svolgimento o in via di progettazione che coinvolgeranno il territorio della provincia di Avellino».

Lo riferisce attraverso una nota il consigliere regionale Maurizio Petracca. I lavori allo stato sono arrivati all’altezza di Montoro, dove sono in via di realizzazione i pali ed i plinti. Ci sarebbero le condizioni per tagliare di un anno la scadenza fissata per l’ultimazione dell’opera. «I lavori saranno ultimati entro gennaio 2024, consentendo di ottenere un collegamento su ferro sia per il campus universitario di Fisciano che per una maggiore accessibilità da Avellino su Salerno e sulla fascia costiera», ha spiegato il consigliere regionale Maurizio Petracca, che ha partecipato alla riunione. «L’intervento continua, poi, fino a Benevento» con «la previsione attuale dei lavori relativi a questo ultimo pezzo di elettrificazione entro gennaio 2025».

VIA DA ATRIPALDA IL PASSAGGIO A LIVELLO, DEFINITE LE COPERTURE FINANZARIE. Strettamente collegata con la linea ferroviaria Avellino Salerno elettrificata, c’è l’eliminazione del passaggio a livello di Atripalda in via Appia, che «è stato inserito nel plafond di spesa nazionale dedicato a questo tipo di interventi». Si realizzerà una sopraelevata che è già in fase di progettazione. «L’obiettivo è di legare questi lavori all’ultimazione della elettrificazione della linea Salerno – Avellino – Benevento per riuscire ad ottenere in maniera integrata tutti i vantaggi ed i benefici previsti dalle due opere», ha fatto sapere Petracca.

AVELLINO NELL’ALTA VELOCITÀ FERROVIARIA, CON LA BRETELLA DI CODOLA NELL’ACCORDO QUADRO. Nel corso della riunione i vertici di Rfi hanno fornito un aggiornamento sugli interventi in corso nella provincia di Avellino, a partire dalla realizzazione della bretella di Codola, snodo decisivo per collegare Avellino all’Alta velocità. L’opera, che è già nell’Accordo Quadro tra Rfi e Regione Campania, è oggetto di uno studio di fattibilità. La bretella consentirà «di avere un collegamento tra la Bassa Irpinia e l’Alta Velocità», garantendo «un ruolo di riequilibrio sul territorio rispetto alla previsione della stazione Hirpinia in Valle Ufita», ha sottolineato Petracca. «Con la realizzazione della bretella di Codola, Avellino città ed il territorio che vi gravita intorno usciranno definitivamente da una condizione di isolamento ferroviario».

LOCALIZZATA L’AREA DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA COLLEGATA ALLA STAZIONE HIRPINIA TRA GROTTAMINARDA, FLUMERI E ARIANO IRPINO. Rfi ha fatto luce complessivamente su quattro azioni che disgneranno una nuova prospettiva per i collegamenti tra Irpinia, Are Interne e Mezzogiorno. Per la Valle Ufita è stato localizzato in maniera puntuale il posizionamento della piattaforma logistica, infrastruttura che nasce in collegamento con la stazione Hirpinia. A questo proposito è stato spiegato che è in via di progettazione la viabilità di connessione tra le due opere: «La stazione Hirpinia insieme alla piattaforma logistica rappresentano le infrastrutture intorno alle quali disegnare una nuova mappa dello sviluppo di questo pezzo di territorio, individuando nuove vocazioni e ampliandone le prospettive economiche ed occupazionali». «L’esito dell’incontro è a mio avviso positivo. Si gettano le basi per un miglioramento complessivo dei collegamenti ferroviari della nostra provincia, spezzando soprattutto l’isolamento del capoluogo e dando nuova vitalità alla stazione ferroviaria di Avellino città», ha concluso Petracca.
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