La Campania è zona gialla fino al 23 gennaio. Da giovedì 20 green pass dal parrucchiere. Le regole

ALIMENTARI, PARAFARMACIE E CARBURANTI: ECCO DOVE RESTA L'ACCESSO LIBERO SENZA GREEN PASS DAL 20 GENNAIO. MASCHERINE ALL'APERTO E FFP2 PER PULLMAN, CINEMA, STADIO. Le disposizioni stabilite da decreti e ordinanze per contenere l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Scuole in presenza con lezioni a distanza nelle classi con positivi. Per chi arriva da UE o estero tampone se vaccinato, quarantena se non vaccinato. Norme e calendario

La Campania è zona gialla fino 23 gennaio. La variante Omicron ha cancellato la zona bianca dopo 6 mesi, alla luce dei dati ospedalieri. La riclassificazione del rischio nella zona gialla in vigore da lunedì scorso comporta restrizioni soprattutto per i non vaccinati, visto che l’attuale obbligo delle mascherine all’aperto era stato esteso recentemente anche alla fascia bianca. Occorre il tipo Ffp2 al cinema, sui bus e allo stadio. Per muoversi non ci sono limitazioni, ma serve il Super green pass per bar e  ristoranti (all’interno e all’esterno), ma anche per bus, palestre, piscine e per l’accesso agli alberghi. Anche per salire su un mezzo pubblico bisogna essere vaccinati o guariti, non basta il tampone negativo. Da giovedì 20 gennaio scatta l’obbligo di Green Pass base per accedere nei saloni dei barbieri, dei parrucchieri e dei centri estetici. Introducendo l’obbligo vaccinale per tutti dai 50 anni in su, l’ultimo decreto ha stabilito, inoltre, l’obbligo dal primo febbraio del Green pass semplice per banche, negozi e centri commerciali, uffici pubblici, enti locali, servizi pubblici comprese le Poste. Un decreto in arrivo specificherà quali attività resteranno accessibili senza certificato verde. Di seguito il riepilogo delle regole vigenti.


Le regole

MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ALL’APERTO CON OBBLIGO DELLE FFP2 SU BUS E TRENI. Il Decreto Natale impone fino al 31 gennaio l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e quelle di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. Inoltre, scatta l’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.

SCUOLA IN PRESENZA, DAD SOLO CON POSITIVI IN CLASSE. Nella scuola dell’infanzia con un caso di positività sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. Nella scuola primaria (Scuola elementare) con un caso di positività si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni. Nella scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc) fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

DAL 20 GENNAIO GREEN PASS DA PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI. Dal 20 gennaio i clienti di parrucchieri, barbieri e centri estetici devono presentare il green pass base (cioé quello rilasciato anche con tampone negativo).

ALIMENTARI, PARAFARMACIE E CARBURANTI: ECCO DOVE RESTA L’ACCESSO LIBERO SENZA GREEN PASS. Nei negozi di alimentari, compresi i supermercati, rivendite di surgelati, pescherie e bevande, prodotti ittici non è necessario il Green pass. Accesso libero anche nei negozi di articoli per la cura degli animali. Anche gli ottici sono ad ingresso libero, come farmacie e parafarmacie, negozi per la vendita di prodotti dell’igiene (shampoo, deodoranti, bagno schiuma, saponi). Infine, non serve il Green pass per acquistare carburanti, legna da ardere e altri propellenti per alimentare stufe e sistemi di riscaldamento.

GREEN PASS RAFFORZATO (SOLO PER VACCINATI E GUARITI) NELLA RISTORAZIONE E LOCALI ANCHE AL BANCO. Fino alla cessazione dello stato di emergenza, obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione e ai bar per il consumo al banco e all’esterno.

GREEN PASS RAFFORZATO SUI BUS E TRASPORTI LOCALI. INOLTRE PER PISCINE, CENTRI CULTURALI, SALE SCOMMESSE. Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale. Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato al chiuso per: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Ancora: musei e mostre; per i centri benessere; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia); sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

STOP CONCERTI, FESTE ED EVENTI ALL’APERTO. CHIUSE SALE DA BALLO E DISCOTECHE FINO AL 31 GENNAIO. Fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati. In Campania un’ordinanza regionale dispone nei luoghi pubblici all’aperto il divieto di svolgimento di eventi, feste o altre manifestazioni che possano dar luogo a fenomeni di assembramento o affollamento. LEGGI L’ORDINANZA n. 27 del 15 dicembre 2021.

OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO PER L’INGRESSO NELLE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE E RSA. È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

DAL PRIMO FEBBRAIO GREEN PASS BASE PER NEGOZI, PARRUCCHIERI, POSTE E BANCHE. Il Green Pass base serve dal primo febbraio al 15 giugno per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e ai centri commerciali, agli uffici pubblici (Comuni, Province, Regioni) e ai servizi pubblici, ad esempio l’Inps e le Poste. Con un decreto in arrivo saranno individuate le attività esentate per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

STADI. Le capienze sono consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso. La Lega di Serie A ha autoregolamentato l’accesso con capienza massima di 5mila spettatori.

GREEN PASS PER I CORSI IN PRESENZA. Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE VERDE AL LAVORO. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati, in fabbrica e nelle aziende, negli studi professionali. Riguarda anche le colf, le baby sitter e le partite Iva. “L’obbligo di Green Pass vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice”, si legge nel decreto. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

GREEN PASS RAFFORZATO PER I LAVORATORI OVER 50. CONTROLLI DAL 15 FEBBRAIO. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro. I lavoratori verranno sottoposti a verifiche dal 15 febbraio 2022. SANZIONI. La norma stabilisce una sanzione di 100 euro per chi non si vaccina e una multa da 600 a 1.500 euro per i lavoratori ultracinquantenni che accedono al lavoro non vaccinati. Per loro anche sospensione dello stipendio fino ad avvenuta vaccinazione.

QUARANTENA RIDOTTA PER VACCINATI DOPO CONTATTO CON POSITIVI. Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. REGOLE. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza

CHI ARRIVA DA PAESI UE O ESTERI: TAMPONE PER I VACCINATI, QUARANTENA PER I NON VACCINATI. Dal 16 al dicembre al 31 gennaio chi arriva dall’Unione europea o da fuori Ue, anche se vaccinato o guarito, dovrà presentare un tampone molecolare negativo effettuato entro le 48 ore o antigenico entro le 24 ore. Per i non vaccinati oltre al tampone è prevista la quarantena di 5 giorni.

CONTROLLI ORGANIZZATI DALLE PREFETTURE E MONITORATI DAL MINISTERO.  È stato disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli.


DURATA DEL GREEN PASS

TERZA DOSE DOPO 4 MESI Con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose è ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

CERTIFICAZIONE VERDE, A CHI È RILASCIATA E QUANTO TEMPO DURA. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare).

CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA VALE 6 MESI DAL PRIMO FEBBRAIO.La certificazione verde rafforzata (Super Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose) e guariti. Ha validità 9 mesi. Dal primo febbraio la validità sarà di 6 mesi.

VERIFICA DEL GREEN PASS CON LA APP. È disponibile su App Store, Play Store e App Gallery la versione 1.1.8 di VerificaC19. Consente di verificare la validità della certificazione verde “rafforzata”, ha reso noto il ministero della Salute.


SANZIONI NEI LOCALI

VIOLAZIONE DEL GREEN PASS OBBLIGATORIO, SANZIONI DA 400 A 1.000 EURO PER UTENTE ED ESERCENTE. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.


OTTENERE IL GREEN PASS.
La Prefettura di Napoli

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