La Campania è zona bianca col Green pass, ma in molti uffici pubblici ancora accesso limitato. Le regole

CERTIFICAZIONE VERDE OBBLIGATORIA PER LAVORARE, VIAGGIARE OTTENERE SERVIZI. In vigore i decreti che limitano l'emergenza epidemiologica da COVID-19 per chi ha la certificazione verde. Norme e calendario

La Campania è zona bianca per chi ha il green pass, ma restano i problemi di accesso agli sportelli pubblici della pubblica amministrazione per gli utenti in molti enti. Nonostante il ritorno degli impiegati negli uffici, con lo stop dello smart working, si continua a prenotare. I miglioramenti fatti registrare dalla vaccinazione di massa in queste settimane non sono sufficienti a garantire un ritorno alla normalità nell’ambito della burocrazia. Si va al cinema e a teatro con il 100 per cento della capienza, allo stadio con il 75%, concentrando decine di migliaia di persone, mentre per accedere ai servizi in presenza della pubblica amministrazione occorrono prenotazioni e giorni di attesa. Intanto, i dati settimanali dell’epidemia descrivono un ulteriore miglioramento della situazione regionale, il quinto consecutivo, ma con un rallentamento della discesa dei nuovi casi. Negli ultimi sette giorni sono risultati stabili i ricoveri nell’area medica negli ospedali della Campania, dove è occupato il 4% dei posti letto. Stessa percentuale in terapia intensiva, con il 4% dei posti letto utilizzati. Scende ancora, ma stavolta leggermente, l’incidenza dei casi ogni 100.000 abitanti: sono 29,51 (erano 30,68 la scorsa settimana). Le cifre sono contenute nel rapporto settimanale dell’Agenas su dati del Ministero della Salute, aggiornati al 17 ottobre. Fino al 31 ottobre resta in vigore l’obbligo della mascherina all’aperto. Di seguito il riepilogo delle regole.


Green pass
La sede Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE VERDE AL LAVORO. SONO UTILIZZABILI ANCHE I CERTIFICATI SANITARI. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati, in fabbrica e nelle aziende, negli studi professionali. Riguarda anche le colf, le baby sitter e le partite Iva. “L’obbligo di Green Pass vale anche per i soggetti titolari di cariche elettive e di cariche istituzionali di vertice”, si legge nel decreto. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

TUTTE LE REGOLE

ACCESSO SOLO CON CERTIFICAZIONE VERDE PER LE SEGUENTI ATTIVITÀ: L’ELENCO. Il Green pass è richiesto per poter svolgere o accedere a diverse attività:

  • LUOGHI PUBBLICI. servizi per la ristorazione per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici.
  • DISCOTECHE (AL 50%). Riaperte le discoteche, dove si entra solo con il green pass e capienza ridotta: al chiuso del 50% e all’aperto del 75%. La mascherina non sarà obbligatoria solo per ballare, ma dovrà essere tenuta all’interno del perimetro del locale interno. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.
  • TEATRI, CINEMA E CONCERTI: PUBBLICO AL 100% CON GREEN PASS. MUSEI SENZA DISTANZIAMENTO. Con la zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Ma l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. Inoltre nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.
  • EVENTI SPORTIVI COL 75% DI PUBBLICO. La capienza consentita negli impianti e negli spazi sportivi non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 60 per cento al chiuso.
  • STRUTTURE RESIDENZIALI, SOCIO-ASSISTENZIALI E SANITARIE. Obbligo vaccinale nelle strutture residenziali, socio-assistenziali e sociosanitarie per coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, ecc.).
  • AEREI, PULLMAN, TRENI, TRAGHETTI. Obbligo del Green pass sui trasporti di medio-lunga percorrenza per viaggiare con: aerei, navi e traghetti per servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati nello Stretto di Messina; treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus su un percorso che collega più di due regioni e autobus di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. L’obbligo di green pass non si applica alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi.
  • A SCUOLA E ALL’UNIVERSITÀ (IN PRESENZA CON MASCHERINA). Nell’anno scolastico 2021-22 l’attività didattica della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria è svolta in presenza. La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci. Obbligo delle mascherine dai sei anni in su (salvo per persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per chi è impegnato nelle attività sportive). Deroga all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti. Con febbre oltre i 37,5% non si accede ai locali scolastici.
  • PER PERSONALE INTERNO-ESTERNO E GENITORI A SCUOLA, ANCHE PER GLI STUDENTI NEGLI ATENEI. Green pass obbligatorio per il personale scolastico interno ed esterno e chiunque entri negli istituti, ad eccezione di allievi e studenti. Certificazione verde indispensabile per personale universitario e gli studenti (che potranno essere sottoposti a controlli a campione). Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuta la retribuzione. Le Università possono derogare alle misure per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti.

DURATA DEL GREEN PASS

CERTIFICAZIONE VERDE, A CHI È RILASCIATA E QUANTO TEMPO DURA. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare). Consente di evitare le nuove restrizioni, rispettando le misure di contenimento (cioè indossando la mascherina e garantendo il distanziamento).


SANZIONI NEI LOCALI

VIOLAZIONE DEL GREEN PASS OBBLIGATORIO, SANZIONI DA 400 A 1.000 EURO PER UTENTE ED ESERCENTE. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.


RESTRIZIONI
  • MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ALL’APERTO IN CAMPANIA SONO OBBLIGATORI FINO AL 31 OTTOBRE. Mascherine obbligatorie in Campania nelle piazze, sui bus e nelle file fino al 31 ottobre, in base all’ordinanza n. 25 del 30 settembre 2021. L’utilizzo dei dispositivi «resta obbligatorio sul territorio regionale in ogni luogo non isolato – ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento – nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi». In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente
  • VIETATO L’ASPORTO DI ALCOLICI FINO AL 31 OTTOBRE DALLE 22 ALLE 6 DEL MATTINO SUCCESSIVO. L’ordinanza n. 25 del 30 settembre 2021 vieta fino al 31 ottobre dalle ore 22,00 alle 6,00 la vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici.

OTTENERE IL GREEN PASS.
Piazza del Plebiscito a Napoli dalla Prefettura

FINO AL 31 DICEMBRE 2021 STATO D’EMERGENZA PER LA PANDEMIA DA COVID-19. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 dicembre 2021, dello stato d’emergenza.


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