Coronavirus nel Sannio: 25 casi (82 in 48 ore): l’elenco. Sono 381 i positivi attivi. In Campania: +1.593 e 21 morti

AGGIORNAMENTO DI MINISTERO DELLA SALUTE, DELL'UNITÀ DI CRISI E DELL'ASL NEL POMERIGGIO. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale, dove si superano i 10mila casi in 10 giorni. In Italia 11.705. Mappa dell'infezione nelle province e tabelle

I positivi attivi al Coronavirus nel Sannio sono 381 per effetto di 25 casi (82 in 48 ore). Nel dettaglio dei nuovi casi, sono risultati positivi al coronavirus nel Sannio i tamponi eseguiti su persone residenti: 1 ad Arpaise, 8 a Benevento, 1 a Casalduni, 1 a Cautano, 2 a Ceppaloni, 1 a Ginestra degli S., 1 a Moiano, 1 a Paduli, 2 a Pannarano, 1 a Pietrelcina, 3 a San Leucio del Sannio, 1 a San Nicola Manfredi, 3 a Torrecuso. Risultano guariti le persone residenti a: 1 a Benevento, 1 a Forchia, 1 a Fragneto l’Abate, 4 a Montesarchio, 3 a Paduli, 1 a Tocco Caudio. Il virus circola in 56 Comuni, dove si conta almeno un contagiato attivo. L’Asl di Benevento ha comunicato con il suo riepilogo la nuova situazione del coronavirus nel Sannio: sono 13 le persone ricoverate in ospedale e 368 i contagiati in isolamento fiduciario con pochi o senza sintomi evidenti. Per effetto delle variazioni, i 367 contagiati di coronavirus nel Sannio sono così distribuiti: 11 ad Airola; 1 ad Apice; 4 ad Apollosa; 2 ad Arpaia; 2 ad Arpaise; 121 a Benevento (di cui 9 ricoverati in ospedale), 2 a Bonea; 14 a Bucciano; 1 a Calvi; 2 a Campoli M.T.; 2 a Casalduni; 4 a Castelvenere; 2 a Cautano; 5 a Ceppaloni; 1 a Colle Sannita; 1 a Dugenta; 3 a Durazzano; 1 a Faicchio; 2 a Forchia; 1 a Fragneto Monforte; 1 a Frasso Telesino; 5 a Ginestra degli S.; 14 a Guardia Sanframondi; 4 a Limatola; 29 a Moiano; 35 a Montesarchio (dei quali 1 ricoverato in ospedale); a Paduli, a Pago Veiano; a Paupisi; 5 a Paolisi; 4 a Pannarano (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 12 a Pietrelcina (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 1 a Ponte; 1 a Puglianello; 8 a Sant’Agata dei Goti (dei quali 1 in ospedale); 13 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 a San Bartolomeo in Galdo; 6 a San Giorgio del Sannio, a San Giorgio La Molara; 4 a San Leucio del Sannio; 1 a San Lorenzello; a San Lorenzo Maggiore; 1 a San Marco dei Cavoti; 3 a San Martino Sannita; 6 a San Nicola Manfredi; 1 a Santa Croce del Sannio; 2 a Solopaca; 9 a Telese (dei quali 1 in ospedale); 6 a Torrecuso; 1 a Vitulano, 11 positivi al coronavirus non residenti nel Sannio. Nel frattempo, in Campania stati rilevati 1.593 nuovi casi in 24 ore, con 21 decessi registrati ieri ma riferiti al periodo tra il 1° e il 17 ottobre. Le scuole restano chiuse, perché il Tar ha respinto i ricorsi. Entrano in vigore le nuove limitazioni stabilite dal Dpcm del 18 ottobre 2020. Riguardano soprattutto ristorazione, fiere, sagre.


Di seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento alle 12 del 19 ottobre. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 19 ottobre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 17.956 (+923), a Caserta 4.025 (+125), a Salerno 2.640 (+151), ad Avellino 1.456 (+54), a Benevento 685 (+23). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 19 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

IN CAMPANIA 1.593 POSITIVI (10.130 IN 10 GIORNI): CI SONO 21 MORTI IN PIÙ. AUMENTANO ANCORA I RICOVERI: SI RICONVERTONO POSTI LETTO NEGLI OSPEDALIIn Campania i positivi al Covid-19 salgono a 27.412 per 1.593 nuovi casi su 12.695 tamponi (778.882 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 9.294 casi positivi, con una media di 929 al giorno. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 1.593 nuovi contagiati 79 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 1.514 sono asintomatici. Sono numeri senza precedenti quelli di queste ore, soprattutto alla luce dei decessi. Il bollettino ne comunica 21 «deceduti tra il primo e il 17 ottobre, ma registrati ieri», si legge nel rapporto dell’Unità di crisi. L’impennata arriva nelle stesse ore in cui il Tar ha respinto il ricorso di alcune famiglie per lo stop imposto alle attività scolastiche e universitarie in presenza. I dati forniti dall’Unità di crisi al Tribunale Amministrativo hanno costituito per i giudici una evidente ragione per collegare le lezioni alla filiera dei contagi. In queste ore si moltiplicano gli sforzi per reperire 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. L’incremento dei contagi sta riducendo le disponibilità attuali. Per questo sono stati sospesi i ricoveri ordinari programmati, fatte salve le urgenze. Crescono i degenti affetti da coronavirus. Sono 85 i pazienti in terapia intensiva, su 113 posti complessivi disponibili, mentre si contano 884 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono 925: al momento ne restano 41. Sono in corso attività di riconversione di posti letto destinati ad altri reparti in tutti gli ospedali regionali. Per le terapie intensive si attende l’allestimento di 553 nuovi posti letto. per i quali occorreranno i tempi tecnici. Il commissario regionale per l’emergenza, Vincenzo De Luca, ha stabilito tempi contingentati, fornendo alle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere precise scadenze (leggi i contenuti del Piano), ma passeranno settimane. Nel frattempo, l’escalation in corso in Campania e in Italia sarà fronteggiata con misure drastiche. Il nuovo Dpcm ha limitato ristorazione, bar, convegnisti, fiere. Per ora non ci sarà un vero e proprio lockdown, perché si fida sulla vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid) per evitare un ingorgo di ricoveri. Contenere l’influenza è decisivo per non compromettere la capacità di assorbimento degli ospedali. Sono in corso le vaccinazioni con priorità per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 19 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Salgono a 522 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 21 nuove vittime, dopo i 34 i morti comunicati dall’Unità di Crisi nelle ultime 3 settimane. Ci sono 123 nuovi guariti, che portano il totale a 8.576. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 884 (+35) in terapia intensiva 78 (+7), mentre 17.345 (+1.407) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 16.865 (+1.175) contro i 24.443 dall’inizio della pandemia.

Banchi scuola

LE SCUOLE IN CAMPANIA RESTANO CHIUSE: RESPINTI I RICORSI CONTRO LA REGIONE CAMPANIA. Con decreti n.1921 e n.1922  pubblicati nel primo pomeriggio di oggi, 19 ottobre, il TAR Campania ha respinto i ricorsi promossi avverso l’Ordinanza regionale n.79/2020, con la quale è stato disposto l’obbligo di svolgimento dell’attività didattica ‘a distanza’. Il Tribunale Amministrativo ha rilevato, tra l’altro, che «la Regione ha esaurientemente documentato l’istruttoria sulla base della quale ha inteso emanare la gravosa misura sospensiva», si legge nel dispositivo. Lo ha fatto «dando conto, in particolare, quanto alla idoneità della misura adottata, della correlazione tra aumento dei casi di positività al COVID-19 e frequenza scolastica (verificata non solo limitatamente alla sede intrascolastica, ma anche con riguardo ai contatti sociali necessariamente “indotti” dalla didattica in presenza), nonché della diffusività esponenziale del contagio medesimo». Sono sospese le lezioni fino al 30 ottobre le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. (ORDINANZA N.79 del 15 ottobre 2020 | Scarica il documento). L’ordinanza regionale vieta «le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente. Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi». Infine, «a tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario».

IN ITALIA (DATO DEL 19 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 134.003. I GUARITI SONO 252.959 E I DECEDUTI 36.616. OGGI 9.338 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 423.578 ma al momento sono 134.003 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 252.959. I pazienti ricoverati con sintomi sono 7.676, in terapia intensiva 797 mentre 125.530 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 36.616, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +9.338.

Bollettino Covid-19 del 18 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Palazzo Chigi, sede del Governo Italiano

FIRMATO IL DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020: SMART WORKING AL 75%, NON CHIUDONO PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI, PALESTRE AVANTI CON VERIFICHE. STRETTA SUL BAR E RISTORAZIONE: COPRIFUOCO ALLE 24 AL TAVOLO, DALLE 18 AL BANCO. Firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il Decreto del 18 ottobre in vigore fino al 13 novembre. Ristoranti e bar, al tavolo fino alle 24, al banco fino alle 18. Palestre e parrucchieri aperti, per le scuole superiori mix tra presenza e lezioni a distanza. Stop sagre, sì ai convegni e ai congressi webinar. Sulla scuola per ora il Governo fa un passo indietro e si mette alla finestra. Per le scuole superiori mix tra attività in presenza e lezioni a distanza. Sì a ingressi sfalsati dalle ore 9, con possibili turni pomeridiani. Infine, stop alle sagre, mentre si stabilisce per i convegni e i congressi la soluzione webinar, l’attività a distanza. Confermata l’attività sportiva e motoria all’aperto. Vietato lo sport di contatto e le gare dilettantistiche locali. Sì alle gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti. Piscine e palestre restano aperte per una settimana. Si deciderà poi, dopo controlli accurati. (Scarica e leggi il Dpcm del 18 ottobre 2020 | Scarica il documento in pdf). Conferito ai Sindaci il potere di istituire zone rosse e varare il coprifuoco sanitario, dopo la riunione del Comitato pet l’Ordine e la Sicurezza, hanno poi precisato fonti del Viminale, dopo le richieste di chiarimenti da parte di Anci e Uncem.


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un’accelerazione del progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 segnalato da undici settimane che si riflette in un aggravio di lavoro sui servizi sanitari territoriali. Per la prima volta si segnalano elementi di criticità elevata relativi alla diffusione del virus nel nostro Paese. Si fa appello alla popolazione di evitare quanto più possibile eventi e iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici e privati. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi al fine di limitare il rischio di trasmissione per evitare un ulteriore e più rapido peggioramento dell’epidemia. La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare. Rimane fondamentale mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali lavaggio delle mani, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Sono in lieve aumento focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito intra scolastico. (…). Il tracciamento dei casi e dei loro contatti e la conseguente riduzione nei tempi tra l’inizio della contagiosità e l’isolamento restano elementi fondamentali per il controllo della diffusione dell’infezione che devono essere assolutamente perseguiti. (…) Si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali. (…) Si invitano le Regioni/PA, in raccordo con il Ministero della Salute, a (…) valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette in base al livello di rischio e sulla base delle linee di indirizzo fornite nel documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale trasmessa con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 13 ottobre.

Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati aggiornati al 13 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it

 


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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