I positivi al coronavirus in Irpinia salgono a 548: c’è un altro caso ad Ariano. In Campania sono 4

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DELL'ASL IN SERATA. L'epidemia di covid-19 non si arresta sul Tricolle dopo lo screening che aveva permesso di trovare 60 positivi. Nel frattempo, dalla Regione chieste sanzioni per gli assembramenti in città di sabato sera. Le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti in serata a 548. Il dato di 547 confermato nel pomeriggio dall’Unità di crisi è stato aggiornato dall’Asl di Avellino per un nuovo caso positivo al coronavirus in Irpinia, ancora una volta ad Ariano. L’ASL di Avellino ha comunicato che, su 116 tamponi analizzati dall’AORN “Moscati” di Avellino e dall’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento risulta 1 caso positivo al COVID 19, riferito ad una persona residente nel comune di Ariano Irpino, contatto di un caso già positivo. Solo pochi giorni fa lo screening ne aveva individuati altri 60, concludendo una indagine epidemiologica condotta su 13.444 residenti.

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 60 positivi emersi dallo screening), Avellino (35), Solofra (29), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Trevico (7), Venticano (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda(6), Montecalvo Irpino (6), Lacedonia (5); Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Casalbore (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Calitri (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Contrada (2, ma il secondo comunicato il 28 maggio non è confermato, in attesa delle controanalisi), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), San Michele di Serino (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato(1), Quindici (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata (1).

Sindaco di Avellino nella movida, il video è un caso nazionale

MOVIDA, ASSEMBRAMENTI AL CENTRO DI AVELLINO. POLEMICHE SULLA PRESENZA DEL SINDACO. L’Unità di crisi ha chiesto di sanzionare movida e assembramenti ad Avellino col sindaco nella tarda serata di sabato. Lo si apprende da un comunicato. «L’Unità di Crisi della Regione Campania ha scritto al Prefetto di Avellino esprimendo viva preoccupazione per quanto si è verificato la scorsa notte nel pieno centro del capoluogo irpino dove, con documentazione di video e foto, si sono registrati assembramenti in palese contrasto con le Ordinanze regionali e le norme nazionali in vigore, con grave rischio sanitario», si legge nella nota. Di fronte alle evidenze documentali, «l’Unità di Crisi ha chiesto alla Prefettura di mettere in campo tutte le azioni sanzionatorie e di contrasto al possibile ripetersi di tali gravi eventi». I video postati sui social media documentano il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, al centro di un assembramento di giovani, dove la mancanza di distanziamento sociale, in alcuni casi con persone sprovviste di mascherine, si aggiungono ai cori da stadio nel centro dell’isola pedonale in Via De Conciliis. Al di là di chi era presente, l’Unità di crisi valuta l’assembramento nel suo insieme.

Poste Italiane

CRISI ECONOMICA DA COVID-19, ACCREDITATE LE INTEGRAZIONI SULLE PENSIONI MINIME A CHI HA CONTO E LIBRETTO. PER GLI ALTRI SI PAGANO IL 4 GIUGNO. A MAGGIO E GIUGNO IL TRATTAMENTO SALE A MILLE EURO. Dallo scorso 29 maggio sono stati accreditate le integrazioni per le pensioni minime. «Chi riceve la pensione mediante accredito su libretti postali, conti correnti e carte ricaricabili (complessivamente, quasi il 92% degli interessati)» ha ricevuto «l’integrazione della Regione Campania della mensilità di maggio con valuta 29 maggio». Per i mesi di maggio e poi di giugno, arriveranno complessivamente a 1000 euro. Coloro che, invece, «ritirano la pensione per cassa allo sportello postale (poco più dell’8% degli interessati) potranno recarsi presso gli uffici postali a partire dal 4 giugno. In quest’ultimo caso, i pensionati che dovranno andare a ritirare il bonus regionale presso gli sportelli postali riceveranno, entro il 4 giugno, apposita comunicazione da parte di Poste Italiane». (Leggi l’approfondimento).

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 4.806 POSITIVI PER 4 CASI, MA SONO STATI DIMEZZATI I TAMPONI. In Campania i positivi al Covid-19 sono 4.806 per 4 nuovi casi di coronavirus su 2.315 tamponi esaminati (203.858 dall’inizio della pandemia). Un incremento minimo, ma rispetto al trend sono stati dimezzati i tamponi esaminati, di cui sono stati resi noti i dati. In Campania i positivi al Covid-19 sono stati trovati al Cotugno, al Moscati di Avellino, al San Paolo di Napoli, a Nola. Ecco il dettaglio: all’Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 83 tamponi di cui 1 risultato positivo; all’Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 184 tamponi di cui nessuno risultato positivo; all’Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: sono stati esaminati 168 tamponi di cui nessuno risultato positivo; all’Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 115 tamponi di cui 1 risultato positivo; all’Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 115 tamponi di cui 1 risultato positivo; al Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II: sono stati esaminati 76 tamponi di cui nessuno risultato positivo; Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 246 tamponi di cui nessuno risultato positivo; all’Ospedale di Nola sono stati esaminati 323 tamponi di cui 1 risultato positivo; all’Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 80 tamponi di cui nessuno risultato positivo; all’Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 194 tamponi di cui nessuno risultato positivo; al Laboratorio del CEINGE/IZSM sono stati esaminati 533 tamponi di cui nessuno risultato positivo; al Laboratorio Biogem: sono stati esaminati 198 tamponi di cui nessuno risultato positivo.

NELLE ULTIME 24 ORE UN MORTO. Se in Campania i positivi al Covid-19 sono scesi a 4, nelle ultime 24 ore si è registrato un nuovo decesso, che porta il totale a 412. L’Unità di crisi nel suo consueto bollettino pomeridiano ha segnalato altri 25 guariti, ora saliti a 3.430, di cui 3.335 totalmente guariti e 75 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale della Campania, il Ministero ha diffuso la tabella con gli ulteriori dati clinici. I pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 227 (-9) in terapia intensiva 5 (-2), mentre 748 (+10) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 980 (-1, ma non sono contabilizzati i 60 di Ariano Irpino riscontrati con lo screening) contro i 4.802 dall’inizio della pandemia.

I POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE. Ecco i positivi al coronavirus in Irpinia e nelle altre province: Napoli: 2.613 (di cui 1.000 Napoli Città e 1.613 Napoli provincia); Salerno: 685Avellino: 547Caserta: 460Benevento: 208. Altri in fase di verifica Asl: 289. In bilancio non rientrano i 60 tamponi positivi eseguiti ad Ariano Irpino nell’ambito dello screening su 13.444 persone, registrati su una piattaforma nazionale dedicata.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 30 maggio 2020
Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca in conferenza stampa

CONSENTIRE LA MOBILITÀ TRA LE REGIONI, MA CIRCOSCRIVERE LE PROVINCE AD ALTO CONTAGIO. LA CAMPANIA FRENA IL GOVERNO. De Luca frena sulla mobilità interregionale senza regole e chiede di circoscrivere le province ad alto contagio, in attesa che i focolai dei spengano. «Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni», premette il Governatore della Campania, che non si oppone alla misura sul piano di principio, ricordando che «la Campania è da sempre impegnata a tutela dell’unità nazionale». De Luca ribadisce «a nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia, e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile», così come «non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie». Ciò premesso, nel merito esprime le perplessità sulla scelta che il Governo sta per compiere.

IN ITALIA (DATO DEL 31 MAGGIO ALLE 18). I POSITIVI SONO 42.075. I GUARITI SONO 157.507 E I DECEDUTI 33.415Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 233.019 al momento sono 42.075 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 157.507. I pazienti ricoverati con sintomi sono 6.387, in terapia intensiva 435, mentre 35.253 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 33.415 questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +355.

Bollettino Covid-19 del 31 maggio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli

CONFLITTO A NAPOLI SULLE REGOLE PER LA MOVIDA: LA REGIONE SCRIVE AL PREFETTO: NULLA L’ORDINANZA DEL COMUNE. Con una lettera inviata al Prefetto e al Questore di Napoli, il Governatore della Campania ha definito nulla l’ordinanza del Sindaco di Napoli, la n.248 del 29 maggio 2020 (Leggi l’O.S. n. 248 del 29/05/2020, che amplia gli orari per le consumazioni al bar fino alle prime ore del mattino e riduce le limitazioni sugli alcolici imposte dall’ordinanza regionale n.53 del 29 maggio 2020. (Leggi l’Ordinanza n.53 del 29 maggio 2020). Il Governatore diffida gli organi dello Stato a non considerare valido i provvedimento firmato dal Sindaco Luigi de Magistris «ai sensi della legge 19 del 2020». La diffida è stato inviata per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e all’Anci, ha comunicato l’Unità di crisi, trasferendo ai media le dichiarazioni rese dal Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca. Ma mentre il Sindaco ritiene quelle della Regione Campania «ingerenze», a lockdown di fatto concluso, la questione ora è sul tavolo del Prefetto di Napoli: l’ordinanza sindacale decorre da domani, 1 giugno.


Il Ministero

COVID-19 | REPORT MONITORAGGIO IN ITALIA. Al momento in Italia non vengono riportate situazioni critiche relative all’epidemia di Covid-19. È questo in sintesi il risultato del monitoraggio degli indicatori per la cosiddetta Fase 2 per la settimana tra il 18 e il 24 maggio, presentato nel Report realizzato da Cabina di regia e Istituto superiore di sanità. Conclusioni: Le misure di lockdown in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da COVID-19 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus con incidenza molto diversa nelle 21 Regioni/PPAA. La situazione attuale, relativa all’inizio della prima fase di transizione, è complessivamente positiva. Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte Regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico. È necessario continuare a rafforzare i servizi territoriali per la prevenzione e la risposta a COVID-19 per fronteggiare eventuali recrudescenze epidemiche. Al fine di meglio illustrare lo stato dell’arte nelle diverse Regioni in questa settimana si propone, accanto a questa sintesi iniziale che inquadra lo stato nazionale, il profilo regione per regione con i consueti dati epidemiologici arricchiti anche dal livello provinciale, così da poter rappresentare al meglio attraverso molteplici variabili la situazione di ogni contesto regionale.. Per ulteriori informazioni: Sito nuovocoronavirus | Sito Iss

ATTIVO UN NUMERO VERDE PER I QUESITI DELLE DONNE ITALIANE. Attivo un Numero verde per i quesiti delle donne italiane”. L’emergenza sanitaria da Coronavirus non ferma le attività 2020. Da 22 aprile è attivo il Numero Verde gratuito 800189441, un servizio di consulenza e ascolto reso possibile grazie ad AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane): un call center formato da 100 dottoresse dedicate a rispondere ai quesiti di tutte le donne del nostro Paese. (Informazioni: Ministero della Salute | link).


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