Ad Ariano si amplia il Pronto soccorso, il Direttore Frieri: l’emergenza sanitaria non è finita

ATTUALMENTE 8 RICOVERATI NEL REPARTO COVID-19. Il direttore sanitario del presidio ospedaliero annuncia la riapertura graduale delle unità operative, ma avverte: resta la massima allerta

L'accesso al presidio ospedaliero dell'Asl di Avellino ad Ariano "Sant'Ottone Frangipane"

Ad Ariano si amplia il Pronto soccorso. Con la Fase 2 si tenta un ritorno alla normalità, rafforzando la capacità di intervento nel caso di una ripresa dell’epidemia. “L’emergenza sanitaria non è finita”, spiega il Direttore sanitario del presidio ospedaliero Sant’Ottone Frangipane di Ariano, Angelo Frieri. Mentre è impegnato nel riassetto dell’ospedale, con la ripresa progressiva di tutti i reparti, ricorda che l’autorità sanitaria non abbassa la guardia: “Non siamo fuori dall’emergenza sanitaria, perchè al.momento il virus non è stato debellato, circola”. Sebbene i numeri siano scesi rispetto alla fase più calda dell’emergenza, i contagi non sono stati azzerati. Per questo il direttore Angelo Frieri invita alla prudenza. Il Frangipane come tutte le altre strutture ospedaliere della Campania e d’Italia naviga a vista: in questo momento i presidi hanno la responsabilità di lavorare nella stessa prospettiva e non possono trascurare la possibilità di una ripresa dei contagi.

Angelo Frieri, Direttore sanitario dei presìdi ospedalieri dell’Asl ad Ariano Irpino (Frangipane), Sant’Angelo dei Lombardi (Criscuoli) e della Struttura Polifunzionale della Salute di Bisaccia (Di Guglielmo)

Ad Ariano è stato condotto un importante lavoro di screening della popolazione, che ha impegnato gli addetti ai lavori nei prelievi di 14mila test sierologici che si sono chiusi ieri sera alle 20.00, e che prevede ora i tamponi sui campioni che risulteranno positivi al test.

AD ARIANO SI AMPLIA IL PRONTO SOCCORSO. Si è appena riunita intanto, la commissione tecnica dell’Asl per ampliare i locali del pronto soccorso del Frangipane, adeguare gli spazi alle esigenze e a rendere più efficiente la struttura. Il reparto Covid-19 ospita al momento 8 pazienti, che non necessitano di ventilazione. “Procedono i lavori per l’allestimento del nuovo reparto Covid e stiamo valutando la riapertura del reparto di medicina generale: si lavora a ritmo serrato non solo per riaprire i reparti che già ci sono, ma anche per completare l’apertura della specialistica, che prevede l’otorino e l’oculista” argomenta Frieri. “Le prospettive di una ripresa della normalità ci sono, ma non siamo fuori dall’emergenza Covid, da cui non è possibile uscire con un colpo di spugna. I casi sospetti continuano ad arrivare al pronto soccorso: la Fase 2 prevede la convivenza con il virus, il dovere di tutti è tenere alta l’attenzione” conclude.

PIANO DI SCREENING SIEROLOGICO AD ARIANO IRPINO: 13.444 LE PERSONE SOTTOPOSTE A TEST. Si è concluso ieri 19 maggio il Piano di Screening Sierologico, disposto dalla Regione Campania, sull’intera popolazione di Ariano Irpino. Presso il Centro fiere “Casone” di Ariano Irpino sono stati effettuati 470 test sierologici, 101 invece quelli effettuati a domicilio dalle unità mobili, per un totale di 571. Il totale delle persone screenate dal 16 al 19 maggio 2020 è di 13.444. Con questo monitoraggio l’autorità sanitaria conta di accertare il contagio residuo e di metterein sicurezza la città, in questi mesi drammaticamente colpita dalle conseguenze della pandemia.


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