Alta capacità in Irpinia. Tratta Hirpinia Apice della linea ferroviaria Ac Napoli Bari: Il viadotto previsto nei pressi di Merito Irpino

Approvato il progetto definitivo della tratta ferroviaria Hirpinia-Orsara, secondo stralcio della Apice Hirpinia Orsara, lungo la linea di alta capacità/velocità Napoli Bari. RFI Rete Ferroviaria Italiana ha dichiarato conclusa a Roma il 13 febbraio di quest’anno la conferenza di servizi del 7 maggio 2019, avendo raccolto tutti i pareri favorevoli e le prescrizioni espresse in alcuni casi. Ora di procederà con i passi successivi, in vista della predisposizione della gara che affiderà la progettazione esecutiva cantierabile e la realizzazione di un tracciato che supererà definitivamente il problema della frana di Montaguto, con un passante interrato per 27 chilometri, che consentirà di assorbire l’intero traffico ferroviario. Nel 2026 si smantellerà la ferrovia attuale del Cervaro. Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., per conto del Commissario, (art. 1 comma 1 del decreto legge n. 133/2014, convertito dalle e n.164/2014, successivamente modificata dalla legge n.21/2016 e dalla legge 27 dicembre 2017 n.205) ha trasmesso gli atti alla Task Force e al Commissario per l’Alta Capacità Napoli Bari per la approvazione finale in sostituzione del Cipe con la dichiarazione di pubblica utilità. In sede di progetto esecutivo saranno sviluppate come soluzioni le richieste venute da enti locali e autorità istituzionali sotto forma di prescrizioni.

IN CANTIERE ENTRO FINE ANNO. Il cronoprogramma ora prevede la pubblicazione della gara d’appalto, che dovrà essere aggiudicata entro l’estate. Il progetto determinerà, come vedremo più avanti, un forte cambiamento sull’attuale assetto dei trasporti ferroviari in provincia di Avellino, in particolare nella parte che collega la Campania alla Puglia. Permetterà di superare il rischio di blocco, cone avvenne nel 2012, quando la frana di Montaguto tagliò fuori la Puglia a partire dalla provincia di Foggia. Nel 2026 si smantellerà la ferrovia attuale del Cervaro, grazie al passaggio sotto la montagna della nuova linea. Come annunciato il 29 novembre a Grottaminarda dal commissario per la costruzione della linea di Alta capacità Napoli Bari, l’ad di Rfi Maurizio Gentile, l’intero programma sarà seguito dalla task force creata da Reti Ferroviarie Italiane per monitorare lo stato di avanzamento dei progetti. Il pool tecnico avrà il compito di intervenire su eventuali criticità durante i lavori, che in Valle Ufita riguardano anche la tratta Apice- Hirpinia, in fase di cantierizzazione.

NEL PROGETTO ESECUTIVO LE RICHIESTE DEI COMUNI “IMPOSTE” DALLA REGIONE CAMPANIA. Il progetto esecutivo recepirà le indicazioni del territorio. Il via libera della Regione Campania è arrivato con la prescrizione che  “nel prosieguo della progettazione e nella successiva realizzazione dell’opera si tenga conto delti indicazioni e raccomandazioni espresse dai Comuni interessati con le relative seguenti deliberazioni di Consiglio Comunale: di Flumeri, giugno 2019; di Apice del 25 luglio 2019; di Ariano Irpino del 31 luglio 2019; di Savignano Irpino del 5 agosto 2019; di Greci del 5 agosto 2019; di Sant’Arcangelo Trimonte del 7 agosto 2019; di Buonalbergo del 17 ottobre 2019; di Montecalvo Irpino del 28 ottobre 2019 e di Villanova del Battista del 5/11/2019.

COSÌ LA HIRPINIA-ORSARA SUPERA LA FRANA DI MONTAGUTO E RIDISEGNA I COLLEGAMENTI TRA CAMPANIA E PUGLIA. La Hirpinia-Orsara ha avuto parere favorevole anche dalla Provincia di Avellino nel mese di giugno 2019. Il Presidente Domenico Biancardi ha firmato il decreto che dà il via libera all’opera nell’ambito della Conferenza dei Servizi in corso a Roma, dove tutti i Comuni interessati (Ariano Irpino, Flumeri, Savignano Irpino e Montaguto) hanno trasmesso i propri deliberati durante l’estate.

Il Presidente della Provincia, Domenico Biancardi

Prendendo atto dell’istruttoria compiuta presso i competenti uffici di Palazzo Caracciolo, è stato espresso «parere favorevole in ordine al Progetto definitivo II lotto funzionale Hirpinia-Orsara nell’ambito del raddoppio della tratta Apice-Orsara, oggetto di esame della Conferenza di servizi convocata dal Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A». La conferenza, convocata il 19.04.2019 «ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 comma 4 della L. 164/2014 e successive modificazioni ed integrazioni», si concluderà nel prossimo mese di luglio, dando impulso alla fase successiva, che consiste nella elaborazione e pubblicazione del bando per la gara entro la fine di quest’anno.

Tratta Hirpinia Apice: il passaggio del treno ad alta capacità/velocità su uno dei ponti previsti lungo il tracciato irpino
Un momento della Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo della tratta Hirpinua Orsara, presso la Rfi Roma

CONCLUSA LA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA HIRPINIA-ORSARA DOPO 8 MESI. Il 7 maggio si era aperta la Conferenza di Servizi per il secondo lotto funzionale Hirpinia-Orsara, nell’ambito del raddoppio relativo alla tratta Apice-Orsara. Il Commissario Straordinario della linea Napoli-Bari aveva convocato i Ministeri competenti, gli Enti Locali e le aziende di servizi pubblici interessati per valutare e approvare il progetto definitivo dell’opera. Il lotto, del valore di circa 1,5 miliardi di euro, si sviluppa quasi interamente in galleria per circa 27 chilometri e prevede anche la realizzazione della nuova stazione di Orsara di Puglia.

Il fiume Cervaro nei pressi della linea ferroviaria a valle di Montaguto

HIRPINIA-ORSARA, PASSANTE ANTI FRANA: SI SMANTELLA LA LINEA STORICA. Il progetto elabora un tracciato lungo circa 28 chilometri, di cui 27 in galleria, per un investimento di 1,5 miliardi di euro. Sono previste anche le modalità di dismissione della Linea Storica, destinata a perdere l’attuale funzione originaria e “si renderà disponibile a diverse modalità di riuso”, si legge nel parere della Provincia.
Il Progetto Definitivo per la tratta Hirpinia Orsara prevede che “per tutta la lunghezza della Linea Storica la demolizione e “successiva rimozione di armamento, ballast, sub ballast e trazione elettrica”. E le aree che oggi sono impegnate dalla attuale linea ferroviaria saranno oggetto di due interventi distinti: rinaturalizzazione e riqualificazione urbana. In particolare: tutti i tratti non oggetto di rinaturalizzazione (previsti dalla Regione Campania con il Protocollo di Intesa “per un Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati dalla direttrice ferroviaria Napoli-Bari” sottoscritto da RFI e dalla Regione Campania il 24 ottobre 2018), le aree non più funzionali all’esercizio saranno rese disponibili al riuso e alla riqualificazione urbana. All’interno del Protocollo d’Intesa, “all’art. 3 la “Regione Campania si è impegnata a individuare in modo univoco e definitivo gli interventi che andranno a costituire il ‘Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione’, i cui tempi di realizzazione non dovranno influire sul cronoprogramma di realizzazione dell’opera ferroviaria AC/AV Napoli-Bari”. A questo proposito si stabilisce di individuare gli interventi per i Comuni campani attraversati dalla tratta “Raddoppio in variante Apice-Orsara” attraverso un Tavolo Tecnico con i Comuni coinvolti, “sulla base degli esiti delle relative Conferenze di Servizi”. Nella sostanza, la nuova linea ferroviaria consentirà di risolvere il problema del rischio franoso che da anni condiziona i collegamenti ferroviari tra la Puglia e la Campania, culminati nel 2012 nella interruzione della circolazione, durata mesi in attesa della messa in sicurezza non definitiva della zona a Valle di Montaguto.

TUTTO IL TRAFFICO SULLA NUOVA FERROVIA DAL 2026. La tratta Hirpinia-Orsara sarà interessata complessivamente da un totale di 122 treni al giorno. Ecco le cifre: 54 treni viaggiatori, a lunga percorrenza, con itinerari: Roma – Bari; Milano – Bari (via Caserta); Milano – Bari (via  Afragola); Napoli – Bari; 28 treni regionali con itinerario: Napoli – Foggia; 40 treni merci con itinerario: Marcianise – Foggia. Nel dare parere favorevole al progetto della linea Hirpinia Orsara, la Provincia di Avellino ha chiesto alla Regione Campania e alla Rfi di poter partecipare al tavolo tecnico istituito per programmare e gestire le opere di smantellamento e riconversione della linea ferroviaria storica. La Provincia “si impegna nel rispetto delle competenze territoriali istituzionali, ad assolvere al compito di coordinare le attività di supporto e raccordo con i Comuni interessati dalle tratte 1° Lotto Apice – Hirpinia, 2° Lotto
Orsara – Hirpinia, nell’ambito della definizione di un quadro unitario di interventi infrastrutturali in favore dei Comuni interessati dalla dismissione delle aree di servizio a seguito della chiusura della linea  storica, anche a valere sulle misure compensative dell’impatto territoriale e sociale correlate alla
funzionalità dell’opera”, previste  nella legge n. 106  del 12 luglio 2011 (Il cosiddetto “Decreto Sviluppo”).

Ferrovia e strada Statale 90 nei pressi di Montaguto nella Valle del Cervaro, minacciati dalla frana

RIGENERAZIONE AMBIENTALE CON VERDE E PIANTE TIPICHE DEL CERVARO.  Il progetto di riconversione verde della ferrovia storica è già presente nell’elaborato definitivo della nuova linea Hirpinia Orsara. Delinea un sistema di interventi mirato a raggiungere obiettivi precisi di sostenibilità e integrazione nel paesaggio per la vecchia e la nuova ferrovia. Si propone “la riqualificazione dei margini della linea ferroviaria, con l’inserimento di elementi arborei e/o arbustivi disposti a formare filari e/o siepi”, per quel che attiene il passaggio dell’alta capacità. Stabilisce la rinaturalizzazione delle aree intercluse e residuali, comprendendo il tracciato attuale, con il ripristino della vegetazione presso gli imbocchi delle gallerie. Sarà rinaturalizzata l’intera area del progetto con vegetazione caratteristica degli ambiti fluviali e perifluviali.

L’attuale linea ferroviaria nella Valle del Cervaro

PROGETTO PER LA HIRPINIA ORSARA SELEZIONATO NEGLI USA AGLI YII AWARDS PER L’INNOVAZIONE. Proposto dalla Italferr, società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, il progetto Hirpinia -Orsara è stato selezionato tra i finalisti nella categoria Innovazioni nella digitalizzazione di ferrovie e trasporti agli YII Awards 2018, premio assegnato da Bentley Systems, leader mondiale nel settore delle soluzioni software complete per la promozione delle infrastrutture. Il colosso americano ha selezionato l’Hirpinia -Apice tra quelli realizzati in Italia nel 2018 con la tecnologia Bim, scegliendolo su oltre 420 candidature inviate da più di 340 organizzazioni. Italferr ha concorso con il progetto infrastrutturale “Itinerario Napoli-Bari – Raddoppio Tratta Apice-Orsara, I Lotto Funzionale Hirpinia-Orsara”.

La stazione dell’Alta capacità Hirpinia, sul confine tra Ariano Irpino e Grottaminarda

CON LA HIRPINIA-ORSARA SI SBLOCCA ANCHE LA ORSARA-BOVINO (INTEGRATA DALLE MODIFICHE RICHIESTE DA MONTAGUTO). La Commissione Via ha avviato lo scorso 21 novembre l’esame del progetto definitivo della Orsara-Bovino, tratta che comprende in maniera significativa una porzione del suo tracciato nel territorio di Montaguto. Questo passaggio ha completato il percorso della Conferenza di servizi iniziata il 24 luglio scorso. L’Investimento sulla tratta della Napoli Bari “Orsara Bovino” vale 562 milioni di euro. Il progetto esecutivo, per richiesta del Consiglio comunale di Montaguto, fatto proprio dalla Regione Campania, terrà conto di una serie di migliorie per un assetto maggiormente integrato con il contesto ambientale, di particolare bellezza paesaggistica e di pregio naturalistico. Le opere ricadono nel territorio del Comune di Montaguto (quindi della Provincia di Avellino, in prosecuzione dalla Apice Hirpinia-Orsara), attraversando i Comuni di Orsara di Puglia, di Panni e di Bovino, in Provincia di Foggia. Il 43% del percorso è in galleria (5,5 chilometri), l’8 per cento sono viadotti (1,1 chilometri) e la parte restante è all’aperto.


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