L'ex cinema Eliseo di Avellino, proprietà della Regione Campania, ma restaurato dal Comune di Avellino, che lo ha in comodato

L’Eliseo casa del cinema e Avellino, il sogno nella città immobile. Riflessioni del Centro Donna alla vigilia della nuova edizione della XXXI rassegna «Visioni», curata dall’Associazione in collaborazione con i Quaderni di Cinemasud. In un capoluogo che consuma il tempo nell’inerzia, resta l’incognita sul futuro della casa del cinema in città e dei tanti edifici monumentali ai margini dell’attività culturale. Di seguito la riflessione che il Centro in questi giorni ha diffuso, gettando i riflettori sull’ex Gil divenuto ex Eliseo e, ormai, quasi ex Casa del Cinema. Di seguito il testo sul tema dell’Eliseo casa del cinema e Avellino città immobile.


Un “urlo” chiamato fondazione di partecipazione

Documento del Centro Donna di Avellino | 28.01.2020

Il complesso monumentale dell’ex Gil di via Roma ad Avellino

Mercoledì 12 febbraio presso il Teatro Partenio torna la Rassegna di cinema «Visioni» a cura del Centrodonna in collaborazione con Quaderni di Cinemasud. È la trentunesima Rassegna. Trentuno anni a immaginare una città che viva di Cultura, protagonisti i cittadini. E, di contro, decenni di immobilismo delle Amministrazioni. Una città è tale grazie ai cittadini che la abitano, le donne, gli uomini, i giovani, i bambini, e bambine. Se tutti quanti si riconoscono in ciò che accade intorno a loro, allora si può dire che viviamo in una città, altrimenti viviamo in scatole separate, ognuno privato di sé, degli altri, di ciò che è società. La Cultura dà i legami che uniscono persone reali, il Presente e il Futuro, ma anche sostrato forte di Passato. Cultura è condividere una visione della vita. Cultura è essere accolti, ascoltati, valorizzati, chiamati a costruirla, renderla bella,vivibile questa città. Ad Avellino c’è una struttura per dare risposte alla fame e alla sete di cultura, attraverso il cinema,che appartiene alla storia di questa città. Una casa del cinema, l’Eliseo, bellissima, lucente di marmi, completata, restaurata con fondi  pubblici, europei. Una casa del cinema chiusa perché l’Amministrazione non decide cosa farne, se l’ennesimo luogo pubblico messo a bando a vantaggio economico di privati che non hanno messo una lira per renderlo fruibile e bello, o pensare a questo luogo come una realtà in cui possano incontrarsi responsabilmente pubblico e privato.

L’ex cinema Eliseo di Avellino, prima della seconda guerra mondiale “Gil”

Questo progetto si chiama “Fondazione di Partecipazione”, sostenuto da tanti cittadini e associazioni, già approvato  dal Consiglio Comunale di Avellino e per cui è stato già realizzato un regolamento da quattro notai che prevede per l’Eliseo una gestione aperta ad Enti quali il Comune, la Provincia, la Regione, a privati imprenditori generosi e illuminati ad associazioni che  da tempo fanno vivere il cinema in città e ad associazioni  che con le loro attività culturali sopperiscono all’immobilismo della Amministrazione comunale. Questo è  “L’urlo” che parte dalla nostra Rassegna ogni anno. Vogliamo sperimentare  altre vie per gestire i luoghi pubblici, forti di altre idee che nascono da percorsi nuovi e da scelte democratiche. Vogliamo per questa città spinte in avanti, e in questo il Cinema ci può aiutare, da sempre attento a cogliere ciò che di nuovo accade nel nostro tempo. Per questo abbiamo bisogno che l’Eliseo venga aperto e gestito in modo partecipato e che funzioni La casa del Cinema, per cui si ipotizza anche una scuola di Cinema per quelli che  il cinema lo amano tanto da volerne fare il proprio lavoro. Questo significa sperimentare nel presente tappe per il nostro futuro, fatto di crescita culturale e di crescita economica. E, se non è questo è palude. Modo vecchio di far politica che non serve alla Politica.


L’ex cinema Eliseo di Avellino e la piazza ricavata durante il restauro dell’edificio monumentale progettato dall’architetto Del Debbio. Quest’area in precedenza ospitava un campo polivalente adattato per il tennis. Durante i giorni della liberazione i ragazzini di viale Italia imparavano qui a giocare a baseball dai soldati americani di stanza ad Avellino

Trailer e informazioni dei film sono visibili sul sito: http://www.visionicentrodonna.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/VisioniCentroDonna/?ref=br_rs


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