Borgo 4.0 in Alta Irpinia, si parte. Pubblicato l'avviso da 46 milioni per l'auto del futuro

Il Borgo 4.0 in Alta Irpinia sta per diventare realtà. La Regione Campania ha emanato l’Avviso pubblico per la selezione della Piattaforma tecnologica di filiera «Mobilità Sostenibile e Sicura», stanziando 46 milioni di euro di risorse (fondi POR FESR 2014/2020 per «supportare le attività di R&S delle filiere di eccellenza che contribuiranno allo sviluppo della mobilità del futuro, nelle sue molteplici declinazioni ed evoluzioni tecnologiche»). È il primo passo per l’allestimento del laboratorio industriale che dovrà disegnare, testare e produrre l’auto del futuro e le strade (intelligenti) che in avvenire sostituiranno quelle attuali. Con questo avviso si selezioneranno i protagonisti industriali di questa sfida.  Il progetto Borgo 4.0 in Campania richiede una filiera di conoscenze tecniche, tecnologiche e scientifiche applicabili a questo segmento dell’industria. Non ci si può affidare ad una sola azienda o centro di ricerca, ma serve una filiera, una alleanza strategica.

L’ingresso alla sede della Regione Campania, a Napoli

PARTNERSHIP CERCASI. Per questo, la Regione intende “favorire l’aggregazione tra gli attori della filiera tecnologica dei trasporti di superficie e logistica, attraverso la creazione di partenariati qualificati per supportare la diffusione della conoscenza e l’integrazione dei processi di sviluppo, progettazione, sperimentazione e diffusione di tecnologie sostenibili”. Inoltre, punta a “valorizzare le innovazioni di smart mobility e a stimolare la domanda di nuova mobilità della Pubblica Amministrazione, coinvolgendo direttamente i Comuni” con “un ruolo attivo nel supporto alle sperimentazioni attraverso la riqualificazione le infrastrutture urbane che dovranno essere rese idonee allo
sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura”. Per realizzare questo programma, la Regione Campania ha stanziato 46 milioni di euro provenenti dal POR FESR 2014/2020 per «supportare le attività di ricerca e sviluppo delle filiere di eccellenza che  contribuiranno allo sviluppo della mobilità del futuro, nelle sue molteplici declinazioni ed evoluzioni tecnologiche».

Borgo 4.0 in Alta Irpinia, in cantiere nuova mobilità con auto e strade intelligenti

SI AGGREGANO AZIENDE, UNIVERSITÀ, RICERCATORI PER METTERE IN CANTIERE IL PROTOTIPO DI UNA NUOVA MOBILITÀ.  Aggregando gli attori della filiera tecnologica dei trasporti di superficie e logistica, attraverso la creazione di partenariati qualificati tra Grandi imprese (GI), Piccole e Medie Imprese (PMI) e Organismi di ricerca (OdR), l’idea è di assemblare una fabbrica della ricerca e dello sviluppo nel campo della mobilità, definire il luogo dell’integrazione dei processi di sviluppo, progettazione, sperimentazione e diffusione di tecnologie sostenibili.

Un Dossier Irpinia per i Ministri. Questo l’impegno del Premier Conte in Alta Irpinia, tra Morra De Sanctis e Vallata. «Infrastrutture e manutenzione del territorio», le priorità

UNA SFIDA ILLUSTRATA AL PREMIER GIUSEPPE CONTE A MORRA DE SANCTIS LUNEDÌ 14 OTTOBRE. Parte il programma di cui da mesi si parla nel Mezzogiorno, con grandi attese da parte della filiera automobilistica nazionale, del mondo accademico regionale, delle Aree Interne della Campania, dove il laboratorio industriale vedrà la luce. Si concretizza in Campania nei territori dell’Alta Irpinia un progetto di ricerca ispirato dalla visione di uno dei protagonisti dell’automotive e dell’industria aeronautica italiana, l’imprenditore Paolo Scudieri, presidente del Gruppo Adler, con sede a Ottaviano e Witten (in Germania), leader globale (secondo nel mondo) nello sviluppo e commercializzazione di componenti di isolamento termico e acustico per il settore automotive, con i suoi 65 stabilimenti in 21 paesi, fornitore dei più importanti marchi nel settore automobilistico mondiale. Riferimento della filiera automobilistica italiana, Scudieri presiede l’Anfia, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, incarnando in questi anni l’esigenza ormai non più rimandabile di superare la tradizionale mobilità fondata sulla meccanica e i combustibili di origine fossile, per sostituirla con mezzi connessi alle infrastrutture viarie, ai sistemi di controllo e navigazione, a basso impatto ecologico, spinti da energia elettrica generata da batterie e accumulatori in grado di rigenerarsi senza soluzione di continuità. Questa visione è condivisa dal governo regionale presieduto da Vincenzo De Luca, che intende cogliere l’opportunità storica di offrire la Campania e l’Alta Irpinia quale laboratorio naturale dell’innovazione, nella speranza di veder sorgere qui il futuro asset industriale tecnologico del settore.

Paolo Scudieri alla assemblea dell’Anfia

BORGO 4.0 IN ALTA IRPINIA SVILUPPERÀ LA SMART MOBILITY: LE TRAIETTORIE TECNOLOGICHE PRIORITARIE. La ricerca avviata punta a sviluppare la cosiddetta Smart Mobility, la mobilità intelligente digitale, su due tematiche e 13 traiettorie tecnologiche prioritarie. Sono presenti nel bando per manifestazioni di interesse, promosso da Anfia con l’obiettivo di selezionare la filiera delle imprese. Per Veicoli leggeri ed efficienti: nuove tecniche e tecnologie di Testing & Validation per la verifica e validazione per qualifica e certificazione di sistemi e componenti; sviluppo di processi produttivi e design integrato per prodotti strutturali e non basati su materiali a ridotto impatto ambientale e/o alta riciclabilità; tecnologie per l’ottenimento di materie prime anche da riuso e riciclo; processi di fabbricazione/assemblaggio/ movimentazione per linee flessibili e ad elevato livello di automazione (Industry 4.0); tecnologie per gli azionamenti di propulsione/trazione elettrica ad alte performance; soluzioni per l’efficienza energetica del veicolo e delle infrastrutture mediante contenimento degli inquinanti e/o riduzione dei consumi energetici; sistemi innovativi per l’alimentazione alternativa; soluzioni per il miglioramento il confort alla guida del mezzo di trasporto. Per le Strade intelligenti e sicure: tecnologie per la sicurezza del veicolo e dei passeggeri: soluzioni real time, attive, passive, e di tipo preventivo; sistemi per l’ottimizzazione del traffico e della gestione delle infrastrutture; metodologie e tecnologie per l’efficientamento dei flussi logistici di merci, persone e servizi; sistemi integrati per la situation awareness ed il supporto operativo per la gestione delle infrastrutture di trasporto; sistemi a supporto del passeggero.

Il Sindaco di Lioni, Yuri Gioino

BORGO 4.0 IN ALTA IRPINIA. LIONI ENTRA NEL FUTURO DELLE SMART CITIES. Sono 25 i Comuni risultati idonei per il Borgo 4.0. Ma è destinata ad essere Lioni la cittadina prescelta per svilupparne il cuore all’interno di un più vasto sistema. Con il Borgo 4.0 Lioni sarà dotata delle infrastrutture obbligatorie previste dal decreto “smart road”, necessarie per sperimentare su strada l’auto ad elevata automazione. Avrà la rete 5G per connessioni veloci, diversi sistemi di rilievo e monitoraggio in tempo reale, quindi V2I e V2X, sistemi che consentono al veicolo su strada di dialogare con l’ambiente circostante. Nei prossimi anni Lioni stessa sarà una cittadina del prossimo futuro.


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