Il Borgo 4.0 di Scudieri è Lioni. Anfia, 60 imprese già al lavoro sull'auto del futuro

Lioni è il Borgo 4.0 di Paolo Scudieri. Qui sarà sperimentata l’auto del futuro a crescente livello di automazione. In fase avanzate le procedure di perfezionamento dell’intesa operativa tra Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, con sede a Torino e di cui Paolo Scudieri è il Presidente) e il Comune di Lioni, che sarà qualificato ad una dimensione tecnologica 4.0 per poter ospitare il laboratorio della innovazione nel campo della mobilità.

La sede dell’Anfia

NASCE LA SMART LIONI, BORGO AD ALTO LIVELLO TECNOLOGICO. Lioni svolgerà “un ruolo attivo nel supporto alle sperimentazioni attraverso la riqualificazione delle sue infrastrutture urbane, che dovranno essere rese idonee allo sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura”. A Lioni opereranno unite in una filiera imprese di varie dimensioni, l’università e gli organismi di ricerca. A Lioni queste realtà connesse in una logica di filiera, svilupperanno soluzioni tecnologiche radicalmente innovative, testando nuovi modelli di veicolo pensati, progettati e costruiti per dare forma alla mobilità del futuro. Lioni sarà il laboratorio di sperimentazione sul campo urbano di questi veicoli, rendendo compiuto il Piano Strategico. In questo quadro, il Comune di Lioni sarà un partner essenziale per questo progetto, il luogo dove si verificheranno i risultati della ricerca. Per questo, come è oramai noto negli ambienti industriali e accademici nazionali interessati al settore della mobilità, il Presidente dell’Adler Pentzer Group, Paolo Scudieri, sta lavorando con l’amministrazione comunale di Lioni alla costruzione del laboratorio urbano digitale “intelligente”, dove si sperimenteranno tutti i prototipi, dall’auto elettrica a idrogeno a quella senza guidatore. La cittadina di Lioni è stata scelta tra i 25 Comuni risultati idonei (sui 30 partecipanti) al bando regionale per manifestazione di interesse promosso dalla Regione Campania, che ha deciso con il Governatore Vincenzo De Luca di giocare un ruolo strategico e propulsivo nella ricerca automobilistica sostenibile.

Borgo 4.0 “col 5G per testare l’auto a idrogeno in Alta Irpinia”, Scudieri ringrazia De Luca. Nella foto: la visita del Governatore agli stabilimenti Adler Pelzer

GLI OBIETTIVI DELLA REGIONE CAMPANIA. Le finalità dell’intervento regionale nella ricerca automobilistica del futuro sono ben spiegati nell’Avviso per la selezione della Piattaforma tecnologica di filiera «Mobilità Sostenibile e Sicura», lanciato da Anfia per raccogliere le adesioni delle imprese alla Piattaforma tecnologica di filiera. Promuovendo il progetto Borgo 4.0 in Campania, la Regione intende “favorire l’aggregazione tra gli attori della filiera tecnologica dei trasporti di superficie e logistica, attraverso la creazione di partenariati qualificati per supportare la diffusione della conoscenza e l’integrazione dei processi di sviluppo, progettazione, sperimentazione e diffusione di tecnologie sostenibili”. Inoltre, punta a “valorizzare le innovazioni di smart mobility e a stimolare la domanda di nuova mobilità della Pubblica Amministrazione, coinvolgendo direttamente i Comuni” con “un ruolo attivo nel supporto alle sperimentazioni attraverso la riqualificazione le infrastrutture urbane che dovranno essere rese idonee allo
sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura”. Per realizzare questo programma, la Regione Campania ha stanziato 46 milioni di euro provenenti dal POR FESR 2014/2020 per «supportare le attività di R&S delle filiere di eccellenza che  contribuiranno allo sviluppo della mobilità del futuro, nelle sue molteplici declinazioni ed evoluzioni tecnologiche».

Il Sindaco di Lioni, Yuri Gioino

VERIFICATO L’INTERESSE DELLE AREE INTERNE DALLA REGIONE CAMPANIA: LE TAPPE. La scelta di Lioni viene fuori da una verifica sul territorio interno della Campania, promosso dalla Regione. Con un invito ai Comuni delle “Aree interne” della Campania (DD n. 325 dell’1/10/2018), si era voluto saggiare l’interesse a mettere a disposizione una parte del proprio territorio da “mettere a disposizione della sperimentazione sul campo di prototipi di veicoli a crescente livello di automazione”. La procedura si è conclusa il 22 ottobre 2018 e ha visto la presentazione di 30 proposte di cui 25 istruite con esito positivo.

Smart road

LA FILIERA DI IMPRESE E CENTRI DI RICERCA SONO GIÀ AL LAVORO. Selezionate nei mesi scorsi da Anfia, 60 imprese già al lavoro sull’auto del futuro. Sono stati attivati 15 tavoli tematici, partecipati da tutti i centri pubblici di ricerca territoriali e dalle 5 università campane. Le aziende operanti sono state selezionate tra le oltre 100 che hanno risposto alle manifestazioni di interesse giunte ad Anfia per la partecipazione al bando che la Regione Campania ha pubblicato lo scorso 9 maggio, con l’obiettivo di selezionare la Piattaforma tecnologica di filiera “Mobilità sostenibile e sicura”.

Paolo Scudieri alla assemblea dell’Anfia

TEMATICHE DI SVILUPPO PER LA SMART MOBILITY: LE TRAIETTORIE TECNOLOGICHE PRIORITARIE. La ricerca avviata punta a sviluppare la cosiddetta Smart Mobility, la mobilità intelligente digitale, su due tematiche e 13 traiettorie tecnologiche prioritarie. Sono presenti nel bando per manifestazioni di interesse, promosso da Anfia con l’obiettivo di selezionare la filiera delle imprese. Per Veicoli leggeri ed efficienti: nuove tecniche e tecnologie di Testing & Validation per la verifica e validazione per qualifica e certificazione di sistemi e componenti; sviluppo di processi produttivi e design integrato per prodotti strutturali e non basati su materiali a ridotto impatto ambientale e/o alta riciclabilità; tecnologie per l’ottenimento di materie prime anche da riuso e riciclo; processi di fabbricazione/assemblaggio/ movimentazione per linee flessibili e ad elevato livello di automazione (Industry 4.0); tecnologie per gli azionamenti di propulsione/trazione elettrica ad alte performance; soluzioni per l’efficienza energetica del veicolo e delle infrastrutture mediante contenimento degli inquinanti e/o riduzione dei consumi energetici; sistemi innovativi per l’alimentazione alternativa; soluzioni per il miglioramento il confort alla guida del mezzo di trasporto. Per le Strade intelligenti e sicure: tecnologie per la sicurezza del veicolo e dei passeggeri: soluzioni real time, attive, passive, e di tipo preventivo; sistemi per l’ottimizzazione del traffico e della gestione delle infrastrutture; metodologie e tecnologie per l’efficientamento dei flussi logistici di merci, persone e servizi; sistemi integrati per la situation awareness ed il supporto operativo per la gestione delle infrastrutture di trasporto; sistemi a supporto del passeggero.


LEGGI ANCHE: 

Borgo 4.0 “col 5G per testare l’auto a idrogeno in Alta Irpinia”, Scudieri ringrazia De Luca

 

 

ARTICOLI CORRELATI