Azienda Forestale Alta Irpinia, 32 tra aziende ed enti vogliono investire

Hanno risposto alla scadenza del 31 luglio fissata dalla Fondazione Montagne Italia per l'invio delle manifestazioni d'interesse al partenariato pubblico privato. Borghi: "Il prossimo passo sarà la costituzione dell'Ats e la costruzione del piano di lavoro in quella sede, per poi portarlo all'assemblea dei sindaci e partecipare al bando per la seconda fase"

Enrico Borghi, Presidente della Fondazione Montagne Italia

Azienda Forestale Alta Irpinia, 32 tra aziende ed enti vogliono investire. Sono 32 le manifestazioni di interesse pervenute alla Fondazione Montagne Italia per l’adesione all’Azienda Forestale Alta Irpinia, la misura prevista dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) inserita all’interno della pianificazione dell’area pilota. Si tratta di singoli professionisti, associazioni e cooperative anche regionali, che hanno risposto entro il 31 luglio alla call pubblicata dalla Fondazione Montagne Italia per aderire al Partenariato pubblico- privato di programmazione negoziata- Associazione Temporanea di Scopo-  dell’Azienda Forestale Alta Irpinia, un maxi progetto da 10 milioni di euro, con capofila il Comune di Nusco e il supporto tecnico- scientifico della Fondazione presieduta dall’On. Enrico Borghi. Il partenariato sarà composto, oltre che dai soggetti selezionati mediante l’avviso pubblico esperito, anche dai Comuni appartenenti all’Area Interna Alta Irpinia, come specificato dalla Convenzione del 25 febbraio 2019. Allo stato i Comuni –che a differenza dei partners privati non sono vincolati alla scadenza dell’avviso- per i quali sono già pervenute le delibere formali di adesione sono: Nusco, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Senerchia, Teora. In attesa delle ulteriori adesioni da parte degli altri comuni, Fondazione Montagne Italia, d’intesa con la Regione Campania, provvederà alla verifica della sussistenza dei requisiti formali di partecipazione alla misura (che si ricorda essere finanziata a valere sui fondi PSR Regione Campania 2014-2020), per poi successivamente procedere con gli aspetti connessi con la costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo.


I soggetti che hanno presentato richiesta di adesione entro il 31 luglio sono:

AGRILAVORO IRPINIA SOCIETA’ COOPERATIVA
ALPAA CAMPANIA ASSOCIAZIONE
ANTA ASSOCIAZIONE/ENTE DI RICERCA
ARCELLA COOPERATIVA SOCIETA’ COOPERATIVA
ARIA CENTRO RICERCHE ENTE PUBBLICO
ATI BIOTECH IMPRESA AGRICOLA
SANTORI IMPRESA AGRICOLA
IL GERMOGLIO SOCIETA’ COOPERATIVA
BEELAB CENTRO DI RICERCA
CASA RECLUSIONE SANT’ANGELO DEI LOMBARDI IMPRESA AGRICOLA
CERES ANGELO ORGANISMO DI CONSULENZA
CERES FRANCESCA SOGGETTO SIN FORMA SINGOLA
CONFAGRICOLTURA AVELLINO ASSOCIAZIONE
CONFIMPRENDITORI AVELLINO ASSOCIAZIONE
COOP. SOCIALE PRO-MUOVERE SOCIETA’ COOPERATIVA
COOPERATIVA SOCIALE SELE IRPINA SOCIETA’ COOPERATIVA
COPAGRI CAMPANIA ORGANIZZAZIONE PROF.LI E SINDACALI
CREA ENTE PUBBLICO DI RICERCA
FONDAZIONE SALVERINO DE MITA ASSOCIAZIONE
IRIS ONLUS SOCIETA’ COOPERATIVA
IWT IAVARONE TECNOLOGY SOGGETTO IN FORMA SINGOLA
MAZZEI ROBERTO LIBERO PROFESSIONISTA DEI COLLEGI AGRARI
MONTE IRPINI SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIETA’ COOPERATIVA
RICICLORO SOGGETTO IN FORMA SINGOLA
RIFUGIO DI CAPUA ANTONIO IMPRESA INDIVIDUALE
SAIA CONTRATTI IMPRESA ARTIGIANA
SALVANTE ROBERTO DOTTORE FORESTALE
SERVIZIOS SOCIETA’ COOPERATIVA
SOCIETA’ AGRICOLA VILLA LUCIA IMPRESA AGRICOLA
SOLAZZO PASQUALE IMPRESA ARTIGIANA
UNCEM CAMPANIA ASSOCIAZIONE DELLE C.M.
UNIVERSITA’ STUDI DEL MOLISE ENTE PUBBLICO


A SETTEMBRE LA COSTITUZIONE DELLA ATS. “Il prossimo passo sarà la costituzione dell’Ats e la costruzione del piano di lavoro in quella sede, per poi portarlo all’assemblea dei sindaci e partecipare al bando per la seconda fase” ha spiegato il presidente della Fondazione Enrico Borghi. Il bando regionale intanto non è ancora stato pubblicato, e stando alle ipotesi formulate dagli addetti ai lavori, potrebbe essere licenziato ad ottobre. In attesa delle deliberazioni dei Comuni, che come chiarito in precedenza non erano sottoposti alla scadenza del 31 luglio, alcuni amministratori come il sindaco di Teora Stefano Farina, hanno annunciato l’apertura di una riflessione sulle Comunità Montane, da agganciare al maxi progetto sulla forestazione. “Nell’associazione temporanea di scopo ci sarà l’Uncem Campania, per cui attraverso il loro sindacato gli enti montani potranno portare le opinioni delle Comunità Montane” ha spiegato Borghi.


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