Zes Campania, 35 milioni per il porto di Castellammare di Stabia

INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO DI CASTELLAMMARE L'AREA INCLUSA NEL PIANO STRATEGICO DELLA ZONA ECONOMICA SPECIALE. L’area portuale di Castellammare di Stabia unirà le rotte marittime del traffico passeggeri, con una presenza dirompente nel settore diportistico di fascia alta con mega yacht e giga yacht

Zes Campania, 35 milioni per il porto di Castellammare di Stabia

Zes Campania, dal Fondo di Sviluppo e Coesione 35 milioni per il porto di Castellammare di Stabia. Oggi, nel corso della Cabina di Regia del Fondo Sviluppo e Coesione, presieduta dal Ministro per il Sud Barbara Lezzi e alla quale ha preso parte l’Amministrazione Regionale, è stato deciso il finanziamento di circa 35 milioni di euro per la messa in sicurezza del porto di Castellammare di Stabia. L’area portuale di Castellammare di Stabia assume una valenza strategica per la realtà locale e metropolitana in quanto importante nodo che unisce le rotte marittime del traffico passeggeri, con una presenza dirompente nel settore diportistico di fascia alta con mega yacht e giga yacht. Rappresenta anche un importante polo industriale per la costruzione cantieristica, per la sua storia.

Il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi
Un momento del tavolo di confronto a Napoli tra il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca e il Ministro del Sud Barbara Lezzi

LA SODDISFAZIONE DELLA REGIONE CAMPANIA PER L’INIZIATIVA DEL MINISTRO BARBARA LEZZI. L’iniziativa, trova il plauso della Regione, e si inserisce nel solco dell’impegno della Regione volto ad incrementare politiche di sviluppo del territorio in una logica integrata tra gli enti preposti alla promozione ed al rafforzamento del sistema produttivo. Al riguardo, la Regione ha individuato il territorio stabiese tra le aree di crisi complessa nonché ha incluso l’area portuale di Castellammare di Stabia nel piano di sviluppo strategico della ZES Campania. La programmazione disposta oggi nella Cabina di regia del Fondo di Sviluppo e Coesione riconosce l’importanza della valorizzazione delle aree industriali del territorio campano da realizzarsi attraverso interventi convergenti tesi al potenziamento e alla riconversione delle strutture esistenti, attuando politiche regionali di sviluppo volte a consolidare la crescita e la competitività dei sistemi produttivi campani.


LEGGI ANCHE: 

Luca Bianchi: il vero Piano Lavoro in Campania è la Zes. Ma va tagliata la burocrazia

Iapicca: “Con burocrazia zero si sbloccherà la Zes in Irpinia e in Campania”. Ecco i primi 48 milioni dalla Regione

Lanza : “I capannoni inattivi tornino all’Asi o la Zes salta”

 

 

ARTICOLI CORRELATI