Il Gruppo D’Agostino acquisisce la catanese Tecnis (e mezzo miliardo di opere)

IL MISE HA AUTORIZZATO L'OPERAZIONE. La nota dell'imprenditore Angelo D'Agostino: «È il riconoscimento alla qualità delle nostre realizzazioni» Tra i lavori collegati alla società siciliana il Nodo Ferroviario di Bari, due ospedali in Calabria e la riqualificazione del porto dei giardini Naxos

Angelo D'Agostino, presidente del Gruppo D'Agostino
Il Gruppo D’Agostino acquisisce la catanese Tecnis (con mezzo miliardo di portafoglio opere), dopo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera alla cessione all’operazione. In Sicilia la notizia ha avuto particolare enfasi, considerando che il subentro della D’Agostino Costruzioni di Montefalcione consente lo sblocco di una azienda commissariata e a rischio liquidazione, con importanti cantieri bloccati in particolare a Palermo, dove si è aggiudicata l’appalto dell’anello ferroviario. Il commissario Ruperto è stato informato nel fine settimana dal Mise del cambio di proprietà. «Con decreto direttoriale 167881 del 26 giugno 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato la D’Agostino Costruzioni Generali alla acquisizione dell’intero complesso aziendale della Tecnis in Amministrazione straordinaria, che comprende commesse in vari campi del settore infrastrutturale, da quello ferroviario e stradale a quello portuale e ospedaliero», ha confermato in una nota il Gruppo dell’ingegnere Angelo D’Agostino. «Il valore complessivo delle commesse ammonta a circa mezzo miliardo di euro», ha aggiunto, indicando i cantieri più importanti che ora passano sottili controllo del gruppo irpino.

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L’Anello ferroviario di Palermo nella planimetria della Rfi

GLI APPALTI OTTENUTI DAL GRUPPO IRPINO CON L’ACQUISIZIONE DELLA TECNIS. Nel Mezzogiorno i grandi lavori riguardano: l’anello ferroviario di Palermo, che ha per oggetto la realizzazione di una nuova linea metropolitana in galleria per 1.618 metri. Gli interventi prevedono la realizzazione di complessive tre fermate; il nodo ferroviario di Bari, che ha per oggetto la realizzazione di una variante della linea ferroviaria in uscita dalla stazione di Bari Centrale in direzione Sud, nel tratto Bari Centrale – Bari Torre a Mare. Il lavoro coinvolge circa 10 km di ferrovie, prevede la costruzione di sottopassi e sovrappassi all’interno della città di Bari, in modo da eliminare i tre passaggi a livello ancora esistenti, nonché di 2 nuove fermate e una stazione; il Porto Giardini Naxos, che prevede la riqualificazione e la gestione del porto Giardini Naxos; il Porto di Catania, che prevede il completamento di lavori inclusi nell’affidamento principale (opere di drenaggio, protezione delle banchine dall’azione erosiva delle eliche delle navi); l’Ospedale di Gioia Tauro. Costruzione e gestione dell’ospedale da 360 posti letto; l’Ospedale di Sibari. Costruzione e gestione di un ospedale da 340 posti letto.

Salerno Porta Ovest – Rendering dell’intervento

Ma ci sono importanti cantieri anche in Campania: la strada a scorrimento veloce “Vallo di Lauro”, che prevede la realizzazione della strada a scorrimento veloce per il collegamento della località “Vallo di Lauro” allo svincolo autostradale A30 Palma Campania, in provincia di Napoli;  l’asse viario Salerno – Porta Ovest, che prevede la realizzazione di un nuovo asse viario finalizzato a migliorare la viabilità di collegamento tra l’autostrada A3 – Salerno Reggio Calabria e il Porto commerciale di Salerno.


LINK AL SITO DEL GRUPPO D’AGOSTINO COSTRUZIONI

«RICONOSCIUTO IL VALORE DEL GRUPPO D’AGOSTINO». Nella nota, Angelo Antonio D’Agostino, fondatore dell’omonimo Gruppo aziendale, esprime soddisfazione per il buon esito di un’operazione alla quale stava lavorando da tempo: «Per il nostro Gruppo si tratta di un riconoscimento significativo alla qualità delle nostre realizzazioni, alla esperienza che abbiamo maturato in 35 anni di attività e alla professionalità dei nostri dipendenti, tecnici e del nostro management», si legge. «Quella che abbiamo dinanzi è un’altra sfida che affronteremo con l’entusiasmo di sempre, garantendo tempi certi, standard elevati e la stessa linearità che ci ha fin qui contraddistinto nella realizzazione delle grandi opere», ha concluso l’imprenditore. Nel 2011 è operativo il Gruppo D’Agostino, sorto dall’aggregazione delle diverse attività imprenditoriali esistenti. Ecco i marchi che ne fanno parte. La casella mancante sarà ora occupata dalla Tecnis.

I marchi del Gruppo D’Agostino

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