Ilaria, l’hair stylist di Grottamianrda. La sua collezione Gipsy conquista le capitali europee.

Allieva di Aldo Coppola, l'artista del capello, sfida i competitor d'oltralpe con la professionalità, il talento e il brand dello "spettinato", sbarazzino e naturale. A monte, anni di studio e lavoro.

In giro per l’Europa per apprendere le differenze. Di stile, moda, tendenza e gusti. Ilaria Cappuccio, allieva dell’Accademia Aldo Coppola di Milano è la hair stylist che vince nella competizione cosmopolita e internazionale. A Grottaminarda. I viaggi sono la costante della sua formazione: il confronto con gli altri e con culture diverse per arricchirsi di continuo. Lo stile Gipsy, gitano e coloratissimo, è la sintesi della suo profilo. Estro, creatività e libertà. “Ci siamo ispirate a un lungo giro del mondo tra continenti, culture e couture”. Ilaria trova nella mamma il suo mito. Artista del capello da 40 anni, Antonietta coadiuva la figlia dall’alto dei suoi anni di esperienza e la sua capacità di interpretare i sintomi degli stili di vita.

Questo lavoro per Lei è una vocazione o una scelta?

“Ho frequentato il liceo. Poi all’età di 19 anni ho capito che volevo coniugare la mia passione per i viaggi con una professione. Sono nata nella moda, nella bellezza. Ho studiato e ad un certo punto ho deciso. Mia madre poi mi suggerì subito di viaggiare perché lei, per il suo lavoro, lo aveva sempre fatto e quindi me lo ha sempre consigliato fortemente. Da lì sono partita per Londra, Roma, Milano”

Ci sono persone che hanno inciso sulla sua professione?

“Ho conosciuto Aldo Coppola da ragazzina. Oggi non c’è più ma è stato rivoluzionario. Ha elevato la cura dei capelli ad un arte. Soprattutto ha introdotto lo stile libero, sempre attuale. La scalatura, l’irregolare, i capelli baciati dal vento. Mia mamma, che è la mia prima musa, mi portava con lei. Così ho incontrato Coppola e capii che faceva la differenza. Rappresenta lo stile italiano che rispetto a quello anglosassone è peculiare e superiore, sempre raffinato”.

Cosa ha assorbito dal grande hair stylist?

“Lui è stato il primo a creare le teste spettinate. Oggi è difficile far capire alla donna che i capelli devono essere spettinati, non composti e super definiti. Questa intuizione sua non tramonterà mai e ne faccio tesoro. La persona che viene da noi va rispettata nella sua personalità e nel suo stile però cerco molto gradualmente di portarla al taglio che fa per lei”

Un’offerta così raffinata in un piccolo paese?

“Si. E’ una sfida, ma andiamo bene. Rispetto al passato, il cliente si dedica di più a se stesso. Ho avuto proposte altrove ma amo la mia terra e ho fatto una scelta che mi sta dando soddisfazione. Quando esci poi fuori e ti confronti con gli altri che ti guardano compiaciuti, è bello. Poi Grottaminarda ha una posizione eccellente. Vengono da Benevento, Roma. Siamo lungo l’autostrada. Poi nel meridione in generale l’attenzione e la cura del proprio aspetto è più alta che nelle città del Nord. La richiesta c’è”

Lei segue anche le sfilate….

“Si la moda è un tutt’uno tra abito e capelli. Cerco si seguire le sfilate per capire il look perché le collezioni sono anche il  carré corto con frangia. Bisogna aprire la testa rispetto al taglio classico”

Ha avuto anche clienti d’eccezione, persone famose?

“Si ho lavorato per attori di teatro come Tosca D’Aquino, Nicoletta Romanoff, Roberta Lanfranchi. Poi nel salone a Grottaminarda viene abitualmente Manuela Arcuri ed è passata anche Nina Moric”

E’ abituata ai capricci della gente?

“Se si riferisce alle attrici, intanto non possiamo generalizzare. E poi si affidano molto, ci danno fiducia”.

Qual è la moda della prossima estate?

“I capelli diventano molto leggeri, spettinati, le teste sono un po’ casual. Le sfumature sono molto naturali e le acconciature si ispirano agli anni ’70. Ovviamente rivisitate in chiave moderna”

Grazie.